A2 - Poderosa col brivido si prende il derby contro Jesi

08.10.2018 00:08 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 198 volte
A2 - Poderosa col brivido si prende il derby contro Jesi

Arriva solo a pochi attimi dalla sirena l’urlo liberatorio del PalaSavelli. Ma alla fine il derby delle Marche si tinge di nuovo di gialloblu, per la terza volta in altrettante sfide a livello di A2. Un derby tirato, intenso, a tratti anche bello per il gioco mostrato dalle due squadre davanti alla stupenda cornice del palas sangiorgese (circa 2500 i presenti, un centinaio rumoroso da Jesi). Lo ha portato a casa la XL EXTRALIGHT® conducendo praticamente dall’inizio alla fine, ma la Termoforgia ha avuto il grande merito di crederci sempre, trovando ogni volta la forza di rintuzzare i tentavi di fuga veregrensi. La Poderosa ha trovato il suo faro proprio in quel Corbett che era rimasto in dubbio fino all’ultimo e che invece ha fatto vedere sin dai primi minuti di sentire particolarmente la sfida da ex.

È stato proprio il pistolero gialloblu ad infiammare il match in avvio con una scarica delle sue: 7 punti in un amen per accendere una Poderosa che, però, mostra il fianco in difesa. Nei solchi si infilano subito Jones e un pimpante Totè ma l’equilibrio non si sposta fino al cuore del secondo quarto, quando un gioco da tre punti di Corbett ed un canestro di un reattivo Petrovic (8 punti in 12’ coprendo le spalle ad un ottimo Simmons) valgono il +7 Poderosa (33-26 al 15’). Sale allora in cattedra Dillard, che segna e fa segnare gli arancioblu ma non abbastanza per ricucire davvero lo strappo prima dell’intervallo lungo (42-37). L’inizio di ripresa è di puro showtime: la XL EXTRALIGHT® accetta i ritmi alti dell’Aurora tocca subito il +8 (45-37 con canestro e fallo di Simmons), ma le magie di Dillard e Amoroso fanno pari e patta. La Poderosa va a folate e così il punteggio va l’elastico, pur con i gialloblu sempre col naso avanti. L’ora dell’Aurora sembra scoccare verso l’inizio del quarto periodo, quando altri due canestri in fila di Corbett spingono per la prima volta i gialloblu oltre la doppia cifra di vantaggio (68-58 al 33’). Totè e Jones rispondo per le rime, ma quando Traini insacca la tripla dall’angolo per il nuovo +9 (71-62 a 4’ dalla sirena) sembra davvero fatta. Ed invece la Poderosa va in tilt, un immenso Dillard ricuce lo strappo con due triple in fila e i ragazzi di coach Pancotto devono rifare di nuovo tutto daccapo (71-70 con 1’ da giocare). La XL EXTRALIGHT® non trova la via del canestro neanche con Amoroso a giocarsela spalle a canestro e allora Dillard si mette in proprio per la palla che può valere il clamoroso sorpasso a meno di 20” dalla sirena. La buonissima difesa di Palermo lo costringe ad un difficile tiro da 6 metri che si spegne sul ferro, il capitano arpiona il rimbalzo e Jesi non può che fare fallo prima possibile per fermare il cronometro. In lunetta finisce Corbett che col 2/2 dà un possesso pieno di vantaggio ai gialloblu con 12” da giocare. Tempo che sarebbe sufficiente per costruire un buon tiro, ma la difesa della Poderosa è arcigna e concede solo una tripla da 9 metri a Rinaldi (un grande applauso al capitano jesino, in campo nonostante fosse deceduto il padre in mattinata), tripla che però finisce la sua corsa contro il tabellone. Esulta la Poderosa, di tempo per crescere ce n’è, per oggi due punti e un PalaSavelli in festa sono un bottino decisamente soddisfacente.

Queste le parole di coach Pancotto in sala stampa: «E’ stato un impatto col campionato dai forti contenuti emotivi. Entrambe le squadre hanno saputo interpretare al meglio la partita. I derby non sono partite facili, faccio i complimenti ai giocatori di Jesi che si sono buttati su ogni pallone ma anche ai miei ragazzi perché entrare in un campionato e farlo con una partita del genere è sempre molto particolare. Un grazie al pubblico che ci ha dato una grande risposta e questo ci fa molto piacere. La società sta facendo tanto sia verso la città di Montegranaro che verso il resto del Fermano e la risposta è stata molto positiva. Speriamo che le emozioni che hanno vissuto oggi possa servire a farli tornare domani. Dico grazie a Corbett perché ci ha messo tanto di suo e non parlo di punti ma di volontà di giocare, di stare con i propri compagni. Un grande segnale di senso di squadra. Ovviamente ringrazio anche il nostro staff atletico e medico e quello di Works Medical Center che sono stati perfetti nel lavoro di recupero su di lui. Credo che le nostre prime partite saranno molto ad elastico come quella di oggi, ma la nota positiva è che non ci siamo mai cullati sui vantaggi. È una nostra forza, siamo sempre stati molto attenti e forse le cose migliori le abbiamo fatte proprio nei momenti più delicati. L’89-63 sul fronte della valutazione complessiva avrebbe fatto pensare ad un’altra partita, ma questo fa capire quanto sia difficile entrare in questo campionato, con una squadra in larga parte nuova e con tanti giovani che hanno dato subito un contributo importante dalla panchina. Un viaggio di diecimila chilometri inizia sempre con un passo: noi oggi lo abbiamo fatto».

Queste le parole di Matteo Palermo in sala stampa: «E’ stata la classica prima partita dell’anno, dove la componente emotiva conta sempre molto. Figuriamoci in un derby. Sono contento per la vittoria, anche se c’è stato molto da sudare soprattutto nel finale».

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-TERMOFORGIA JESI 73-70

MONTEGRANARO: Angellotti ne, Testa, Mastellari, Simmons 16, Palermo 5, Petrovic 8, Treier 5, Negri 5, Corbett 23, Amoroso 8, Traini 3. All.: Pancotto.

JESI: Dillard 23, Bordoni ne, Mentonelli ne, Mascolo 2, Baldasso 3, Santucci, Rinaldi 8, Valentini ne, Jones 15, Mwananzita ne, Totè 17, Lovisotto 2. All.: Cagnazzo.

PARZIALI: 19-19, 23-18, 20-21, 11-12.