Serie B - L'Amatori incerottata non fa l'impresa contro Bisceglie

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 72 volte
Serie B - L'Amatori incerottata non fa l'impresa contro Bisceglie
L'Amatori Pescara non riesce a fare il miracolo e stavolta non può nascondere il peso degli infortuni: i Lions di Bisceglie si impongono 67-77 in trasferta, al termine di una partita molto emozionante, in cui è successo davvero di tutto. I padroni di casa hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo ma alla fine hanno dovuto cedere: troppo corte le rotazioni dopo l'infortunio patito anche da Masciarelli. Difficile fare meglio davanti a una squadra molto forte, che nei momenti di difficoltà si è aggrappata alle doti balistiche di Bonfiglio e Castelluccia. Brava l'Amatori a tenere testa a una compagine attrezzatissima, mostrando coraggio e attributi. A fine partita, il presidente dell'Amatori Carlo Di Fabio, sia ai microfoni di Rete8 che davanti all'ufficio stampa della società, ha espresso la sua soddisfazione per l'atteggiamento della squadra e ha reso note le recenti riflessioni sul suo impegno nella pallacanestro. Parole profondamente sentite e non dettate dall'amarezza del momento.
 
La cronaca: Senza Masciarelli e Bedetti, torna in quintetto Andrea Grosso nello spot di ala piccola. Leonzio stringe i denti e anche lui parte dall'inizio. Starting five titolare per Bisceglie, con il recente rinforzo Bonfiglio ovviamente sul parquet a dirigere i suoi. Drigo segna il primo canestro della partita dopo un bel rimbalzo d'attacco, ma gli attacchi dei padroni di casa non decollano e gli ospiti infilano immediatamente un parziale di dieci punti a zero, punendo in transizione  ogni errore dei biancorossi. Coach Rajola ferma il gioco e fa capire chiaramente alla squadra che non è contento di questo avvio (2-8 che diventa subito 2-10). La reazione dei ragazzi è veemente: ora l'Amatori difende e usa più razionalità nei giochi offensivi: Drigo e Leonzio bombardano dall'arco e addirittura Pescara si ritrova in vantaggio 13-10, con uno spettacolare 11-0 di parziale. Il pivot ospite Antonelli monopolizza la seconda parte del tempino: segna quattro punti ma sbaglia dei liberi, spedisce Capitanelli in panchina per falli ma poi commette due infrazioni. Bisceglie piazza un'altra fiammata che vale il 16-19 con cui si chiude il primo quarto. Entra in campo anche Pucci, che gioca con Bisceglie ma è dell'Amatori. 
 
I giochi offensivi dei pugliesi solo in parte sono gestiti dal playmaker Bonfiglio, che a volte gioca più in uscita dai blocchi che come play puro. Bravo D'Eustachio, classe 1999, a cercare di limitarlo con la solita grinta e qualità. Come sempre, tanti minuti in campo per il giovane regista biancorosso: il suo apporto è davvero necessario in una situazione così deficitaria. Ora la partita è molto equilibrata e vive su tanti duelli individuali. Azzaro, come all'andata, in uscita dalla panchina, si fa sentire (23-28).  L'Amatori rimane agganciata alla partita, pur costretta a soffrire con alcuni quintetti (senza Bedetti e Masciarelli, ad esempio, è difficile tenere Di Emidio, che ha una fisicità importante per essere un piccolo). La tripla di D'Eustachio firma il pareggio (28-28). Il canestro da sotto di Grosso gonfia il nuovo break locale; Bisceglie sembra avere poche idee offensive e trova una soluzione insperata con una coraggiosissima bomba di Francesco Bedetti, fratelli del nostro Luca, che fino a quel momento era stato preziosissimo in difesa, come sempre, ma in attacco aveva raccolto solo errori. Il match rimane in equilibrio ma il +3 degli ospiti si trasforma, negli ultimi venti secondi, in un pesantissimo +9, con un gioiello dall'angolo di Castelluccia e con un clamoroso buzzer beater di Bedetti, che trova una parabola praticamente orizzontale da più di venti metri. Si va all'intervallo lungo sul 32-41. 
 
