Top 16 Eurolega: questa sera 7°turno Montepaschi-Caja Laboral Vitoria

Palla a due alle 20:45. Banchi sfida i baschi con l'obiettivo di maniere imbattuto il PalaEstra.
15.02.2013 10:47 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 596 volte
Fonte: La Nazione
Luca Banchi e Zan Tabak
Luca Banchi e Zan Tabak

SIENA
LA MONTEPASCHI, appeso l'ennesimo trofeo al PalaEstra, riparte dall'ultima giornata dei girone di andata delle Top 16 di Eurole- Stasera i biancoverdi ospitano alle 20,45 il Caja Laboral Vitoria, ed è scontro tra la rilevazione Siena, prima nel girone al pari di Barcellona (5-1) contro la più accreditata squadra basca (4-2, al pari del Khimki Mosca). I russi sono i primi a scendere in campo oggi, ospitando alle 16,30 l'Olympiacos Pireo. Tante le vecchie conoscenze che i biancoverdi si troveranno di fronte: da Lampe a Nocioni, da Cabe-za a San Emeterio e Bjelica, nonché l'ex Olimpia Milano Omar Cook. «La chiusura del girone di andata delie Top 16   dice il coach men-sanino Luca Banchi   ci riserva un impegno particolarmente ostico contro una squadra capace di inanellare una serie incredibile di successi dopo il cambio di guida tecnica. Vogliamo giocare una partita solida, coraggiosa, per colmare i nostri limiti di fronte ad un avversario di grande consistenza fisica e tecnica, cercando di respingere il loro attacco alla seconda posizione e sperando di saper creare l'atmosfera ideale per mantenere inviolato il nostro campo in queste Top 16».

DAVID MOSS, diventato quest'anno un veterano nel roster biancoverde, è lapidario: «Noi proviamo a vincere tutte le partite in casa e fare dei nostro meglio in trasferta. Sarebbe molto importante ripartire nei modo giusto dopo la pausa, ovvero con una vittoria contro una squadra forte quale è il Caja Laboral». Venti anni dopo, Zan Tabak torna in Toscana, Questa volta, nell'entroterra. Esattamente nei 1992/93, il giocatore croato militava nella Baker Livorno di coach Dado Lombardi, quando la città labronica rappresentava la punta di diamante del basket toscano. L'anno dopo, nella Recoaro Milano di Mike D'Antoni, finì l'avventura italiana di Tabak in Italia. Il coach dei baschi così vede la partita di stasera. «Vincere a Siena sarebbe un passo decisivo nei raggiungere il nostro obiettivo dei play off. La Montepaschi è una delle poche squadre di Eurolega che ha cinque giocatori che possono giocare fuori dall'arco. Siena ha difficoltà nei dover difendere contemporaneamente sia dentro che fuori l'area. Bobby Brown è micidiale e le nostre guardie dovranno fare uno sforzo straordinario per fermarlo».

ANDRES Nocioni (classe 1979, ala piccola) è, ovviamente, il giocatore più rappresentativo del Baskonia. Oro (Atene 2004) e bronzo (Pechino 2008) olimpico, argento ai mondiali (Indianapolis 2002) con la maglia dell'Argentina, dopo la parentesi NBA (2004-2012, Chicago Bulls, Sacramento Kings, Philadelphia 7óers), è ora tornato a Vitoria. «Dobbiamo spingere di più, ha detto alla vigilia. Abbiamo già perso due partite, e ora ne abbiamo due in trasferta, Almeno una la dobbiamo vincere. Possiamo perdere ancora, ma è importante mantenere il nostro livello. Non siamo ai massimo, ed è normale che ci siano dubbi. ma dobbiamo continuare a lavorare ed a migliorare. La Montepaschi è una squadra molto competitiva e atletica. Difendono bene ed hanno appena vinto la Coppa Italia. Per noi sarà una partita difficile».

Patrizio Forci