A2 - Orzinuovi, intervista al Ds Alessandro Muzio alla vigilia del raduno

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 224 volte
A2 - Orzinuovi, intervista al Ds Alessandro Muzio alla vigilia del raduno

Manca ormai meno di una settimana al raduno dell’Agribertocchi Orzibasket che, dopo le visite mediche e il Media day del 16 agosto, si riunirà nel giorno 17 per cominciare con la preparazione atletica, al mattino, e il primo allenamento sul campo, il pomeriggio.

L’Ufficio Stampa dell’Orzinuovi Basket ha intervistato il Direttore Sportivo Alessandro Muzio, l’uomo che, assieme al coach e al resto della dirigenza, ha lavorato per tutta l’estate per costruire la squadra che andrà ad affrontare questa nuova esperienza in serie A2.

 

Il mercato dell’Orzibasket si è ufficialmente concluso con il contratto del giovane Yabre. Sei soddisfatto della squadra appena costruita?

“Siamo sicuramente soddisfatti del lavoro fin qui svolto. Siamo consapevoli di essere partiti un po’ in ritardo per il fatto di essere arrivati fino in fondo nello scorso campionato di B, finendo addirittura il 10 di giugno. Abbiamo iniziato il nostro mercato con alcune situazioni interessanti che si erano già mosse però siamo soddisfatti di quello che abbiamo portato a casa. Abbiamo puntato su due giocatori americani già esperti del campionato italiano come Sollazzo e Olasewere che in un contesto di squadra neopromossa potranno sicuramente dare una grossa mano. Abbiamo inserito Mario Ghersetti che, nonostante sia in fase di riabilitazione, sta recuperando velocemente dal suo infortunio. Antelli è certamente un giovane di grandi prospettive, e lo ha dimostrato con la maglia azzurra in occasione del mondiale under 19. Per noi far crescere questo ragazzo, che è un giocatore di interesse nazionale, sarà un ulteriore stimolo. Yabre è un ’98 come Antelli, perciò dovrà impegnarsi molto in allenamento per crescere a livello individuale, ma siamo fiduciosi che possa darci una mano anche in campionato. Infine siamo assolutamente soddisfatti di ripartire da cinque giocatori che l’anno scorso hanno dimostrato di essere validi e di poter dire la loro in una categoria superiore.

La squadra bresciana si appresta a disputare per la prima volta la serie A2. Non sarà un’impresa semplice raggiungere gli obiettivi stagionali…

“Il fatto di essere stati inseriti nel girone est, come tra l’altro ci aspettavamo viste le indicazioni che ci erano arrivate dalla Lega, non  facilita sicuramente il nostro cammino. Sarà un campionato molto impegnativo dove dovremo affrontare corazzate come Trieste, Fortitudo Bologna, Treviso, Verona, che sono squadre storiche e con grandi ambizioni. Il bello di aver conquistato l’A2 e di partecipare a questo campionato è anche quello di provare in imprese che qualche anno fa erano impensabili. Ci vogliamo godere il momento di queste sfide consapevoli delle difficoltà che chiaramente saranno tante. E’ chiaro che parlare di obiettivi non è semplice. Dobbiamo tenere l’asticella alta con la consapevolezza che il campionato sarà molto difficile. Ad Orzinuovi siamo tutti abituati “bene”, e a stare sempre al vertice della classifica, mentre quest’anno gli obiettivi saranno altri. La nostra idea è quella di giocare una domenica dopo l’altra cercando di dare il massimo per provare a vincere ogni partita.

Il calendario non è stato benevolo nei confronti dell’Orzibasket, con un inizio di fuoco in cui dovremo affrontare Trieste, Bologna e Ravenna nelle prime quattro giornate. Come si approccerà la squadra?

“L’inizio del campionato è decisamente difficile perché affronteremo due delle principali pretendenti al salto di categoria, che sono Trieste e Bologna, e altre due squadre che l’anno scorso hanno fatto un campionato ottimo come Ravenna e Roseto. La prima ha raggiunto la semifinale playoff, la seconda  i quarti di finale. Non dobbiamo farci scoraggiare da questo inizio, e d’altronde anche il resto del campionato sarà molto difficile perché il livello come abbiamo detto prima è molto alto, perciò dobbiamo iniziare subito col piglio giusto, e con l’idea di provare a vincere più partite possibili. Questo è e rimarrà il nostro obiettivo. E’ chiaro che siamo consapevoli del fatto che il girone est abbia un tasso tecnico decisamente alto, ma siamo anche convinti di aver lavorato bene e di avere una squadra che può giocarsi tutto le partite a testa alta. Questo dev’essere il piglio della squadra, conservando l’umiltà giusta ma allo stesso tempo sfoderando in campo la voglia e l’energia per mettere in difficoltà anche squadre che sulla carta sono più attrezzate di noi.”

