A2 - Agrigento cede nel finale, vince la Viola Reggio Calabria

15.04.2018 21:09 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 174 volte
A2 - Agrigento cede nel finale, vince la Viola Reggio Calabria

La Fortitudo Agrigento perde contro la Viola Reggio Calabria in una partita dal doppio volto. I padroni di casa iniziano bene, ma nel finale sono gli ospiti a vincere e portare a casa il risultato. Agrigento perde con il risultato di 86 a 88.

 Al pronti via coach Ciani non cambia quintetto, affidandosi ancora a: Williams, Ambrosin, Evangelisti, Cannon e Zilli. Palla persa per Agrigento che viene raccolta da Baldassarre che non sbaglia.

Williams e Ambrosin iniziano con il piede giusto azzeccando punti che portano avanti la Fortitudo Agrigento. I biancazzurri fissano il 14 a 6. La Viola si fa sotto con Caroti, ma i padroni di casa allungano il passo e conquistano il primo periodo di gioco: 26-18.

Gli ospiti alzano il ritmo, coach Ciani lancia Williams che segna ancora una tripla utile al +12. Reggio non abbassa la testa, con Roberts ha la palla del sorpasso e Agrigento perde punti chiave. 

I biancazzurri conservano il minimo vantaggio e portano via anche il secondo periodo di gioco: 43-41.

 Nel terzo periodo di gioco è ancora la Viola ad infilarsi nelle morsa della Fortitudo, Baldassarre accende la sua squadra ma Simone Pepe inizia la sua personale partita contro la difesa della Viola, Agrigento + 1 e terzo quarto di stampo agrigentino.

La partita si fa equilibrata, le due squadre non mollano il tabellone: Williams arpiona il pallone e  fa tutto da solo. Roberts aggancia ancora la Fortitudo. E' una partita da colpo su colpo: Pepe insacca un canestro giusto, ma i secondi passano e la Viola strappa via una vittoria. Agrigento saluta il PalaMoncada con una sconfitta, i biancazzurri si giocheranno l'accesso ai play off contro la Leonis Roma.

Franco Ciani: "Vanno fatto i complimenti a Reggio Calabria che ha espresso grande qualità di gioco, impegnandosi e giocando per vincere. Questo gli va riconosciuto. E' stata una partita, da parte loro, straordinaria per lucidità e aggressività. Noi non siamo stati alla pari. Non abbiamo saputo interpretare determinate situazioni. Questo tipo di assetto ha tolto da gioco Cannon. Nonostante tutto, siamo partiti molto bene ma poi abbiamo commesso degli errori, questo è colpa nostra. La situazione in chiave play off è ancora rimediabile, ma è chiaro che contro la Leonis è fondamentale vincere. Dobbiamo ritornare ad essere la squadra con uno spirito giusto".