Vietato distrarsi: poche ore alla sfida con Malaga per la Mens Sana

08.02.2012 13:27 di Umberto De Santis  articolo letto 439 volte
Simone Pianigiani
Simone Pianigiani

Il discorso qualificazione con la matematica certezza della qualificazione potrebbe chiudersi in caso di vittoria contro l'Unicaja ed il contemporaneo successo del Real Madrid a Bilbao. Ma se per avere più possibilità di arrivare primo nel girone F ed evitare il playoff contro il temibile CSKA sarebbe auspicabile per la Montepaschi (in caso di vittoria casalinga contro Malaga) il successo della squadra basca, che consentirebbe di affrontare le prossime due partite del Top 16 con il solo obbligo di salvare la differenza canestri per conquistare virtualmente il primo posto nel girone. Vietato distrarsi in ogni caso per il coach Pianigiani: “Malaga è un team che verrà qui senza nulla da perdere ma con la volontà di ripartire dopo qualche sconfitta e questi sono i momenti più pericolosi perché è una squadra che ha qualità, talento ed è normale che possa riaccendersi e fare una gran partita”. Pianigiani stasera può dare l'assalto al suo quarto playoff di Eurolega (già raggiunti nel 2008, 2009 e 2011) con molte frecce al suo arco: l'accoppiata Andersen-Lavrinovic è potenzialmente deflagrante per qualsiasi difesa avversaria perché sono ben pochi in circolazione i lunghi in grado di tirare bene da fuori e di aprire quindi il campo per gli esterni, un reparto in crescendo grazie a Rakocevic, il jolly della Mens Sana dopo l’infortunio di Kaukenas, nel confronto con i top teams europei.

Di assoluto primo livello le cifre espresse dalla squadra nel gironcino di andata (media di 86.6 punti segnati, 68.0 subiti): nel periodo caratterizzato da infortuni e inserimenti di giocatori come Bootsy Thornton, il gruppo si è confermato con delle performance che non lasciano dubbi sul valore della squadra in Eurolega. Forse, come chiosa Pianigiani tra il serio e il faceto, il livello della nostra serie A è più alto di quello della Liga Acb spagnola, a mò di spiegazione di qualche passo falso (vedi Venezia) in campionato. La leadership cestistica della squadra è quella di Bo McCalebb, anche lui reduce da infortunio: 28' a partita sul parquet nelle Top 16 con quasi 19 punti per gara, sfiorando l'80% da due, ma i numeri favolosi li sta scrivendo Moss, che dopo un inizio di stagione incerto, è cresciuto rispetto alla regular season in minutaggio (da 20' a 26'), rendimento offensivo (da 7.3 a 12.7 punti) e rimbalzi catturati (da 1.6 a 5.0 a serata), dimostrandosi forte soprattutto sul piano atletico in una  competizione nella quale i numeri tre con le sue caratteristiche difensive sono veramente pochi.