A2 - La Virtus Roma è salva. Battuta Roseto

06.05.2018 20:40 di Edoardo Caianiello  articolo letto 338 volte
A2 - La Virtus Roma è salva. Battuta Roseto

Parafrasando il Riccardo Garrone di un film di Natale di qualche anno fa, la Virtus Roma si leva questo playout da dove proprio non dovrebbe stare. Facciamo dalla testa, dove questa stagione pesava come un macigno e che era necessario chiudere per tanti e diversi motivi.

Il bello dello sport che per un verso o per un altro è sempre già domani e fortunatamente il domani della Virtus Roma racconterà di uno ieri che le permetterà ancora di poter giocare nella categoria di serie A2. Ma per restare in un gioco di lessico temporale, il domani non deve essere quello che è stato oggi e sarà necessario un cambiamento.

Cambiamento che deve coincidere con nuova programmazione per il bene di una piazza che non può più permettersi giorni come questi ma che deve vivere di nuovo entusiasmo. Per quel che riguarda gli aspetti societari si attende l’ingresso del nuovo partner Be, che dovrebbe affiancare economicamente (magari proprio da domani) prima di tutto e sotto l’aspetto manageriale e comunicativo poi, il nuovo corso della squadra che rimarrà del presidente Toti.

Chi ci sarà, come e perché, appartiene al “famoso” domani. Oggi la Virtus Roma è salva, battuta Roseto 84-75.

 

LA PARTITA. Le due squadre partono contratte con Thomas che prova ad accendere la partita con una bella schiacciata ( 6-3). Regna ancora l’equilibrio, segnano Chessa prima e Parente poi (17-12) ma Carlino porta avanti i suoi con due grandi canestri, 18-17. Non cambia lo spartito dell’incontro, con le squadre che provano a rispondersi colpo su colpo (35-32), Chessa e Roberts tentano l’allungo per i padroni di casa ma la coppia Contento-Carlino riporta a contatto gli abruzzesi (42-38), Thomas segna la fine dei primi venti minuti che dicono vantaggio capitolino 45-38.

Il secondo tempo si apre con un parziale di 5-0 per gli ospiti che con Contento arrivano a due punti di distanza (47-45) ma Raucci e Chessa da tre punti allungano per i romani sul 54-47. Fallo tecnico prima ed antisportivo in successione  portano all’espulsione dello stesso Contento, una tripla di Carlino sigla la fine dei trenta minuti, vantaggio Roma 63-55. Tripla di Filloy (66-55), fallo tecnico sanzionato a Baldasso e poi i canestri di Parente e di Thomas (72-59), canestro di Carlino che dopo una sanguinosa palla persa di Thomas permette a Roseto di arrivare sul 72-66. Quinto fallo di Infante ed antisportivo per Thomas, graziato da espulsione e fallo tecnico con quasi quattro minuti sul cronometro, Marulli realizza dalla lunetta ed è 75-70. Nonostante gli Sharks non mollino mai la presa, Roma è brava a gestire i tentativi di rientro degli ospiti e sull’immagine di Raucci che strappa la palla sotto canestro, termina la stagione della Virtus Roma: è salvezza, battuta Roseto 84-75.

VIRTUS ROMA – SHARKS ROSETO 84-75

Virtus Roma: Maresca 2, Chessa 20, Baldasso 3, Lucarelli ne, Landi 7, Filloy 3, Roberts 9, Thomas 25, Parente 6, Raucci 9. All: Bucchi

Roseto Sharks: Carlino 22, Ogide 11, Lupusor 9, Contento 7, Di Bonaventura 6, Lusvarghi, Zampini 2, Casagrande 4, Marulli 10, Infante 4. All: Di Paolantonio