A2 - Il trend è di Bergamo che sbanca anche Ravenna

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 159 volte
A2 - Il trend è di Bergamo che sbanca anche Ravenna

L’OraSì gioca una gara tutto cuore contro una Bergamo al quale riesce tutto per tre quarti, le manca un libero per pareggiare nel finale e così deve cedere (79-81) rimandando alla gara di domenica prossima a Jesi ogni possibilità di accedere ai playoff. Servirà una vittoria, perché a parità di punti con Ferrara l’OraSì sarebbe penalizzata dallo 0-2 subìto contro gli estensi.
Bergamo  parte nel quintetto annunciato, OraSì con Esposito al posto di Masciadri, acciaccato al ginocchio sinistro. Cinque punti di Hollis per cominciare (2-5) ma Bergamo poi allunga dalla lunga distanza con Sergio e Solano (6-13). Entra Masciadri ma Bergamo è implacabile da tre (6-19) ed il suo primo quarto è da NBA. La sirena arriva sul meno 12 per i ravennati. Un gioco da tre di Chiumenti riduce lo scarto, Bergamo riparte ma dall’altra parte si mette in moto Giachetti e Grant non è marcabile, quindi a 2’ dall’intervallo lungo è 35-41. Gli ospiti si rimettono in carreggiata con i liberi ed a metà partita sono avanti di 10 con la tripla di Laganà sulla sirena.
Si riparte con un’OraSì determinatissima che riapre tutto con un break di 6-0 che sarebbe aumentato senza un alley-oop non mandato a segno dalla ditta Rice-Grant,  che però è pienamente in partita al pari di Masciadri (45-48). Potrebbe anche arrivare il pareggio ma l’OraSì affretta un paio di conclusioni dalla lunga che non entrano. Bergamo allora resta in vantaggio con i liberi, perché Ravenna è presto in bonus (52-57) poi Solano colpisce a ripetizione e sul 57-66 è tutto da rifare per l’OraSì. Ultimo quarto di puro agonismo e cuore per Ravenna, che si porta sul 71-72 con una serie di iniziative eccellenti di Raschi ottimamente sfruttate da Grant. Altre due triple di Sergio raffredda l’entusiasmo della rimonta ma Rice non molla (75-78 a 1’26”). A 10” dalla fine Ravenna recupera palla e Hollis commette il quinto fallo su Masciadri, che dalla lunetta però fa 1/2 (78-79). Fallo scontato su Laganà, che dalla lunetta non sbaglia (78-81), Montano subìsce fallo un attimo prima di segnare da tre da oltre metà campo e allora sbaglia il secondo libero per dare un’ultima possibilità all’OraSì ma il tiro di Masciadri è da posizione impossibile e finisce così.
Il dopo-partita
Antimo Martino: “Faccio i complimenti a Bergamo, purtroppo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle il loro momento di grandissima fiducia, ne hanno vinto sei in fila e meritano ampiamente la salvezza. Noi siamo partiti male mentre giocatori come Hollis e Solano risultavano imprendibili, poi non siamo stati lucidi soprattutto in qualche contropiede. Per diverse volte siamo arrivati a tiro del sorpasso ma non ci siamo riusciti e questo forse ha cambiato psicologicamente la gara.  Adesso ci prepareremo al meglio per la partita decisiva di Jesi alla quale spero di arrivare fisicamente meglio rispetto a questa settimana nella quale Giachetti, Grant e soprattutto Masciadri hanno avuto problemi”.

ORASI’-BERGAMO 79-81 (14-26, 36-46, 57-66 )
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 8, Rice 12, Sgorbati 4, Esposito 2, Grant 23, Chiumenti 7, Montano 1, Raschi 5, Masciadri 17, Vitale. All. Martino.
BERGAMO BASKET: Laganà 12, Solano 19, Sergio 14, Hollis 20, Fattori 3, Ferri 3, Bozzetto 10. All. Sacco.
Arbitri: Gagliardi, Longobucco, Tarascio.
Note. Spettatori 2700 di cui 30 tifosi ospiti.  OraSì: tiri da due 21/44, da tre 6/23, liberi 19/23, rimbalzi 40. Bergamo: tiri da due 13/32, da tre 11/28, liberi 22/26, rimbalzi 40. Prima della gara Jerai Grant è stato premiato come miglior giocatore del mese di marzo del campionato di A2 Est.