A2 - Soundreef Mens Sana a colloquio con i soci di “Io Tifo Mens Sana”

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 163 volte
A2 - Soundreef Mens Sana a colloquio con i soci di “Io Tifo Mens Sana”

Fra l’A.D. di Soundreef Mens Sana Francesco Bertoletti e i soci di “Io Tifo Mens Sana”, l’associazione che raccoglie nel proprio direttivo esponenti che rappresentano l’85% della tifoseria biancoverde è buona la prima. L’amministratore mensanino non si spreca in promesse, non chiede fiducia (ma aiuto), sciorina dati, eventi e anticipazioni come se fosse di fronte all’effettiva assemblea dei soci della Società di basket e promette di tornare a ottobre, gennaio, aprile e luglio per informare e comunicare su quanto avrà fatto. Un silenzio attento mostra che l’uditorio sta ascoltando ciò che è effettivamente venuto a sentire e due applausi a scena aperta fanno comprendere alla fine che l’aiuto richiesto sarà dato.

Si comincia alle 18:15, venerdì con la terra in piazza, e si va avanti per un’ora e mezza filata nella bella sala conferenze della Pubblica Assistenza; nel concone Bertoletti che si è fatto accompagnare dal diesse Lorenzo Marruganti, qualora qualcuno volesse saperne di più su Ebanks, il presidente e il vicepresidente di “Io Tifo Mens Sana”, Alessandro Lami e Luca Ciani. L’uditorio è composto da non meno di una settantina di sportivi attivi, giustamente orgogliosi dell’aver salvato la Società solo sedici mesi fa ed oggi desiderosi di conoscere se lo sviluppo della Mens Sana – qualcuno tornerà a parlare di diciottesima contrada – è realmente concreto e possibile. Il tema centrale – precisa il presidente Lami all’inizio – è la campagna abbonamenti, evento oggi come non mai importantissimo. Ma di essa un attimo dopo non se ne parla più: è implicito che i presenti si sentano già la tessera in tasca e semmai si parla di come portare altra gente ad abbonarsi, giovani in primis. Bertoletti inizia definendo il momento attuale di estrema tensione, strettamente connesso a un cash flow da strutturare assieme alla pianificazione futura per realizzare in tre anni una squadra che torni in serie A per starci da protagonista. C’è una squadra da mettere in campo che lui ritiene essere fra le prime cinque del girone e ci sono rapporti di correttezza e fiducia da ricostruire con i creditori, perché quella perfezione che cerca per consolidarsi un domani in serie A non ammette conti arretrati da pagare. Spiega ai presenti che però l’anno che verrà sarà ancora un anno in cui il conto economico segnerà un disvalore, per poi argomentare subito a chi storce la bocca che investire oggi vuol dire crescere domani.

E la crescita per tornare laddove ci compete stare è necessaria: “Voi siete un popolo di vincenti, che per un po’ se ne è stato a riposo. Ma avere una tradizione e viverla con passione come oggi fate, vuol dire potersi creare una nuova storia”.

Per reggere l’affermazione con un paragone cita Milano che con tutti i soldi che ci ha messo Armani… ma non ha tempo di completare la frase che gli rubano la conclusione… “ha vinto uno scudetto e un altro l’ha rubato”.

Si scatena l’ilarità, mentre l’A.D. mensanino riprende il filo. Il pubblico, non i soldi, sono la vera risorsa su cui portare gli investitori a impegnarsi.

“Alla Mens Sana di oggi serve aiuto, non serve cieca fiducia giacché ho già affermato che parlerò solo coi fatti, serve avere lo stadio (corretto in Palasport dopo l’evidente brusio) pieno e una comunità disposta ad esserci oggi per esserci più forte domani”.

Durante il discorso molte le anticipazioni. A proposito degli investimenti che manderanno in passivo anche il prossimo bilancio. “L’accordo con l’Accademy e la Polisportiva sulle giovanili è stato trovato, li sorreggeremo con convinzione quest’anno e torneranno da noi il prossimo”.

Sempre in tema di giovani. Contratto a Simonovic di 3 anni più uno, a Masciarelli di 2 anni più uno. A Bucarelli che se ne è andato offerte da professionista e i gradi capitano. A proposito della passione che provano i giocatori nuovi quando entrano nel PalaEstra. “Su di loro investiremo per dar loro tranquillità e far dare loro il massimo sul parquet: stiamo lavorando in queste ore per portarli in ritiro sull’Amiata per permettere loro una migliore preparazione fisica”.

Sui confronti con “Io Tifo Mens sana”. “Sarò da voi ogni tre mesi per dirvi cosa ho fatto, quindi ottobre, gennaio, aprile e luglio. Crediamo nella trasparenza e soprattutto crediamo nel dare informazioni ai nostri tifosi perché capiscano in ogni momento ciò che sta accadendo e possano scegliere come comportarsi”.

Sui rapporti con la Polisportiva. “Ci dobbiamo vedere ancora lunedì prossimo alle 11:30. Dandoci il tempo adeguato per aumentare la conoscenza abbiamo compreso vicendevolmente la situazione reciproca. Sono del tutto fiducioso che da lunedì, o al massimo da martedì, avremo un accordo. Non so dirvi nulla però dell’agibilità fino al 2022 che mi chiedete”. Sui rapporti con l’altro socio di riferimento, cioè il Consorzio Basket e Sport a Siena. “Stiamo procedendo in linea con gli accordi e in buona collaborazione sulle scelte condivise”.

Quando tocca a Lorenzo Marruganti, la curiosità di ulteriori informazioni sul caso Ebanks viene soddisfatta. “Il comunicato diramato dalla Società nell’immediatezza della notizia – dice Marruganti – è stato opportuno, perché veramente nulla sapevamo e l’imperativo è ora di tutelare la Società. Sapevamo che il giocatore avrebbe tardato fino al 29 agosto a raggiungere i colleghi in allenamento, cosa che ancora oggi ci viene confermata. Non sapevamo però il motivo di questo ritardo e chi doveva informarci non l’ha fatto”.

“Sulla base delle informazioni assunte Ebanks è stato recluso per fatti che risalgono al 2013 e, al momento dell’internamento, il fatto che un test abbia fatto rilevare un uso recente di marijuana ha determinato una sanzione accessoria. Sapevamo che Ebanks era un giocatore “stravagante”, ma il suo tasso di talento ci ha portato alla scelta di volerci impegnare su un suo nuovo inizio. Oggi le cose non sono cambiate, ma potrebbero cambiare.

Troviamo gravissima l’omissione sul suo stato di libertà e abbiamo incaricato uno studio legale di fama nazionale di valutare le opzioni cui ci troviamo di fronte. Senz’altro, concordo con Bertoletti nel definire una “bischerata” l’episodio di cui si parla, ma di certo ci è nata la curiosità di conoscere anticipatamente se si tratta di eventi episodici o abituali. C’è una grossa differenza”. Molte le domande e anche alcuni appassionati interventi a sostegno delle richieste dell’A.D. Bertoletti, prima che il presidente Lami decidesse di chiudere la serata, ricordando ai soci che dopo il Palio verrà fatto un nuovo incontro per analizzare il bilancio chiuso dalla Mens Sana e affrontare la questione del ripianamento pro quota spettante all’associazione “Io Tifo Mens Sana”. Ai presenti l’invito a fare nuovi proseliti per l’associazione oltre che per gli abbonamenti al PalaEstra: “Se saremo in tanti nell’associazione, sarà meglio per tutti noi e per la stessa Mens Sana”.