A2 - Biella, coach Carrea: "Cominciare in trasferta ha i suoi vantaggi"

25.07.2017 16:42 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 168 volte
A2 - Biella, coach Carrea: "Cominciare in trasferta ha i suoi vantaggi"

Il sipario si alzerà sabato 30 settembre, in anticipo a Cagliari,
e sarà proprio la nuova Eurotrend di coach Michele Carrea a
bagnare il campionato di A2 2017-18. Trenta turni, Natale sul
parquet di Casale Monferrato per il derby più sentito della
stagione e ultimo turno di regular season sotto i rifettori del
Forum, avversaria Treviglio. Tra le note di rilievo, tre turni
lontano dal Piemonte nel mese di ottobre e tre ravvicinati
all'ombra del Mucrone superato il giro di boa, tra gennaio e
febbraio. Il capo allenatore dei rossoblù commenta così la
composizione del nuovo calendario.
«Cominciare in trasferta ha i suoi vantaggi e da quando sono
a Biella è la prima volta che ci capita. Ho sempre preferito
l'esordio lontano da casa perché mette meno pressione sul
gruppo. Va detto, per contro, che affronteremo tre gare in
esterna nelle prime quattro giornate, ma questi sono gli
incontri del calendario e saranno poi equilibrati nei primi turni
della fase di ritorno, quando invece giocheremo tre sfde al
Biella Forum. Non ne farei quindi una questione di essere o
meno soddisfatti. Come sempre il calendario è la semplice
distribuzione di trenta partite e le valutazioni si devono fare a
conclusione del l 'ul t ima giornata. Incont rare pr ima
un'avversaria o prima un'altra conta relativamente. Da anni
non colgo però il senso dei turni ravvicinati durante le festività
di Natale. In un campionato di A2 con tanti giovani, mi chiedo
cosa possa servire giocare il 23 dicembre e poi in anticipo il
venerdì successivo. Quest'anno Natale cade di martedì e
potevamo concedere magari due giorni e mezzo di riposo ai
ragazzi. Invece, giocando subito il venerdì saremo obbligati a
pianifcare un allenamento la mattina del 26 dicembre. I più
giovani che vivono a tanti chilometri di distanza da casa
dovranno quindi festeggiare il Natale lontano dalle famiglie.
Detto questo, il calendario è fatto e lo accettiamo. Vederlo
nero su bianco ci fa sentire più vicini al campionato e ci
trasmette energia e voglia di cominciare».