Varese tarpa le ali al Falco, la prima gioia europea ha la griffe "italiana"

04.11.2015 22:09 di Paolo Zerbi  articolo letto 1646 volte
Varese tarpa le ali al Falco, la prima gioia europea ha la griffe "italiana"

Vince e convince l’Openjobmetis Varese e allora non possono essere che applausi dal (poco) pubblico di Masnago per il netto successo biancorosso (94-71) sugli ungheresi del Falco, raggiunti in classifica dopo la prima gioia europea. Vince e convince con tutti gli effettivi, perché al netto di infortuni e di quel che sarà col mercato Varese ha certezze date da un allenatore che col lavoro sa far crescere le proprie squadre. Così, contro Falco, non è solo “Roko Ukic show” o la fisicità di Faye o l’esuberanza di Davies. Ma è una cooperativa dove anche i vari Campani, Molinaro e Ferrero danno il loro contributo mettendo un mattone più che mai fondamentale sia per il primo allungo che per consolidare una vittoria straripante (30 punti in tre, uniti ai 10 assist di un Daniele Cavaliere al servizio della squadra). Così, dopo un primo quarto fatto più di sbadigli che di basket (pur al netto di un Ukic sempre ottimo in lettura offensiva), lo strappo lo dà Varese. Con gli italiani in campo, perché è la difesa del trio Molinaro-Campani-Ferrero a permettere il break biancorosso: prima cinque punti di Campani, poi altrettanti di Ukic e infine il canestro di Shepherd permettono il 12-0 di parziale (30-19) che neanche il time out di Kalman riesce a scalfire. Moretti annusa la possibilità di chiuderla e rimette in campo il quintetto base, ma paradossalmente si inceppa tutto. Così il controbreak (10-0) è servito grazie anche alle iniziative di un Cameron Rundles da 15 punti all’intervallo. Tutto da rifare, ma Varese lo rifà, eccome. Il solito Ukic dà serenità con la tripla (4/4 dal campo al riposo lungo), Ferrero dimostra di aver sempre più personalità e la tripla di Thompson sulla sirena è segnale importante oltre a permettere il vantaggio in doppia cifra alla pausa (41-31). Il riposo non è nemico di Varese, prima Faye con il suo atletismo poi Davies (9 punti nel quarto per il lungo) permettono a Varese di stazionare stabilmente sopra i venti punti di vantaggio, chiudendo il terzo quarto sul 70-50. Che vuol dire dieci minuti di puro garbage time, usato da Varese per prendere ulteriore confidenza nei propri mezzi. Perché la crescita biancorossa è evidente, come anche il merito del suo timoniere.

 

OPENJOBMETIS VARESE-FALCO KC SZOMBATHELY 94-71

OPENJOBMETIS VARESE: Davies 19, Faye 12, Ukic 15, Molinaro 8, Cavaliero 1, Shepherd 6, Campani 11, Ferrero 11, Pietrini, Thompson 11, Galloway ne. Allenatore Paolo Moretti.

FALCO KC SZOMBATHELY: Rundles 23, Wright 4, Simon 2, Bago, Comagic, Varadi 5, Bazso, Hodi, Bognar 8, Butorac 21, Dobos 2, Hallik 6. Allenatore Laszlo Kalman.

 

QUINTETTO VARESE: Davies, Faye, Ukic, Cavaliero, Thompson.

QUINTETTO FALCO: Rundles, Wright, Simon, Varadi, Butorac.

 

PRIMO PERIODO

Ancora poco pubblico per la seconda casalinga di Varese in Europa, presente uno sparuto ma chiassoso drappello di tifosi del Falco. Quattro palle perse (due a testa) in avvio di partita, squadre ancora a secco. Tripla di Varadi, primo canestro di marca ungherese mentre Varese in attacco non riesce proprio a sbloccarsi. Arcobaleno di Ukic a sbloccare i biancorossi, il play croato vuole sfruttare il miss match che spesso gli capita di avere. Falco, però, con mano calda oltre l'arco (2/2). Stavolta penetrazione di Ukic e assist per l'affondata di Davies. Ancora una volta si sfruttano i miss match. Poi tripla di Faye per il primo vantaggio biancorosso (9-8). Dura poco, dentro nel frattempo Ferrero e Campani, mentre Thompson in campo è in difficoltà (due falli e 0/2 oltre l'arco). Due possessi difficoltosi di Varese, applausi e cori comunque per Ukic alla sua uscita, si prova in ogni modo a coccolare il numero cinque biancorosso. Campani e Molinaro, nel frattempo, danno nuova linfa ai biancorossi (16-15). Varese spreca due facili sottomano nel finale di tempo e chiude sotto di un punto la prima frazione (16-17). Partita con tanti errori e perse, finora nessuno pare avere il pieno controllo.