La pre stagione sarà ricca di impegni, tra amichevoli e tornei di prestigio. Era quello che la società avrebbe voluto come tipo di preparazione al campionato?

“Il pre campionato dev’essere impegnativo e competitivo per prepararci al meglio alla stagione, per questo abbiamo inserito tante partite con squadre importanti, addirittura di serie A, come la Vanoli Cremona e la Leonessa Brescia. Incontreremo anche tante realtà valide di serie A2, ma anche alcune squadre di serie B, come Crema, che daranno il massimo per far bene. L’obiettivo è quello di rodare al meglio il gruppo che per metà è nuovo e che ha al suo interno due giocatori stranieri da inserire nelle idee tecnico/tattiche di coach Crotti. Crediamo di aver organizzato a puntino questo pre campionato per cercare di arrivare alla prima partita stagionale nelle migliori condizioni possibili.

Nonostante la passione per il Basket che si respira da anni ad Orzinuovi, bisognerà lavorare ancora meglio sulla fidelizzazione dei tifosi, anche alla luce del fatto che le partite casalinghe saranno al San Filippo di Brescia. Come pensate di gestire la campagna abbonamenti?

“Il discorso del San Filippo è chiaramente una necessità del momento perché, nonostante stiamo lavorando bene al fianco dell’amministrazione comunale per cercare di portare a compimento il progetto dell’ampliamento del nostro palazzetto, ci sono dei tempi tecnici su cui non abbiamo potere. Andare al San Filippo per quest’anno sarà un sacrificio sia per noi, ma soprattutto per i nostri tifosi, ma ripeto che questa sarà solo una fase di passagio. La convenzione con il palazzetto di Brescia è valida fino al 31 dicembre perché vogliamo vedere come inizieranno i lavori al Palambienti e se ci sarà la possibilità di tornare al più presto possibile ad Orzinuovi. E’ vero anche che proponiamo uno spettacolo di un certo livello ai nostri tifosi. Finalmente dopo quattro anni di serie B al vertice siamo riusciti nel salto di categoria, quindi sono convinto che tantissima gente ci seguirà anche a Brescia. E’ una scomodità relativa, in fin dei conti si parla di mezz’ora di strada all’andata e mezz’ora al ritorno, che credo potrà essere gestita  nel miglior modo possibile da tutti i nostri tifosi. La campagna abbonamenti partirà nei giorni della Fiera del paese, quindi verso fine mese, quando cominceremo a esporre delle locandine informative sia sul nostro sito che in giro per il Paese sui cui saranno specificato i costi dei vari settori del San Filippo. Dopodichè, se torneremo a Orzinuovi, studieremo qualcosa per i nostri fantastici abbonati.”

Congratulazioni per aver conseguito il premio di miglior dirigente della serie B per la stagione appena conclusa. Te lo aspettavi?

“Grazie mille, è stato un riconoscimento che mi ha fatto davvero molto piacere. E’ stato sicuramente inaspettato perché sapevamo che la Lega avrebbe premiato i dirigenti di A2 e B però poi, non avendolo fatto a Montecatini in occasione delle Final Four, pensavamo che la Lega stessa avesse annullato questi riconoscimenti. Dopodichè, quando ero al mare per le vacanze, mi è arrivata la chiamata dall’Ufficio Comunicazione della Lega Basket che mi ha dato la notizia di questo premio. Sicuramente questo riconoscimento mi ha conferito un ulteriore stimolo per lavorare ancora meglio e a un livello più alto. Nonostante sia un premio individuale, voglio ringraziare la società che da tanti anni si sta impegnando con tutte le sue forze. Adesso pensiamo tutti soltanto agli ultimi anni di serie B e rischiamo di dimenticarci  il grande lavoro fatto anche negli anni passati quando la squadra era ancora in C2 e il presidente Zanotti, i due fratelli Menni e tutti gli altri tenevano viva la passione per questo sport in tutto il paese. Io sono quindi un po’ la punta dell’iceberg di un movimento che si sta affermando a livello nazionale, quindi sono davvero stimolato a cercare di mantenere la Pallacanestro Orzinuovi al più alto livello possibile, e sono convinto che anche tutti gli altri dirigenti e Francesco siano di questa idea. E’ chiaro che adesso siamo davanti a un banco di prova molto più difficile, quindi vorrei fare un appello ai nostri tifosi, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di seguire la squadra negli allenamenti e tutte le domeniche al San Filippo per cercare di stare ad alto livello tutti insieme.”