A2 - Roma d'orgoglio e di rabbia: la Virtus batte Siena

15.04.2018 21:25 di Edoardo Caianiello  articolo letto 699 volte
 A2 - Roma d'orgoglio e di rabbia: la Virtus batte Siena

Non una partita come le altre, Virtus Roma-Mens Sana Siena è uno di quei match che si vuole vincere, non importa la posta a disposizione. E lo vince la Virtus Roma.

Un test importante per Bucchi per consolidare le certezze a disposizione ed allenarle il più possibile in vista di quello che aspetta i capitolini nella post season. Una partita colorata e scaldata dai cori dei bambini che incitano i protagonisti in campo.

Certezza assoluta è la leadership di Aristide Landi, che si carica sulle spalle le responsabilità nei momenti delicati con canestri importanti, chiudendo la sua prova a 19 punti. Altra sicurezza è rappresentata da un Baldasso che rispetto a qualche tempo fa sembra davvero trasformato, lucido nel accontentarsi del solo tiro ma spaziando con situazioni di uno contro uno e con passaggi pregevoli che lo rendono un pericolo per la difesa avversaria. Roberts ed i suoi fondamentali sotto canestro sono una merce tanto preziosa quanto l’intensità e la difesa di un Raucci che sembra una benedizione per questo finale di stagione.

Ancora insufficiente la prova di Aaron Thomas, impreciso e poco cattivo, nonostante mezzi fisici ed offensivi che lo renderebbero un’arma aliena ed illegale nella categoria.

Se lo stesso discorso fatto per Thomas, oggi in casa Siena si può fare per la prova di Ebanks, non proprio sommerso dalla voglia di cambiare l’incontro, non si può dire lo stesso di Kzylink (26 punti), dinanzi al quale non si può fare altro che applaudire, al netto di una dimostrazione tecnica davvero superlativa.

LA PARTITA. Parte forte Roma che con Landi e Chessa si porta avanti (6-5), è lo stesso Landi che si vede sanzionato un fallo tecnico ed il suo terzo personale dopo solo cinque minuti. Raucci sotto canestro lotta come un leone, Maresca ed ancora Chessa vanno a canestro, accorcia Casella e dopo dieci minunti è 21-10.

Si alza l’intensità nella seconda frazione ed è Siena a farsi sotto guidata da un meraviglioso Kyzlink che riporta i suoi sotto di un punto (27-26), chiudendo un parziale di 16-6 per gli ospiti. Due canestri di Roberts chiudono il primo tempo, è 33-30 dopo venti minuti .

Roma al rientro dagli spogliatoi prova a riprendere il largo e si porta avanti di dieci lunghezze (45-35) con Chessa bravo a realizzare dalla lunga distanza, ma Saccaggi con un paio di triple riavvicina ancora una volta i suoi: dopo trenta minuti è 52-45.

Ebanks segna per due volte consecutive e Siena recrimina verso gli arbitri la mancanza di attenzione nei fischi emessi. Il più agitato sembra il presidente dei senesi Guido Bagatta che in una situazione di gioco fermo si sposta praticamente in campo, abbandonando la sua posizione in parterre  per diversi secondi, in un mix di proteste e consigli verso i suoi giocatori, atteggiamento non consentito ma permesso dalla terna arbitrale al dirigente dei toscani. Kzylink è implacabile ma è Vildera a portare avanti i suoi (54-55). Roma non riesce a trovare il canestro e segna solo due punti in quasi cinque minuti di gioco. E’ Baldasso a salire in cattedra e con assist e canestri porta di nuovo avanti i suoi sul 63-58. Il finale è punto a punto e tutto si decide dalla lunetta con Kzylink e Baldasso ancora protagonisti: termina 68-66 per i capitolini.

Virtus Roma – Soundreef Siena 68-66 (21-10; 33-30; 52-45)

Virtus Roma: Maresca 2, Chessa 9, Baldasso 9, Lucarelli ne, Landi 19, Vedovato, Roberts 14, Thomas 9, Parente 2, Raucci 4. All. Bucchi.

Soundreef Siena: Ebanks 8, Casella 6, Cepic ne, Borsato 2, Vildera 8, Simonovic 2, Sandri 7, Saccaggi 7, Lestini, Lurini ne, Costi ne, Kyzlink 26. All. Mecacci.