A2 - Fortitudo Bologna, Boniciolli difende Robert Fultz e... Nina Zilli

13.01.2018 07:50 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1961 volte
Fonte: via bolognabasket.it
A2 - Fortitudo Bologna, Boniciolli difende Robert Fultz e... Nina Zilli

Sala stampa al PalaDozza per Matteo Boniciolli. Il tecnico della Fortitudo Bologna, con il consueto linguaggio colorito, offre la disamina tecnica ed emotiva della vittoria su Udine nell'anticipo della giornata di serie A2, girone Est del venerdì: "Quando giocavamo in Belgio, e giocavamo i turni di coppa con squadre minori, c’era un tabellone per cui partivi da squadre di quarta serie. E la cosa divertente era che c’erano 10 punti di handicap per ogni categoria di differenza e 10 per ogni straniero. Per cui un giorno andammo da “sboroni” su un campo dove però, all’inizio, scoprimmo di essere sotto 0-50 e poi, dopo aver perso palla, 0-52. La mia squadra in questo momento la reincarnazione di Jekyll e Hyde, e se non andiamo sotto di 10 non siamo contenti.

Con un play che inizialmente pareva un deficiente, un cretino, che ho accolto in panchina prendendolo a pugni e che poi si è riscattato. Loro bravi senza due giocatori, noi siamo alla quarta di fila ma continuiamo ad essere tristi, sfigati, convinti che non vinceremo mai, con ex presidenti che vaneggiano. Ecco, io chiederò alla Federazione di partire sempre sul -10, perché solo così ci risvegliamo. Siamo alla quarta partita in cui teniamo gli avversari sotto i 70 punti, ma non sappiamo come svegliarci se non con l’elettrochoc. Io morirò giovane e vi chiedo di aiutare la mia famiglia, mia moglie sa già che dovrà dare premi “Memorial Boniciolli”. Abbiamo un gran tifo, poi ci sono degli integralisti dell’Isis a cui non va mai bene un cazzo: siamo 2-0 con Udine, in classifica non siamo messi male, 12-4 di record e continua a mancare Cinciarini. Abbiamo visto cosa può fare Fultz quando non è fuori per infortunio o per dichiarazioni del cazzo: sarebbe il caso di trovare una continuità che al momento non abbiamo ancora trovato. Ora mi serve del valium, perché dobbiamo capire i motivi: quando capiterà, potremo stare al pari con tutti. Forse dobbiamo capire, all’interno della partita, chi dovrà salvarci, ma dobbiamo capire che per vincere serve squadra lunga, e Trieste sta cercando di rinforzarsi.

Cribbio, come direbbero: a marzo giocheremo tre partite di fila, e a maggio nei palasport areati che ci sono in Italia in otto non potremo giocare. Uno dei criteri di selezione del roster finale è capire chi vorrà migliorarsi. Poi, prima che escano voci per cui io e Mancinelli ci siamo picchiati mentre mia moglie e Nina Zilli si stavano prendendo a calci: dovrà lavorare solo con il preparatore nei prossimi giorni, perché ha tirato la carretta e deve recuperare. E’ un periodo concordato con lui, Nina Zilli non c’entra niente. E noi abbiamo bisogno di un Mancinelli diverso da quello attuale, così come di un Bryan che mi ha detto che era meglio mandare dentro Fultz. Quindi settimana prossima sarà dentro Bryan e fuori Mancinelli."