A2 - Fortitudo Bologna, Pozzecco: "Ad Agrigento per provare a chiuderla subito"

05.05.2018 17:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 376 volte
Fonte: via bolognabasket.org
A2 - Fortitudo Bologna, Pozzecco: "Ad Agrigento per provare a chiuderla subito"

La Fortitudo Bologna cercherà di chiudere la serie con la Moncada alla prima partita da giocare in Sicilia: questo il pensiero di Gianmarco Pozzecco alla vigilia di gara 3 ad Agrigento.

C’è il rischio che sembri in discesa quando ancora la qualificazione deve essere conquistata? “Sì assolutamente, abbiamo giocato una buona gara 1 e una discreta gara 2. Giocheremo fuori casa enon avremo aiuto del pubblico. Come succede nel tennis o nel volley. Lì sono abituati a non farsi condizionare da essere sopra 2-0. Noi ci troviamo in questa situazione anomala, nei play off è così. Sei 2-0 ma non hai ancora concluso la serie. Devi assolutamente vincerne una. Non avremo fattore campo, abbiamo viaggiato, magari saremo un po’ stanchi. Abbiamo diritto e dovere di chiuderla. Quanto? 3-0, 3-1 ci interessa poco. La cosa più importante per noi è crescere, giocare partite intense, buone, poi il resto viene di conseguenza”.

Senza Chillo e con Gandini in non buone condizioni dovrai inventare qualcosa? “Mi dispiace perchè Matteo stava giocando bene, è vero che siamo in undici, da un certo punto di vista abbiamo un vantaggio, ma è vero che abbiamo tre lunghi che spendono molte energie, a loro chiedo un lavoro di un certo tipo, lo fanno egregiamente tutti e tre. Averne tre è un lusso e un vantaggio se giochi come giochiamo noi, facendo sempre show. Mancinelli magari ci darà qualche minuto da 5, Italiano giocherà più da 4 che da 3, abbiamo comunque armi per sopperire a questa mancanza. Speriamo che Gandini stia bene, anche se sarà sicuramente un po’ condizionato dal colpo preso alla mano, ha un pollice gonfio della mano sinistra, e spesso finisce con quella mano lì.
Non sono scusanti, non dobbiamo nasconderci dietro a  queste cose. Abbiamo roster anche per sopperire a mancanze di questo tipo”.

È la terza partita in cinque giorni, vi conoscete già abbastanza bene, si può fare qualcosa di nuovo? “Ci si può inventare qualcosa. Sicuramente dobbiamo migliorare alcuni aspetti del gioco. Ciani in gara 2 è stato molto acuto ad attaccare in un determinato modo la nostra difesa. Noi dovremo essere bravi domani in gara 3 a fare altrettanto”.

La coppia USA di Agrigento in ombra nelle prime due gare, domani darà tutto?
“Sono due giocatori complementari ai loro compagni di squadra, sono giocatori molto intelligenti, giocano in un sistema che funziona, fanno quello che devono fare, non sono dei mangiapalloni. Sono forse un po’ meno appariscenti, ma sono ottimi giocatori”