A2 - Rientro per Matteo Palermo in Poderosa Montegranaro vs Aurora Jesi

07.10.2018 11:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 185 volte
A2 - Rientro per Matteo Palermo in Poderosa Montegranaro vs Aurora Jesi

Tornato regolarmente in gruppo Matteo Palermo, che ha smaltito il risentimento muscolare al quadricipite destro che lo aveva fermato dopo l’amichevole contro Verona di venerdì scorso, resta in forte dubbio la presenza di La’Marshall Corbett. Il giocatore americano sta cercando di recuperare dal trauma distorsivo al ginocchio destro, con interessamento del legamento collaterale, che lo ha messo ko nell’amichevole contro Latina di sabato scorso. Il match di domenica sarà preceduto, a partire dalle 14.30, dal Jamboree regionale di minibasket organizzato da Fip Marche e che vedrà in campo oltre 200 ragazzini da una ventina di società della Regione.

Cesare Pancotto (coach) – “L’impatto con un nuovo campionato è sicuramente una parte affascinante della stagione. Iniziamo con Jesi, un derby marchigiano che onorerà al meglio sia il campionato che il basket di questa regione. È una squadra che ha puntato forte su due giocatori americani perimetrali, Dillard e Jones, che possono innescare tutti gli altri. Al loro fianco c’è la classe e l’esperienza di Rinaldi, mentre Baldasso e Totè vengono da esperienze in Società importanti. Non sottovaluterei anche tutto il resto del nucleo di giocatori giovani che li affianca, molto interessanti in ottica futura. Coach Cagnazzo è da tre anni sulla panchina dell’Aurora, per cui conosce benissimo tutto ciò che serve per affrontare questo tipo di partite. Tutto questo, poi, va inserito nella grandissima tradizione societaria, che da più di vent’anni è in questo campionato. Da parte nostra, veniamo da una preseason che fa da ponte a trenta strade, trenta partite da affrontare con la determinazione, il desiderio e la curiosità che si innescano ogni volta a inizio stagione. Sono curioso e orgoglioso anche io perché questo gruppo ha mostrato attaccamento alla maglia e grande voglia di essere paladini di una terra che inizia con Montegranaro ma coinvolge tutto il territorio fermano. Siamo determinati ad affrontare questo derby, non sappiamo ancora in quali condizioni lo faremo, ma non ha importanza: da un lato c’è sì il dispiacere per chi probabilmente non ci sarà e mi riferisco a Corbett, ma dall’altro lo stimolo per chi c’è di dimostrare qualcosa in più. Un senso di conquista che deve essere una continuazione del lavoro che abbiamo fatto finora. Sin dal primo impatto dobbiamo prenderci la fiducia giusta per proseguire il campionato”.