A2 - Biella Trapani in sala stampa. Carrea "Tessitori merita più rispetto"

 di Riccardo Giordano  articolo letto 450 volte
A2 - Biella Trapani in sala stampa. Carrea "Tessitori merita più rispetto"

E' un Carrea soddisfatto quello che si presenta in sala stampa “Possiamo essere soddisfatti di cosa abbiamo scelto di fare ma soprattutto di come lo abbiamo fatto, il che fa la differenza. Il piano partita è comunque andato come volevamo grazie all'applicazione dei giocatori. Dal punto di vista emotivo tutti volevamo dimostrare qualcosa e farlo dopo la squadra dello scorso anno non era facile, come non lo sarà mantenere questo affetto che mi auguro tutti siano riusciti a conquistare. Fatta questa premessa, la nostra attenzione deve andare a Cagliari, perchè abbiamo perso 2 punti che non volevamo perdere e ci aspetta una nuova trasferta da preparare in 6 giorni. A Rieti ci aspetta un altro ambiente, altre difficoltà e dobbiamo essere pronti, il che non significa vincere, ma sicuramente giocare in un certo modo.” Sul lavoro sporco di Uglietti e sul trattamento riservato a Tessitori dalla terna arbitrale “Se un giocatore come Uglietti fa 3 tiri e 0 punti ma ha un impatto simile dimostra quanto vale e quanto siano indispensabili questi giocatori; arriverà il momento in cui segnerà ma ciò che ha fatto oggi è emblematico dello spirito che ha. Su Tessitori invece vorrei segnalare che è un lungo che domina la categoria e come tale va trattato, invece spesso gli fischiano delle inezie: ciò non significa che va tutelato ma va trattato come merita in quanto le sue prestazioni parlano da sé.”

Ducarello ai microfoni: "Complimenti a Biella, da parte nostra abbiamo disputato due partite, la prima parte in cui l'approccio è stato molto positivo, soprattutto il primo quarto. Abbiamo sì commesso qualche errore ma siamo rimasti nel piano partita, martellando la palla in post basso, facendo scattare il raddoppio e da lì costruendo buoni tiri. Nella seconda parte siamo andati in cortocircuito, tutto è diventato complesso, non costruivamo più nulla in attacco il che ha poi condizionato difensivamente la partita: se Bowers prende fiducia allora sono dolori. Siamo stati soft nel terzo quarto, troppi 1 vs 1 subiti, pochissima intensità, quindi bravi loro ma tanti demeriti nostri.” Sul minutaggio degli americani £Nel secondo tempo ho provato a cambiare qualcosa, ma non erano demeriti di Jefferson o Perry che hanno pagato la mia scelta, ma il problema è stato di squadra, non abbiamo più eseguito, andando totalmente in palla e favorendo la difesa biellese che era comunque salita d'intensità.”