A2 - Biella a fatica supera i Lugano Tigers e fa 3 su 3

 di Riccardo Giordano  articolo letto 265 volte
A2 - Biella a fatica supera i Lugano Tigers e fa 3 su 3

Test dai due volti quello giocato dall'Eurotrend Biella contro gli svizzeri dei Lugano Tigers conclusosi sul 77-70. E' la terza vittoria su tre amichevoli finora giocate, ma siamo certi che Carrea e lo staff non sia pienamente soddisfatto. Un primo tempo infatti in cui l'atteggiamento e l'approccio sono stati da dimenticare, con problemi a tenere difensivamente gli 1vs1 avversari, a controllare i rimbalzi e le palle vaganti e a costruire qualcosa di buono in attacco, situazione che ha portato gli ospiti ad un vantaggio in doppia cifra (34-46) a fine primo tempo grazie al maggior atletismo. Nel secondo tempo Carrea è riuscito a scuotere i suoi che guidati dal nuovo capitano Ferguson hanno chiuso le maglie difensive ed iniziato a trovare con più continuità il fondo della retina sia con buone azione individuali sia con dei giochi a 2 efficaci che hanno spesso permesso a Tessitori o Sgobba di tirare da sotto senza difficoltà. Top scorer per i lanieri Ferguson, seguito da un tanto silenzioso quanto decisivo Bowers e dal confermato Tessitori. Per gli ospiti buone le prestazioni di Williams e Padgett. 

 

1q. Carrea manda in campo Ferguson Bowers Uglietti Chiarastella e Tessitori, Lugano parte con Rambo, Williams, Tutonda, Molteni e Padgett. L'impatto dei padroni di casa è troppo soft, comunicano poco in difesa e concedono troppi secondi tiri agli avversari sicuramente più atletici. Dopo 5' il coach ex Casalpusterlengo richiama i suoi giocatori in panchina sul 9-2, concentrandosi sull'atteggiamento, ma in uscita il trend non cambia, con difesa molle, palle perse superficiali e solo qualche canestro estemporaneo come la bomba di Ferguson. La tripla di Steinmann è l'ultimo canestro dal campo con Biella che dalla lunetta accorcia sul 12-21.

2q. Biella si sblocca offensivamente rientrando sul 19-23 grazie alla tripla di Pollone e ai canestri da sotto di Sgobba e Ferguson; la difesa su Padgett però resta un rebus: il lungo della formazione svizzera è il primo a raggiungere la doppia cifra con un 2+1 a centro area. La sua pericolosità nel pitturato condiziona l'intera difesa che si disunisce e concede tanto ai vari Molteni, Williams e Austin che puniscono sia dal perimetro sia in avvicinamento. Nell'altra metà campo la circolazione non è fluida, come è normale che sia dopo 20 giorni e i bei canestri si alternano ad attacchi forzati che non permettono all'Eurotrend di mantenere la scia degli avversari. I tre liberi guadagnati sulla sirena da Austin fissano il punteggio sul 34-46.

3q. Biella rientra con un'altra faccia, stringendo le maglie in difesa, tenendo gli 1 vs 1 avversari e trovando fiducia in attacco. Ferguson e Tessitori raggiungono la doppia cifra, Uglietti segna dall'arco e Biella si ritrova a -2 (46-48 al 25') fallendo anche in due situazioni il colpo del sorpasso. Rambo allunga dall'arco ma Sgobba, Pollone e la tripla di Bowers firmano il primo vantaggio dei padroni di casa sul 53-52. Due bombe di Williams riportano avanti Lugano di 4 punti ma il contropiede sulla sirena di Bowers chiude il quarto sul 57-59.

4q. Squadre comprensibilmente stanche visti i carichi di lavoro di questo periodo. Ferguson pareggia a quota 61, Padgett allunga ma ancora Jazz pareggia raggiungendo quota 20 personali; il nuovo sorpasso è firmato Tessitori e Bowers, con il lungo ex Sassari tra le altre che commette però il suo quinto fallo a 3' dalla fine sul 69-65. Sgobba e Bowers sembrano chiuderla, ma Williams accorcia sul 74-70, punteggio che non cambia per diverse azioni complici errori da ambo le parti. Nell'ultimo possesso Lugano perde palla complice l'intervento di Bowers e Ferguson infila la tripla del 77-70 finale.

Tabellino:

Eurotrend Biella: Ferguson 23, Della Rosa 0, Sgobba 10, Chiarastella 2, Pasqualini n.e., X , Bowers 15, Uglietti 4, Pollone 7, Tessitori 16.

Lugano Tigers: Tutonda 1, Williams 19, Molteni 12, Austin 4, Rambo 9, Steinmann 3, Padgett 18, Mussongo 4, Lukic 0.