Varese batte i campioni d' Italia, Avellino i pretendenti campioni di niente

16.10.2012 00:31 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1141 volte
Varese batte i campioni d' Italia, Avellino i pretendenti campioni di niente

Titolo cattivo per Milano, ma se lo merita tutto! Siena è stata sconfitta a Varese, ma è uscita da Masnago con l' onore delle armi. Milano, se avessimo avuto un' arma in pugno, sul -26 forse avremmo tirato il grilletto...già, ma è vietato sparare sulla Croce Rossa, scusate Biancorossa. Ma com' è possibile presentarsi ad Avellino in quel modo? Farsi maltrattare, prendere doppie stoppate nella stessa azione, giocare come se fosse un'esibizione davanti ai ragazzi di Via Pitteri. Ma i poveri Martinitt, nella loro lunga storia, ebbero il coraggio d'insorgere durante le 5 Giornate di Milano, questa Olimpia non ha avuto nemmeno quello, e non sappiamo nemmeno di chi sia orfana. No, ci spiace, ma preferiamo sculacciare ora i grandi campioni, finché non si ripeta più una così squallida prestazione. Ma che gli han dato da mangiare? Lagane e ceci? Qualche tifoso avellinese potrebbe obiettare dicendo: "Macchè, dopo quello che abbiamo visto era la ciambotta cucuzzielli e patane!". Sta di fatto che coach Scariolo da quando mette gli occhiali durante i match non li toglie più, forse perché nemmeno lui può credere a quello che vede. Noi, invece, ce li siamo tolti, così per trovare una scusa davanti ad una domanda imbarazzante. Se il coach della nazionale spagnola vincitutto (o quasi) ci vuol vedere chiaro, è chiarissimo che qui c'è qualcosa che non funziona e non vorremmo aver dato lo spunto culinario come scusa vera. Speriamo che Scariolo, in sala stampa, non se la sia tirata dicendo che la sua squadra dev'essere vincente in campionato come avviene in Eurolega. Capperi Sergio, finora hai giocato una gara sola e in casa! Mah...strane riflessioni.  Praticamente ad Avellino si è ripartiti dalla fine dell' incontro con l' Efes, stesse scene con protagonisti diversi. Ma la Sidigas, da tutti accreditata come una semplice sparring partner della serata, ha semplicemente giocato a pallacanestro mettendoci il giusto agonismo, dell' ottimo atletismo e anche le gambe per correre. Coach Valli non ha avuto paura di far giocare Biligha dandogli quindici minuti e, arrivando dalla DNA, non ha temuto chi ha giocato in NBA, anzi...Ma il costo del biglietto è stato per il nigeriano nativo di Londra Ebi Ndudi vero battipanni davanti al suo canestro e lesto in attacco. Qualcuno a Milano si è dimenticato che questo è l'anno del Dragovic e non lo è solo per i cinesi, perché il serbo montenegrino è bravo nel scatenare fuochi d'artificio e a volte è anche troppo grintoso (sempre meglio di un player apatico, comunque). Warren, citto citto ne ha messi 16 e Shakur ha dimostrato, sempre che ce ne fosse bisogno, che la pallacanestro l'ha studiata per davvero. la Sidigas il gas ce l' ha messo, Milano si è sgassata subito. (rb)

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