Una due giorni europea con tre grandi

17.11.2010 09:51 di Matteo Marrello  articolo letto 459 volte
Fonte: La Gazzetta dello Sport
Una due giorni europea con tre grandi

Oggi e domani, l'Italia ospiterà le tre squadre favorite alla vittoria di Eurolega, dei colossi finanziari e tecnici. Un test fondamentale per i nostri team che partono sfavoriti ma giocano in casa. Il Barcellona campione va a Siena senza il suo leader, Navarro, e con la novità Ingles, ingaggiato anche perché, come dice Pascual, «le sei settimane senza Basile sono state molto lunghe». Ha perso in casa col Fenerbahce e il gioiello Ricky Rubio, dal Mondiale, è in crisi di identità (segna 5 punti di media con 2.3 assist). Siena, che ha perso gli ultimi 3 scontri coi catalani, oggi è una squadra nuova e sarà interessante capire se fisicamente riuscirà a competere con Mickael, Morris e tre lunghi pazzeschi come Ndong (2.13), Perovic (2.17) e Vazquez (2.09) o se l'impressione che, per certe sfide, manchi di un giocatore in più di alto livello sarà confermata. Ma resta un'occasione, senza Navarro, per opzionare uno dei primi due posti. Discorso diverso per Roma e Milano contro Olympiakos e Panathinaikos. Vero che non sono più le greche stellari (Kleiza e Childress, sono tornati nella Nba, Pekovic ci è andato) dell'anno scorso, hanno perso con Bamberg e Lubiana ma sono comunque molto più collaudate. Però Milano sta giocando da squadra di Eurolega, peccato gli infortuni di Pecherov e Petravicius, e il Pana di Sato non è ancora imbattibile. Più difficile il compito di Roma. Un successo sarebbe capire che non solo Siena può essere competitiva al massimo livello europeo. E che la gente riempia i palazzi anche solo per il gusto di vedere il miglior basket possibile da noi. Una settimana cosi non tornerà presto.
Luca Chiabotti