Venezia brinda al 2015 affondando Trento. Goss, Green e Owens sugli scudi

28.12.2015 22:25 di Marco Garbin  articolo letto 1077 volte
Venezia brinda al 2015 affondando Trento. Goss, Green e Owens sugli scudi

Nell’ultimo match dell’anno, posticipo della 14a giornata di Serie A, la Reyer sfodera tutta la convinzione sui propri mezzi per aver ragione di una Trento partita a razzo, ma grazie alle prestazioni superlative di Goss, Green e Owens riesce nell’intento di portare a casa 2 punti fondamentali in ottica di partecipazione alle Final 8. 

Dolomiti Energia Trento che non riesce quindi ad espugnare un Taliercio sold out per restare agganciata alla vetta della classifica.

A rendere incandescente l’atmosfera del palazzetto un drappello di coraggiosissimi tifosi trentini giunti a Venezia nonostante l’ormai immancabile nebbia che avvolge la citta’ da mesi. A rispondere ai loro cori un pubblico orogranata che, per smaltire il panettone, da’ il meglio di se’.

Ma i primi 2 punti gara sono targati Trento per mano di Davide Pascolo, che sigla anche i successivi 2 su alley-oop. La Reyer dei primi minuti si perde fra le strettissime marcature delle aquile trentine e fatica a tenere il passo degli avversari, complici anche i molti errori al tiro (47%) e in fase di passaggio palla. Quando, a meta’ parziale, Bramos piazza due triple e Owens segna in contropiede la squadra orogranata comincia a crederci, ma ci pensa un galattico Pascolo a spezzare ogni sogno prematuro dei veneziani. Neanche i cambi producono effetti, Trento continua a fare male con tutti gli uomini a disposizione e dimostra fisicita’ e capacita’ di costruzione di gioco ben superiori rispetto a quelle avversarie, e il primo parziale si chiude con i trentini avanti di 8 punti.

Il secondo quarto parte un po’ piu’ equilibrato, con Venezia che trova energia ed agilita’ sotto il canestro avversario grazie alla freschezza di Tonut (che ci mette l’anima in attacco ed in difesa) e alla grinta di Goss che piazza la tripla del -5 a meta’ frazione di gioco e impaurisce Trento che ricorre al time-out per riordinare le idee. Ma Venezia si e’ ormai ripresa dallo shock iniziale e costruisce il gioco con piu’ precisione e meno reverenza e guidata da Green, Goss e Owens ricuce il distacco portandosi a -2 alla sirena lunga.

Al rientro in campo Trento mostra i denti con Lockett che realizza un 2+1 e costringe Peric al terzo fallo, ma Venezia e’ on fire e Bramos, con una delle sue da 3, da’ il via ad un break di 13:0 che porta gli orogranata a +8. Spinta dai 3509 del Taliercio Venezia difende con i denti il vantaggio costruito e, affidandosi ad un Goss in continuo crescendo, riesce nell’operazione.

Trento non molla e insidia da subito il canestro orogranata nell’ultimo quarto, accorciando a -4 il distacco ed innervosendo Venezia, che si appoggia ai centimetri di Owens e alla mano calda di Green per tenere a bada le aquile, che si incagliano nell’asfissiante difesa orogranata permettendo ai padroni di casa di portare il vantaggio a +11 a 3 minuti dal termine gara. Gli ultimi minuti sono gestione del punteggio per Venezia, che chiude in maniera positivissima il 2015.

Dolomiti Energia Trento - Umana Reyer Venezia 66:77 (24:16)(43:41)(56:64)

Trento: Poeta 5, Sanders 6, Pascolo 17, Baldi Rossi 8, Forray 0, Lofberg ne, Flaccadori 5, Sutton ne, Lockett 13, Lechthaler 0, Wright 12

Reyer: Peric 5, Goss 16, Bramos 10, Tonut 4, Jackson 0, Ambrosin ne, Green 12, Ruzzier 2, Owens 21, Ress 2, Ortner 2, Viggiano 2

Arbitri: Sahin, Sardella, Bartoli