Venezia suda ma contro il Groningen costruisce un buon margine di sicurezza

 di Marco Garbin  articolo letto 1478 volte
Venezia suda ma contro il Groningen costruisce un buon margine di sicurezza

Palcoscenico europeo per la Reyer che ospita gli olandesi del Donar Groningen per le semifinali di Fiba Europe Cup.
Con un folto gruppo di tifosi al seguito gli olandesi arrivano preceduti dalla loro fama: Coppa d'Olanda 2018 gia' in bacheca dopo la man bassa di trofei dello scorso anno. Insomma le buone prestazioni fatte vedere in questa stagione europea non sono certo frutto del caso e le stelle Bruinsma e Curry avranno tutta l'intenzione di sottolinearlo anche questa sera.
La Reyer, senza Bramos ancora in fase di recupero, cerchera' di capitalizzare il fattore campo come gia' fatto in Ungheria e Russia per continuare con l'obiettivo Europa, una delle priorita' assolute della stagione orogranata.
A dare filo da torcere ai veneziani saranno invece le innumerevoli palle recuperate a rimbalzo dai vari Burgess, Curry e Pasalic, autore quest'ultimo di 20 punti. Con Bruinsma totalmente spento sara' infatti il lungo croato a fomentare la rincorsa olandese, che la Reyer riesce a frantumare grazie ai contropiedi spesso frutto della rapidita' di Tonut, autore di 14 punti e fra i migliori in campo in un match in cui trovare l'MVP e' impossibile. Il vantaggio di 10 punti con cui si conclude il match e' un po' falso in quanto il Groningen ha giocato ad armi pari, ma nel basket un minuto puo' cambiare una partita ed una stagione, ed e' forse questa la lezione che gli olandesi hanno imparato oggi.

La gara
Parte bene la Reyer con Peric in sottomano e Watt dalla lunetta. Cunningham accorcia per gli olandesi ma i Campioni d'Italia, giocando anche d'esperienza, bagnano le polveri ospiti e arrivano a +9 con Watt dopo 4' di gioco. Coach Braal prova la carta Pasalic, lungo croato piuttosto temibile, che va subito a segno. In risposta De Raffaele aggiunge velocita' al gioco orogranata inserendo Tonut al posto di Cerella. Ma sono gli olandesi a guadagnarne piazzando un break di 10:2 e riportandosi a -3 grazie a Burgess e Dourisseau. Con meno di 3' del primo parziale da giocare Jenkins e Burgess si rispondono dall'arco ma la Reyer, ben orchestrata dal nuovo entrato De Nicolao, pressa e finalizza riguadagnando un po' di margine. La ciliegina sulla torta e' pero' olandese grazie al buzzer beater del solito Burgess che dalla distanza fissa il punteggio sul 28:21.

Nel secondo parziale gli ospiti continuano a martellare dall'arco e con Slagter accorciano a -4. E' ancora Burgess a far male realizzando i punti del sorpasso olandese mentre Slagter insacca la seconda tripla personale e porta il break ospite sul 14:0! In campo c'e' solo il Groningen e De Raffaele e' costretto a chiamare il time out per far riprendere dallo shock i suoi. Ma il gioco orogranata non ne guadagna e lo si vede bene dalle difficolta' in fraseggio. Jenkins chiede il supporto di un tifo piuttosto spento e la Reyer ringrazia rimettendo il naso avanti a 3' dall'intervallo lungo. E' dalle mani di Tonut che parte la tripla della speranza ma le disattenzioni veneziane non accennano a diminuire e De Raffaele tenta la carta Ress, l'uomo che puo' dare la scossa. De Nicolao tira fuori dal cilindro un gioco da 4 ma la risposta di Pasalic e' rapidissima e dolorosa per i padroni di casa, che si ritrovano di nuovo col fiato sul collo. I punti di Gipson dalla lunetta riportano avanti gli olandesi che fissano il punteggio sul 42:43. Squadre negli spogliatoi e partita da reinterpretare per i veneziani, che lasciano 10 punti agli olandesi frutto di rimbalzi in attacco.

Squadre di nuovo in campo e Reyer subito avanti grazie alla tripla di Jenkins. Pasalic, al suo decimo punto personale, ci mette poco a pareggiare il conto ma Daye e Tonut danno il la' al break di 6:0 che il giovane triestino conclude schiacciando in contropiede. 51:45 il punteggio dopo 3'40" di gioco del terzo parziale. La Reyer non e' bella ma realizza e nonostante le incursioni di Curry e Dourisseau, resta a galla grazie alla tripla di Daye. Quando scocca il quinto di gioco Curry in contropiede riporta i suoi a -2 ma e' Gibson ad avere l'onore del sorpasso grazie ad una tripla piazzata. Il match sale di tono grazie a Tonut e Peric che firmano il nuovo vantaggio veneziano e mentre la sabbia nella clessidra comincia a scarseggiare il croato si produce in uno slalom in area con schiacciata che vale il +6. A 1' dal termine la Reyer con Johnson trova 3 punti d'oro, mentre l'onore degli ultimi punti spetta a Tonut, che fissa il punteggio sul 66:57.

I primi punti del quarto parziale sono di marca olandese con Gibson in alley-oop. La risposta veneziana e' targata Watt-Tonut, con il triestino che realizza ancora in contropiede. 6'30" da giocare sono tanti ed il Groningen prova subito a capitalizzarli con Pasalic dalla distanza, ma Johnson ripaga subito con la stessa moneta facendo esplodere il Taliercio. La Reyer inizia a volare e con Haynes realizza il massimo vantaggio di +13 a 5'40" dal termine. Ma sottovalutare gli avversari e' molto rischioso e Venezia lo scopre subito con Koenis, Slagter e Gipson che piazzano un break di 7:0 che riporta gli olandesi su un ben meno preoccupante -6 a 4' dal termine del match. Troppo pochi i punti da amministrare e troppo il tempo, e Haynes si prende la briga di incrementare un po' il bottino. Daye gli fa il coro dal vertice sinistro e poi torna in area a spezzare il fraseggio avversario, facendo spellare le mani dei presenti. A 1'30" dal termine Venezia e' avanti di 10 ma Pasalic e' bestia nera e infila la tripla del 79:72, suo ventesimo punto personale. Sfumato l'obiettivo di vincere di 10? No se a 1" dal termine dalle magiche mani di Haynes parte una parabola che accarezza la retina e fa saltare tutti dalle sedie! Finisce 82:72, un vantaggio confortante in vista del ritorno in Olanda. Ma gli avversari hanno dimostrato di saper far male e da parte dei Campioni d'Italia la concentrazione dovra' essere massima.

Umana Reyer Venezia - Donar Groningen 82:72 (28:21) (14:22) (24:14) (16:15)

Le squadre
Venezia
Haynes 12, Peric 11, Johnson 8, Tonut 14, Daye 10, De Nicolao 6, Jenkins 8, Bolpin ne, Ress 0, Biligha 3, Cerella 2, Watt 8

Groningen
Cunningham 2, Gipson 14, Koopmans ne, Dourisseau 5, Koenis 2, Mast ne, Curry 6, Hoeve ne, Burgess 14, Bruinsma 0, Pasalic 20, Slagter 9