Venezia con il morso dello Squalo, Cantù sprofonda ancora in laguna

Ottimo impatto di Pietro Aradori, la Reyer scappa nel terzo quarto e controlla gara-1
19.05.2015 22:39 di Paolo Zerbi   Vedi letture
Venezia con il morso dello Squalo, Cantù sprofonda ancora in laguna

Fattore Taliercio. Fattore Venezia. L'Umana Reyer fa sua la prima partita contro l'Acqua Vitasnella Cantù (79-70), facendo fin da subito la voce grossa contro la squadra che, a detta di molti, è mina vagante di questi playoff. I brianzoli di Pino Sacripanti, però, fanno un enorme passo indietro rispetto alla condizione più che ottima con cui si erano presentati a questa post season. Limiti, evidenziati da due uomini in doppia cifra, con il solo Darius Johnson-Odom a predicare, spesso nel deserto (22 punti, 9/14 dal campo). Cantù da fiammata iniziale e nulla più, Venezia che con l'ingresso di Tomas Ress trova la solidità difensiva che permette maggior fiducia anche in attacco. Perché non è un caso che l'esperienza degli "ex Siena" sia un fattore nelle partite in cui conta soltanto vincere: così Spencer Nelson nel secondo periodo firma 10 punti fondamentali che portano avanti Venezia, mentre sono sempre 10 i punti di Viggiano che, con l'aiuto di Peric e Goss, scavano il solco nel terzo periodo per il +16 (61-45) che tramortirà per sempre Cantù. E' lì che si sveglia Metta World Peace (due triple consecutive), ma per l'ex Los Angeles Lakers il Tagliercio è un altro incubo da cui destarsi il più in fretta possibile. Perché la solidità di questa Reyer ha basi solide, fortificate dalla "prima" di Pietro Aradori in maglia granata (10 punti senza errori al tiro per lo "Squalo" in 18 minuti nella partita da ex). Venezia l'anti-Milano? Per quanto visto in gara-1 pare proprio di sì, la certezza è che Cantù dovrà letteralmente inventarsi qualcosa per strappare lo scalpo in laguna.

 

UMANA REYER VENEZIA-ACQUA VITASNELLA CANTU’ 79-70 (Serie 1-0)

UMANA REYER VENEZIA: Stone 7, Peric 14, Goss 13, Jackson 7, Ruzzier, Ress, Ortner 4, Nelson 13, Aradori 10, Viggiano 11, Ceron ne, Dulkys. Allenatore Carlo Recalcati.

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 22, Feldeine 11, Abass 7, Bloise, Zugno ne, Maspero ne, Jones 2, Shermadini 8, Buva 6, Gentile 6, Williams 2, World Peace 6. Allenatore Stefano Sacripanti.

 

QUINTETTO VENEZIA: Stone, Peric, Goss, Ortner, Viggiano.

QUINTETTO CANTU’: Johnson-Odom, Jones, Shermadini, Buva, Gentile

 

PRIMO PERIODO

Contropiede fiammante di Julian Stone, si apre così la serie tra Venezia e Cantù. La penetrazione del play americano pareggiata subito da Johnson-Odom. Qualche errore di troppo dal perimetro per i padroni di casa, Gentile e Jones danno il +4 a Cantù (2-6). Tripla di Peric a sbloccare la Reyer, primo canestro da fuori dopo gli errori di Viggiano e Goss. Già dentro Tomas Ress al posto di Ortner, Venezia doppiata (5-10) sui liberi di Shermadini. Cantù che è partita forte con tanta sostanza difensiva e qualità offensiva. Tre errori consecutivi di Ivan Buva, finora unica nota stonata della squadra di Sacripanti. Venezia a zona dopo il 2/2 ai liberi di Viggiano, subito una palla recuperata per la squadra di Recalcati e Goss firma il parzialino di 4-0. Due triple consecutive di Johnson-Odom, sinonimo che Cantù c'è (10-18)! Entra Metta World Peace. Risposta da tre punti di Peric, Venezia si affida a lui e alla sua pericolosità dal perimetro (2/2 dall'arco). Altro canestro di Peric, dato però da due punti, l'Umana sembra aver svoltato sia difensivamente che offensivamente. Rimbalzo offensivo del capitano Abass, canestro e fallo subito. Gioco da tre punti completato e Cantù che torna sul +6 (15-21). Replica di Goss, anche per l'ex Roma e Varese gioco da tre punti ed ingresso per Venezia del nuovo arrivato Pietro Aradori, ex della gara. Errore di "Metta" sull'ultimo tiro del primo quarto. Chiuso da Cantù sul +3 (18-21), in un periodo equilibrato soprattutto dopo l'ingresso di Ress a dare maggiore efficienza difensiva alla Reyer.

