A2 - Rieti sul cammino dell'Eurotrend Biella

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 82 volte
A2 - Rieti sul cammino dell'Eurotrend Biella

 

Rieti sul cammino dell'Eurotrend

Per i prossimi otto giorni sarà un'Eurotrend in versione “on the road”. Da Rieti, appuntamento in programma domenica sera, al parquet di Legnano, il calendario del girone Ovest di A2 mette di fronte ai rossoblù il primo vero test della stagione lontano dalle mura amiche. Domenica Ferguson e compagni scenderanno in campo alle ore 18.00 nella tana della NPC Rieti, dove storia sul parquet e calore del pubblico si fondono in un'atmosfera per le squadre ospiti mai facile da affrontare. Biella nella prima trasferta laziale non avrà ancora a disposizione Carl Wheatle, alle prese con il recupero dall'infortunio al legamento crociato posteriore del ginocchio destro.

I ROSTER

NPC Rieti: 1 Claudio Tommasini, 2 Zaid Hearst, 3 Nicola Savoldelli, 6 Juan Marcos Casini, 11 Alberto Conti, 12 Angelo Gigli, 15 Leonardo Marini, 17 Giovanni Carenza, 35 Chris Davenport, 90 Norman Hassan.
Head coach: Luciano Nunzi.
Assistant coach: Alessandro Rossi/Andrea Ruggieri.

Eurotrend Biella: 3 Jazzmarr Ferguson, 12 Albano Chiarastella, 15 Timothy Bowers, 16 Lorenzo Uglietti, 18 Luca Pollone, 20 Matteo Pollone, 25 Andrea Danna, 27 Luca Rattalino, 32 Amedeo Tessitori, 33 Giorgio Sgobba.
Head coach: Michele Carrea.?
Assistant coach: Francesco Viola/Luca Baroni.

GLI EX

Non sono presenti ex nelle fila delle due formazioni.

LA SQUADRA ARBITRALE

NPC Rieti-Eurotrend Biella sarà diretta dal Sig. Giulio Pepponi di Spello (PG), dal Sig. Andrea Longobucco di Ciampino (RM) e dal Sig. Michele Centonza di Grottammare (AP).

PAROLA AL COACH

Michele Carrea: «La partita di domenica ha tre elementi di grande rilevanza. Il primo è la fisicità degli esterni ma, come abbiamo detto durante altre presentazioni, questo è un elemento di debolezza che riguarderà gran parte dei nostri accoppiammenti. Presentando Cagliari avevamo detto che forse quella sarebbe stata l'unica partita in cui non avremmo avuto sugli esterni un gap fisico, nel caso di Rieti invece è sicuramente importante. Il secondo elemento riguarda il fattore campo. Come squadra dobbiamo ancora dimostrare di saper reggere l'urto dell'ambiente sportivamente ostile. Giocare in un campo come Rieti sarà per noi un test etremamente credibile. Scenderemo in campo in un palazzetto dove la gente entra nella partita con grande impatto. Il terzo elemento, è giusto sottolinearlo, è legato a Juan Marcos Casini. Nella loro prima uscita con Scafati è stato un elemento chiave per raggiungere il supplementare. A lui va dato grande merito sia per come riesce a giocare ancora a pallacanestro, nonostante qualche annetto in più, sia per quando decide di farlo. L'importanza dei punti di Casini non sta solo nella quantità ma anche nel tempismo, quando decide di prendersi quelle responsabilità. Da questo punto di vista dovremo essere pronti».