Toti vuole la revoca dello scudetto a Siena! (magari per sè)

04.08.2012 10:44 di Umberto De Santis  articolo letto 1524 volte
Toti vuole la revoca dello scudetto a Siena! (magari per sè)

Mens Sana come Juventus, Virtus Roma come l’Inter? Due giorni fa la Fip ha ricevuto un esposto firmato dal penalista Salvatore Sciullo su mandato di Claudio Toti, in cui la società capitolina ha chiesto la revoca del titolo 2008 vinto dalla Montepaschi. Va ricordato che quella finale scudetto terminò in 5 gare (4 a 1 per Siena) e che la squadra allenata dal CT Simone Pianigiani vinse il secondo scudetto. La richiesta è motivata alla luce dell’esposto fatto dall’Olimpia Milano e dal contenuto delle intercettazioni telefoniche intercorse tra Garibotti, dirigente arbitrale di allora, e il presidente senese Ferdinando Minucci dopo gara 2 in viale Sclavo (terminata 85-82). Il massimo dirigente senese aveva chiesto “cosa avesse da poter temere” dopo l’ingresso non autorizzato fatto dallo stesso Toti nello spogliatoio arbitrale nell’immediato dopogara: un fatto grave, dunque, ma commesso dal presidente romano. Va anche qui ricordato che le intercettazioni telefoniche sono pubbliche da anni e la Fip, attraverso la Procura Federale, le aveva già giudicate irrilevanti. Venerdì il presidente della Virtus Roma Claudio Toti è stato ascoltato dalla Procura Federale. Il presidente virtussino ha confermato le sue accuse in modo chiaro. Si discute appunto del contenuto della telefonata tra Garibotti e Minucci. Anche in relazione al numero “sproporzionato” di tiri liberi concessi ai senesi in quella gara e nella serie. In relazione alle accuse milanesi, sempre ieri sono stati ascoltati in Procura gli arbitri Pozzana e D’Este, chiamati in causa come “arbitri pro-Siena” in un’altra intercettazione tra gli ex dirigenti Montella e Baldini. La Procura dovrebbe agire velocemente in modo di arrivare a conclusione entro metà settembre, prima dell’avvio dei campionati.

Gestione falli stagione 2007-2008: purtroppo Legabasket non tiene una statistica ufficiale! Nella serie finale di playoff in cinque gare furono fischiati complessivamente 99 falli a Siena (media 19,8) e 134 a Roma (media 27,4 falli). Stesso andamento anche nelle due gare di Regular Season: andata in Toscana 20-30, ritorno nella capitale 19-26 Virtus, media 28 falli a gara. Ma complessivamente la Lottomatica quell'anno fu una delle squadre più fallose, in quanto terminò la stagione con 1089 falli commessi (media 23,7) e 889 subiti (media 19,3). Al contrario la Montepaschi ebbe in stagione 891 falli commessi (media 19,8) e 1019 subiti (22,6). Nelle sfide intercorse in quel campionato tra le due squadre, si ricorda in particolare la difficoltà dei romani di contrastare le entrate a canestro degli esterni senesi, primo fra tutti Kaukenas (11 falli subiti nella gara del 9 dicembre 2007) e Diener (7 falli subiti in quella del 6 aprile 2008 con Kaukenas assente) in stagione regolare. In conclusione i falli commessi dai senesi verso i romani sono in media con l’andamento stagionale, quelli targati Virtus di 3 falli a gara sopra la media stagionale. Anche nell’unica sfida stagionale vinta: perché in sette incontri disputati la formazione di Repesa uscì vincitrice solo in gara 4 di finale (serie completa 92-76 S; 76-78 R; 85-73 S; 85-82 S; 72-80 R; 84-70 R; 92-81 S). Per quanto riguarda l’allenatore Jasmin Repesa, le squadre da lui allenate si sono sempre distinte come squadre fallose: la Lottomatica del 2006-2007 chiuse con una media di 25,5 falli a gara. Nel 2007-08, come ricordato con 23,7. Nel 2008-09, nonostante la sostituzione in corsa con Gentile, la media fu 23,8. La Benetton Treviso del 2010-11 23,5 con l’high stagionale, guarda caso, di 33 nell’ultima gara, interna, di semifinale playoff persa appunto contro la Montepaschi (0-3, con 26 e 22 commessi nelle altre due gare).  Infine gli arbitri degli incontri di finale furono ben 12: Sahin, Paternicò e Facchini 2 presenze, gli altri compresi Pozzana e D’Este una sola.