A2 - Contro il Derthona Trapani cerca una svolta del campionato

16.03.2018 21:39 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 120 volte
A2 - Contro il Derthona Trapani cerca una svolta del campionato

Roster al completo per l'esordio assoluto del nuovo coach della Pallacanestro Trapani Daniele Parente per la gara di sabato 17 marzo contro la Bertram Tortona, valida per la 25^ giornata di Serie A2 Old Wild West girone Ovest. Il tecnico è stato presentato alla stampa presente - fino a ieri era comunque l'assistente dell'esonerato Ducarello - dal general manager Nicolò Basciano: “Le prime parole che mi sento di dire sono per rivolgere un estremo ringraziamento al lavoro fatto da coach Ducarello in questi 3 anni. A lui va il nostro personale in bocca al lupo per la sua futura carriera che siamo sicuri sarà costellata di soddisfazioni. La decisione è maturata il giorno dopo la partita contro Scafati al termine di un confronto aperto tra la dirigenza e Ugo. La scelta di Parente è stata fatta perché conosciamo le sue qualità umane e professionali. Le colpe non sono state solo di Ugo, io stesso mi prendo le mie responsabilità. Alla squadra oggi chiediamo di non vedere più l’atteggiamento visto domenica contro Scafati; abbiamo cercato in tanti modi di creare entusiasmo ma adesso era giunto il momento di una scossa. I giocatori sanno che nessuno ha la certezza di rimanere qua in eterno, a prescindere dai contratti in essere. Con Daniele ci siamo confrontati sulla possibilità di intervenire sul mercato ma abbiamo deciso che per il momento non interverremo, non perché abbiamo paura di mettere mano al portafoglio ma perché abbiamo una grande stima nei confronti di un gruppo da cui ci aspettiamo tanto. Vogliamo rivedere nei ragazzi la fame di vincere, la voglia di rimettersi in gioco, di correre e di sacrificarsi. Ritengo che sia naturale che quando si perde anche i tifosi perdono entusiasmo. Ci dispiace che ci sia stato un calo di affezione ma questo è figlio dei risultati. Posso assicurare che la società farà di tutto per riportare allegria ed il piacere di venire al palazzo. Voglio fare a Daniele il più grosso in bocca al lupo, con l’augurio di vivere tutto col massimo entusiasmo. Qualcuno si preoccupa del fatto che Daniele possa essere inesperto, io invece sono sicuro che lui ha una grande conoscenza della pallacanestro e, da giocatore, ha vissuto questi momenti e saprà come superarli”.

Poi è stata la volta dell'intervento dell'allenatore Daniele Parente: “Quando una squadra è in difficoltà la prima cosa da fare è fermarsi e fare due passi indietro, ripartendo dalle cose che si sanno fare. Quello che ci siamo detti è che la parola chiave deve essere “rispetto”, per il proprio lavoro e per la società. Bisogna lavorare sulla testa dei giocatori cercando di chiarire che la cosa principale dovrà essere quella di ritrovare entusiasmo in modo che tutti riprendano le loro sicurezze. Io sono sicuro che ci sarà una reazione, magari molti, per la troppa voglia di fare, bene faranno degli errori; sarà una partita emotiva. Tortona è una squadra che sta giocando una grande pallacanestro e sta vincendo sempre con larghi scarti. Sono in fiducia e verranno qua per continuare la loro striscia vincente. La squadra è allenata molto bene con giocatori di talento a cui si sono stati aggiunti Gergati ed Alibegovic. Io sono convinto che un allenatore bravo è quello che fa il massimo con le risorse che ha a disposizione, aldilà del proprio credo cestistico. Con la società siamo stati chiari: facciamo queste sei partite e poi a fine campionato valuteremo cosa fare. La cosa più importante sarà quella di accettare gli errori dei compagni e dell’allenatore, voglio vedere compattezza e aiuti reciproci, senza sbuffare o puntare il dito alla prima difficoltà. Il giocatore sfoga i propri stress in campo, per un allenatore è diverso: sarò emozionato ma molto concentrato, consapevole che i protagonisti sono e saranno sempre i giocatori”.