Trentino Cup: la Germania gela l’Italia, super Datome non basta

01.08.2015 22:44 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1564 volte
Trentino Cup: la Germania gela l’Italia, super Datome non basta
(di Alfonso Norelli) La Germania gela i 3400 tifosi del PalaTrento venuti ad assistere alla gara decisiva della Trentino Cup che i tedeschi si aggiudicano grazie a un regalo di Hackett nei secondi finali. L’Italia ha giocato classicamente a strappi, non basta un super Gigi Datome (22 punti, 5 rimbalzi, 2 assist) apparso costantemente in crescita nella tre giorni trentina e nominato mvp del torneo. Gentile aggiunge 14 punti, Aradori 11 con l’errore sul possibile tiro della vittoria. La Germania ha avuto il merito di non mollare mai nonostante gli azzurri abbiano cercato più volte di scappare. Robin Benzing brilla con 15 punti e 7 rimbalzi anche se la palla rubata e i due punti del sorpasso a 13 secondi dal termine sono opera di Vargas. Il primo torneo di preparazione agli Europei ha evidenziato tutti i normali limiti tecnici e fisici di un periodo simile. Oltretutto, tre giocatori Nba non sono assenze da poco, quindi la nazionale di Pianigiani non sarà giudicabile fino alle prime uscite con Bargnani, Belinelli e Gallinari che sono stati costretti a guardare per questa manifestazione. Pianigiani può finalmente avere il gruppo al completo, le sensazioni sono positive. Il tecnico ha dimostrato di voler provare quintetti molto perimetrali con tanti giocatori bidimensionali e gli azzurri sono particolarmente dotati di tali caratteristiche. I prossimi tornei saranno davvero interessanti. Pianigiani parte con Cinciarini, Gentile, Datome, Polonara, Cusin. Avvio incoraggiante degli azzurri con due triple di Datome e Polonara. La Germania rientra a meno uno, ancora Datome e Gentile danno un altro strappo (12-7). Esce Datome e l’Italia arranca, specie vicino a canestro, i tedeschi pareggiano ancora. Aradori mette due canestri forzatissimi, Datome torna e spara la tripla sulla sirena del primo quarto: 10 punti personali, 21-18. Si ripende. Datome da numero 4, Cusin centro. Il capitano spara ancora la bomba, Aradori lo segue a ruota. Entra Della Valle che produce subito 4 punti: 31-22, timeout Germania. Come spesso accade l’Italia spezza la sua continuità e si ferma. La Germania poco a poco rimonta e supera con Zirbes e Lo protagonisti di un parziale di 13-0. Pianigiani toglie un evanescente Cervi e rimette Pascolo. Gentile va a guadagnarsi due liberi e si inventa una tripla per restare a galla. Germania avanti 37-36 all’intervallo. Datome guida i marcatori con 13 punti, Gentile 9. L’Italia ritorna in campo decisa ed è ancora lo show di capitan Gigi a ispirare il parziale di 10-0 con il contributo di Hackett. Il tira e molla prosegue e la Germania rientra e mette ancora la freccia, Benzing infila due bombe da campione, break di 13-2 che costringe Pianigiani al timeout sul 50-48. Buon finale di quarto con il solito Datome che raggiunge 20 punti e un libero di Polonara: 54-52 Italia. Nuovo allungo Italia grazie a 5 punti di Gentile, i tedeschi restano in gara col solito Benzing, centrone mortifero dall’arco dei tre punti. Bomba di Schaffartzik e la partita finisce in volata: 66-65 a due minuti dalla fine. Benzing grazia l’Italia, Hackett sbaglia la tripla aperta e Lo dà il vantaggio ai tedeschi. Datome risponde con due liberi a un minuto dal termine. Vargas sbaglia un jumper ma poi si riscatta rubando un passaggio prevedibile di Hackett che lo manda a canestro. Timeout Pianigiani con 13 secondi da giocare. Aradori ha il tiro della vittoria ma prende solo il ferro, vince la Germania 69-68. “Quello di oggi è stato un allenamento importante – ha commentato Simone Pianigiani – per quello che vogliamo fare e per quello che vogliamo essere. La Germania è una squadra con buona taglia fisica ed è ben organizzata, nel complesso questa è stata la nostra migliore partita ma non abbiamo ancora la presenza mentale per mantenere il ritmo e per attaccare i punti deboli degli avversari. Quando ci fermiamo, prendiamo parziali ingiustificati: c’è tanto lavoro da fare ma gli spunti preziosi per continuare nel nostro percorso ci sono. Le facce arrabbiate dei ragazzi costituiscono però un investimento emotivo per fare meglio da oggi a Berlino”. Italia-Germania 68-69 (21-18, 15-19, 18-15, 14-17) Italia: Della Valle 7 (2/3, 1/1), Aradori 11 (4/6, 1/2), Gentile 14 (1/4, 2/4), Poeta, Cusin 1 (0/3), Datome 22 (4/5, 4/10), Cervi, Cinciarini 2 (1/1, 0/2), Hackett 5 (1/3, 1/2), Pascolo, Polonara 6 (1/2, 1/5) N.E.: Vitali, Melli Tiri Liberi: 10/13 - Rimbalzi: 22 19+3 (Datome, Polonara 5) - Assist: 12 (Polonara 4) Germania: Vargas 2 (1/1, 0/2), Lo 12 (5/10, 0/4), Giffey 6 (2/2, 0/2), King 3 (1/1 da tre), Schaffartzik 14 (1/3, 3/4), Tadda, Benzing 15 (0/2, 4/8), Zipser 3 (0/3, 1/1), Zirbes 8 (3/5), Voigtmann 6 (3/4) N.E.: Doreth Tiri Liberi: 12/16 - Rimbalzi: 28 22+6 (Benzing 7) - Assist: 10 (Schaffartzik 3) - Cinque Falli: Zipser