A2 - Riccardo Paolini presenta la trasferta di Cagliari a Biella

13.01.2018 08:18 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 81 volte
A2 - Riccardo Paolini presenta la trasferta di Cagliari a Biella

Il coach della Pasta Cellino, Riccardo Paolini, ha incontrato i giornalisti alla vigilia della difficile trasferta sul campo dell’Eurotrend Biella: “Ripartiamo da tutto ciò che di buono abbiamo realizzato valutando anche le cose che ci sono venute meno bene e su cui abbiamo lavorato molto. La squadra è cresciuta notevolmente, ma c’è ancora tanto da fare con calma e serenità. L’impegno in palestra prima o poi paga, quindi proseguiamo su questa strada. Ormai ci stiamo conoscendo bene e abbiamo un rapporto consolidato. Dobbiamo migliorare in diversi aspetti, ma il fieno messo in cascina fino a questo momento è certamente importante”.

Vi attende una trasferta complicata a Biella, un avversario che però avete battuto all’andata.

Sicuramente adesso le squadre si conoscono meglio rispetto all’esordio. Domenica Biella ci affronterà con grande aggressività e con un Wheatle in più, che è un giocatore che mi piace tantissimo e un talento fisico e tecnico su cui l’Eurotrend ha investito. I piemontesi sono secondi in classifica, stanno facendo crescere i loro giovani e hanno riconsegnato al basket di alto livello un talento come Tessitori, oltre ad avere una delle coppie di americani più forti della Serie A2.

Cosa chiedi alla tua formazione?

Di avere un atteggiamento positivo come quello di Trapani. Nonostante fossimo sotto di 21 punti a inizio del secondo quarto la squadra stava continuando a giocare. In altre occasioni invece la concentrazione non era quella giusta. Noi abbiamo bisogno di disputare tre o quattro partite di buon livello come attenzione mentale e applicazione fisico- tecnica.

Rispetto al match di esordio recuperi Stephens.

Rispetto alla gara di andata però Biella avrà a disposizione Wheatle, mentre noi rischiamo di dover fare a meno di Matrone e Turel. L’Eurotrend sta recuperando Uglietti e ha appunto l’esterno inglese che, pur essendo alto 2 metri, può giocare da playmaker per far uscire dai blocchi Ferguson e Bowers.

Sarà una gara a punteggio alto o basso?

Dipende da come difenderemo e come lo faranno gli avversari. Noi dobbiamo giocare la nostra partita e vedere cosa succede. Non dimentichiamo che Biella è seconda in classifica e ha un ottimo allenatore che oltre a ottenere risultati sta facendo crescere i giovani.