 

SECONDO PERIODO

Due errori per parte in questo avvio di secondo periodo, con le percentuali che si sporcano. Qualche scelta offensiva quantomeno rivedibile. Shermadini lotta e conquista il rimbalzo trasformato in una schiacciata perentoria. 8 punti per il georgiano, 3/3 dal campo, sicuramente un fattore per una Cantù che prova a scappare con il contropiede di Feldeine. +7, 18-25 e Recalcati chiama immediatamente time out. Massimo vantaggio Cantù grazie ad un altro canestro di Feldeine, +9 e 18-27. Tripla di Spencer Nelson, poi palla recuperata da Venezia sull'infrazione di passi di Metta World Peace. L'Umana prova a restare aggrappata alla partita, la magia di Pietro Aradori (primo canestro in maglia granata) porta i padroni di casa sul -4 (23-27). Anche una bomba per lo "Squalo", parziale di 8-0 per i padroni di casa e sul 26-27 Sacripanti è costretto al time out. Altra tripla di Nelson, parziale che diventa di 11-0 e sorpasso Venezia, pronta la replica di Feldeine, per il controsorpasso Cantù (29-30). Persa però dai brianzoli che non riescono a tirare entro i 24''. Venezia è pienamente in partita ed il Taliercio sta diventando un fattore. Tripla di Aradori e +4 Reyer, altro time out chiesto da Sacripanti dopo l'errore da tre punti di Feldeine. Fallo in attacco di Aradori, tripla di Johnson-Odom (3/3), primo giocatore della partita a raggiungere la doppia cifra personale. Partita vissuta sul filo dell'equilibrio ora, Spencer Nelson però è fattore nella partita, anche con l'assist che porta alla tripla di Jackson che vale il 40-36. Cantù, dal canto suo, si affida totalmente a Johnson-Odom, già a quota 15. 2/2 ai liberi di Buva per la parità a quota 40 con cui si va al riposo lungo. Venezia che cavalca il tiro da tre punti (7/12), con Peric, Aradori e Nelson. Questi due giocatori protagonisti dell'11-0 che ha portato anche avanti Venezia, prima che Cantù si affidasse al suo leader Johnson Odom (15 punti, 6/9 dal campo). Nullo, invece, l'apporto fin qui di Metta World Peace.

 

TERZO PERIODO

Extra possesso sfruttato da Viggiano, non da Cantù in precedenza e per Venezia è il primo vantaggio del secondo tempo, che si rimette subito a zona. Johsnon-Odom, però, firma il controsorpasso con la quarta tripla su altrettanti tentativi. 7 punti consecutivi di Viggiano in questa ripresa, segna soltanto lui ma Venezia scappa a +4 (47-43). Altra tripla del numero 22, decimo punto con l'ala ex Siena e Brindisi che sta letteralmente dominando il terzo periodo, in contropiede Peric schiaccia il 12-3 di parziale che obbliga Cantù al time out. Rimbalzo offensivo e canestro di Abass, ma Venezia sta segnando da qualsiasi mattonella, tripla devastante di Phil Goss per il vantaggio in doppia cifra che è anche il massimo scarto raggiunto dalla Reyer. Dall'altra parte? La mattonata contro il tabellone di Abass e la palla persa conseguente per 24''. Tripla di Goss, ancora lui, dopo l'ennesima recuperata di Venezia. Ora è +13, 18-5 il parziale nel terzo quarto e palla persa in attacco per Cantù con World Peace che pesta la linea di fondo. Primo canestro dell'ex Lakers dall'arco, un timido tentativo per provare a svoltare ma Venezia è in pieno controllo sulla partita. Altra tripla di World Peace, Cantù torna a -10 e Feldeine firma il 61-53 in contropiede sfruttando il drastico stop della Reyer. Recalcati chiama immediatamente time out. Invenzione totale di Aradori in uscita di time out, infrazione di passi di Cantù in attacco. Dormita difensiva di Cantù e taglio vincente di Goss a sfruttare la rimessa dal fondo. 65-55 all'ultimo riposo, Venezia scappata sfruttando la verve iniziale di Jeff Viggiano e le percentuali surreali dal campo, Cantù prova a restare aggrappata alla partita ma ora serve un mezzo miracolo per strappare lo scalpo alla Reyer.

 

QUARTO PERIODO

Bel taglio di Ortner, canestro e fallo subito anche se il gioco da tre punti non viene portato a termine. Si apre così il quarto decisivo di questa partita, con Venezia in controllo e Cantù che con Feldeine sbaglia le prime due triple dell'ultimo periodo. Capitan Abass, 2/2 ai liberi, prova a suonare la carica. Stone che con la tripla non arriva nemmeno al ferro, Cantù che si aggrappa ai liberi per restare aggrappata alla partita.Ortner col canestro dalla media e con la palla recuperata in difesa. Venezia è in pieno controllo della partita sul +14 (73-59) e Sacripanti, non contento peraltro degli ultimi fischi, chiama time out. Nelson da più di 8 metri, canestro che sembra essere quello della staffa nonostante sul tabellone manchino ancora più di 5 minuti di gioco. Anche perché i brianzoli sono già in bonus e faticano in attacco. Johnson-Odom in penetrazione scuote i biancoblu. Altra tripla devastante di Phil Goss dalla punta, sull'errore di Metta World Peace sembra esserci veramente il "gioco, partita, incontro" per la squadra di Carlo Recalcati. Brutto tiro di Goss, ma sul successivo possesso offensivo fallo in attacco senza senso di World Peace. Momento di stanca della partita, con Venezia comunque con le mani su gara-1. Johnson-Odom in contropiede per dare uno scarto migliore a Cantù. Venezia non segna più ma non serve visto l'ampio margine che aveva già accumulato. I granata vincono di nove, 79-70 e conducono la serie