Quel parziale stenderebbe un toro. Ma non l'Amatori. Pronti, via e Grosso segna dall'angolo. Pescara si mette a zona e trova la chiave giusta per ribaltare la partita. Caverni semina il panico tra gli ospiti e Capitanelli vive qualche minuto di assoluto dominio. In pochi attimi si vola sul 44-44 con un Leonzio immarcabile, mentre in cinque minuti Bisceglie segna solo tre punti, con un isolamento del solito Bonfiglio. Gli ospiti sembrano perdere la calma e la panchina colleziona falli tecnici, anche quando la loro difesa molto fisica viene tollerata dagli arbitri. Misteri del metro di giudizio. La zona messa a punto da coach Rajola continua a comportarsi bene, ma può fare poco quando Bonfiglio e Castelluccia tirano fuori un paio di jolly ad altissimo coefficiente di difficoltà. Veri e propri gioielli che diventano decisivi quando le conclusioni di Bini e Grosso trovano beffardamente il ferro. Un pesantissimo gioco da tre punti di Bedetti chiude il parziale sul 51-59, riportando a otto le lunghezze di distacco.
 
Questa è la fuga giusta: Castelluccia e Bonfiglio hanno preso la squadra sulle spalle e ormai non smettono più di segnare, sia quando possono tirare sugli scarichi, sia quando devono inventarsi dal nulla la conclusione vincente. Bisceglie vola addirittura sul +15 e Pescara ora paga l'incredibile sforzo fisico fatto. Senza la fisicità degli esterni stasera assenti, si fa anche fatica a reggere i contatti dei coraggiosi giocatori pugliesi. Fa capolino anche un po' di nervosismo per i mancati fischi degli arbitri: coach Rajola cerca di spegnere le proteste dei suoi, chiedendo concentrazione fino alla fine, ma poi anche lui sbotta, nella situazione già descritta. Pescara prova addirittura a rientrare di nuovo, con i tiri di Drigo e con la spinta dal pubblico, ma ancora Bonfiglio spegne ogni velleità. Giocatore di categoria superiore. Solo applausi per i ragazzi dell'Amatori, che continuano a tentare fino alla sirena: domenica proveranno a lanciare nuovamente il cuore oltre l'ostacolo, contro la capolista San Severo, che stasera ha perso l'imbattibilità, capitolando a Nardò.
  
Coach Rajola: "Abbiamo giocato bene per parecchi minuti. Purtroppo abbiamo commesso alcuni errori che potevamo e dovevamo evitare, ma abbiamo avuto una grande reazione e addirittura abbiamo sprecato qualche occasione per allungare. Loro sono stati molto bravi a trovare qualche canestro importantissimo e anche qualche fischio arbitrale poteva essere diverso: alcune situazioni a pochi metri da me potevano essere evidentemente valutate in maniera diversa. Bisceglie ha meritato, facendo un break con canestri da fuori davvero difficili. I ragazzi hanno fatto una grande partita: potevamo togliere qualche errore che alla fine ci ha condannato, ma lavorando in settimana in condizioni difficilissime è complicato fare di meglio in ogni singolo possesso. Ci auguriamo che l'emergenza finisca, posso fare solo i complimenti ai miei".
 
 
Amatori Pescara- Lions Basket Bisceglie  67-77 (16-19; 32-41; 51-59)
 
Amatori Pescara: D'Eustachio 3, Grosso 10, Drigo 20, Bini 7, Caverni 6, Capitanelli 6, Boscherini ne, Leonzio 15, Mordini.
Allenatore: Stefano Rajola.
Tiri da due punti: 20/44 (45%); tiri da tre punti 6/25 (24%); tiri dal campo 26/69 (38%); tiri liberi 9/11 (82%);  rimbalzi 35. 
Lions Basket Bisceglie: Lopopolo ne, Azzaro 12, Castelluccia 17, Antonelli 5, Di Emidio 4, Bedetti 11, Thiam ne, Pucci, Bonfiglio 22, Diomede 6.
Allenatore: Domenico Sorgentone.
Tiri da due punti: 17/34 (50%); tiri da tre punti: 9/25 (36%); tiri dal campo 26/59 (44%); tiri liberi 16/21 (76%),  rimbalzi 41.