A2 - Soundreef Mens Sana: Mecacci presenta lo scrimmage con il Basket Golfo Piombino

25.08.2017 10:53 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 165 volte
A2 - Soundreef Mens Sana: Mecacci presenta lo scrimmage con il Basket Golfo Piombino

L'attesa per il primo impegno sul parquet della Soundreef Mens Sana sta per finire. Domani alle 18:00 al PalaEstra è in programma lo scrimmage contro il Basket Golfo Piombino, club che milita nel campionato di serie B. Per i tifosi ingresso libero esclusivamente dal bar del PalaEstra e dal parterre.

A presentare la squadra livornese, che la Mens Sana ha affrontato nel 2015 nei quarti di finale playoff, è il vice allenatore biancoverde, Matteo Mecacci, che si appresta a vivere la sua quarta stagione consecutiva in panchina, due delle quali a fianco di coach Griccioli: «Piombino è una squadra che da diversi anni milita nel campionato di serie B. Una società che partendo dal basso è arrivata, con pazienza e programmazione, nella terza serie dove è ormai protagonista fissa».

«Il Basket Golfo Piombino durante l'estate si è rinnovato pur mantenendo una parte del nucleo storico di giocatori delle precedenti stagioni a partire da Guerrieri, Iardella e Bianchi, un classe '94 cresciuto nelle giovanili della Mens Sana Basket con cui ha giocato diverse finali nazionali e vinto scudetti giovanili» prosegue Mecacci.

Bianchi non è l'unico ex biancoverde che oggi milita nel club della costa tirrenica: «C'è anche Pedroni, guardia titolare, che ha un passato nel settore giovanile biancoverde e poi il nuovo Alessandro Procacci, che con le giovanili della Mens Sana ha raggiunto la finale nazionale Under 19. Classe '94, molto talentuoso e dotato di un ottimo tiro da fuori, l'anno scorso ha giocato con Roberto Chiacig a Taranto. Ora gli è stata affidata la cabina di regia di Piombino» aggiunge il vice di Griccioli.

La principale novità per Piombino è in panchina: «Non c'è più coach Padovano e al suo posto è arrivato Marco Andreazza, che l'anno scorso ha esordito da capo allenatore in serie A2 con l'Assigeco Piacenza. Al roster si sono aggiunti anche Dorde Malbasa, prodotto del vivaio di Treviso e protagonista con il club veneto negli ultimi cinque anni, mentre sotto i tabelloni è arrivato l'esperto pivot Edoardo Persico» sottolinea Mecacci.

Ma che tipo di test sarà per la Soundreef Mens Sana? «Sarà sicuramente utile per il nostro percorso di crescita perché Piombino di sicuro non verrà a fare lo sparring partner. Lo scrimmage di domani ci permetterà innanzitutto di vedere a che punto è la nostra preparazione. Sarà un test utile proprio per vedere come arriviamo sul parquet dopo una settimana in cui i carichi di lavoro del nostro preparatore sono stati molto intensi» sottolinea il vice allenatore mensanino.

La Soundreef Mens Sana proprio oggi farà rientro a Siena dal ritiro a Castel del Piano, e la condizione fisica chiaramente non potrà essere quella attesa per il via del campionato, il prossimo 1 Ottobre: «Piombino è partito tre giorni prima di noi e a volte questo aspetto può fare la differenza. Ovviamente non dal punto di vista del risultato, visto che c'è comunque una categoria di differenza, ma sotto il profilo della brillantezza potremo pagare qualcosa».

I giocatori biancoverdi sono al lavoro dallo scorso 19 Agosto e la preparazione fisica agli ordini di Tibiletti è proseguita in linea con le aspettative: «Questa prima settimana è andata bene – racconta Mecacci – e il lavoro di preparazione impostato sarà utile per evitare ai giocatori stress da sovraccarico e problematiche di natura fisica durante l'anno. Siamo un po' indietro per il basket giocato, ma è normale visto che il gruppo ha iniziato a lavorare con il pallone solo da pochi giorni».

Nel ritiro sul monte Amiata si è creato un bel clima: «I gruppi non si costruiscono in 2-3 giorni e il fatto di aver potuto effettuare il ritiro a Castel del Piano ha contribuito a creare una maggiore confidenza tra i giocatori e lo staff. In questi giorni abbiamo sentito anche la vicinanza della società e di alcuni tifosi che ci sono venuti a trovare. Ora sta a noi ripagarli con il lavoro».