 

SECONDO PERIODO

Si torna in campo, nel frattempo dal Belgio arriva la vittoria di tre punti di Oostende sui Kings, la squadra di Darjo Gjergja è così prima a punteggio pieno. 2/2 di Shepherd: il numero undici, presumibilmente alla sua ultima apparizione in maglia biancorossa, sta comunque dimostrando professionalità e un buon approccio (pur ancora con evidenti limiti). Rientra Ukic, subito un assist per la tripla aperta di Campani. Altra bella iniziativa di Campani, ecco il primo mini-break di Varese con cinque punti in fila del numero 12. Sul 23-19 Falco chiama time out. Ukic in contropiede, poi con una tripla allunga il parziale sul 10-0, cui segue un'altra recuperata. Buona la difesa biancorossa, soprattutto col trio Campani-Molinaro-Ferrero. Shepherd con la rubata: 12-0 di parziale e 30-19 a tabellone. Varese scappa definitivamente. Controbreak di Falco trascinata da Rundles: 10-0 aperto per gli ungheresi mentre l'attacco di Varese si è completamente inceppato. Ci vuole la solita tripla di Ukic per ritrovare serenità (33-29). Bella iniziativa di Ferrero, sono gli italiani finora quelli che convincono di più sul parquet. Tripla di Thompson sulla sirena, palleggio arresto e tiro vincente per il vantaggio in doppia cifra al riposo lungo (41-31): doppio strappo di Varese, che ha saputo rispondere nuovamente al rientro di Falco trascinata da un ottimo Rundles (15 punti all'intervallo).

 

TERZO PERIODO

Assist di Ukic, tripla di Faye con il numero uno che recupera anche il pallone successivo in difesa e permette a Thompson il gioco da tre punti. Varese entra con la testa giusta anche dagli spogliatoi, ottimo segnale (47-31). E' proprio l'ala senegalese il trascinatore in questo terzo periodo, mentre torna a segnare Davies, con il centro che sfiora anche la stoppata sull'azione successiva. Gioco potenziale da tre punti da parte di un intraprendente Brandon Davies, libero mandato a bersaglio e il centro domina e dilaga con il perno: doppia cifra raggiunta (9 punti nel periodo), Varese sopra i venti punti di vantaggio (58-35) e Falco chiama time out. La partita, però, rischia di esser compromessa. Tripla anche di Ferrero, il quarto quarto sarà verosimilmente garbage time, nonostante ci siano ancora da giocare più di quattro minuti in questo periodo. Festival di triple con difese che si ammorbidiscono un po', nel frattempo è sempre Roko Ukic show, con la standing ovation per il play croato. Era tempo che a Varese non si vedeva un giocatore così. Si fa anche un po' di accademia e spettacolo, Varese d'altronde staziona sempre sopra i venti punti di vantaggio e chiude il periodo sul 70-50.

 

QUARTO PERIODO

Affondata di Ferrero dopo la penetrazione sulla linea di fondo. Il numero 21 impressiona per la sua sicurezza, mentre Varese molla un po' la tensione in difesa. Tripla di Thompson, anche il numero 43 a strappi dimostra sempre più fiducia nei propri mezzi e nel suo tiro da tre punti. Altra magia di Roko Ukic, time out di Falco che vuole provare a contenere quantomeno il passivo. Ma Varese con sprazzi di basket da velluto (merito anche del risultato acquisito) scappa nuovamente. Ottima difesa di Varese, Moretti applaude per l'intensità e la palla recuperata per 24''. In attacco, Ferrero raggiunge la doppia cifra e Brandon Devies affonda il +29 (88-59). Tripla di Molinaro mentre Cavaliero raggiunge la doppia cifra negli assist. Entrato anche Pietrini negli ultimi due minuti, si gioca soltanto per i numeri. Con il "Vi vogliamo così" della curva finisce la partita, Varese stravince 94-71 denotando segnali di crescita evidenti ed incoraggianti sotto tutti i punti di vista. Finale di partita con Varese a raccogliere ilc inque e Falco a saltare sotto la curva dei suoi tifosi. Scena bellissima.