Serie B - Comincia il capitolo V dell'avventura della Pallacanestro Crema

05.10.2018 11:31 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 118 volte
Serie B - Comincia il capitolo V dell'avventura della Pallacanestro Crema

Inizia domenica pomeriggio il quinto campionato di serie B per la Pallacanestro Crema. Dopo i fasti dello scorso campionato, i leoni cremaschi affronteranno la stagione 2018/19 con un roster totalmente rinnovato ed ulteriormente ringiovanito.

Di fronte alla truppa di Lepore si schiererà una delle neopromosse del torneo, la formazione emiliana della Sinermatic Ozzano.

Per la società New Flying Balls quella di domenica a Crema sarà una partita storica: la prima in Serie B.

Uno storico ritorno nel terzo campionato Nazionale di Basket per il paese di Ozzano, centro di meno di 14mila abitanti, distante una decina di chilometri da Bologna.

Il roster della formazione biancorossa è formato dal nucleo vincitore dello scorso campionato di C Gold in Emilia Romagna e della Coppa Emilia (36 partite, 33 vittorie nel complessivo). Chiusolo, Corcelli, Folli, Agusto e Dordei molto probabilmente formeranno anche quest’anno lo starting five iniziale. Ma Ozzano può contare anche sull’apporto dalla panchina, dove troviamo i tre nuovi arrivati a disposizione del giovane coach Federico Grandi: i giovani Alessandro Ranocchi (ex Virtus Imola), Nicola Mastrangelo (campione con Cento in B la passata stagione) e Dimitri Klyuchnyk, pivot di 210cm classe 1994 di origini ucraine. A loro si aggiungono Morara e Masrè, altri due giocatori reduci dalla promozione dalla C Gold, e il giovane Under classe 2000 Salvardi.

Opposte filosofie in campo, con la formazione emiliana forte dell’affiatamento tra i propri atleti e Crema a cercare l’intesa con un roster tutto nuovo. Di segno opposto anche il precampionato, con i nostri spesso vittoriosi e gli ospiti che hanno preferito affrontate formazioni fortissime come Cesena e Faenza, rimediando alcune sconfitte ma facendo la necessaria esperienza del torneo di B.

L’entusiasmo tipico delle neopromosse e la superiore intesa degli uomini di Grandi rendono insidioso un incontro che forse sarebbe stato meglio trovare più in là nel calendario.

Ma come sempre parlerà il campo, con il pubblico del PalaCremonesi che potrebbe dare ai leoni cremaschi la spinta decisiva.