Top 16 Eurolega 12ª giornata: oggi la Montepaschi vuol vincere in Turchia

All' Àbdi Ipekci Sport Hall ci sono in palio i play-off Diretta tv su Sportitalia 2 alle 19:00
22.03.2013 10:11 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 498 volte
Fonte: Corriere di Siena
Top 16 Eurolega 12ª giornata: oggi la Montepaschi vuol vincere in Turchia

SIENA - Tutto in una sera, o quasi. Istanbul fa da spartiacque all'avventura europea della Mens Sana, che affrontando (ore 19.00) il fanalino Besiktas si gioca nell'immediato la conferma al secondo posto del Gruppo F e, a posteriori, può piantare il chiodo decisivo di una scalata ai playoff altrimenti durissima, calendario alla mano. Periodo nero per la Montepaschi, reduce da cinque sconfitte in fila e mai vittoriosa lontano da Siena nel 2013, ma mai come oggi bisogna impattare contro numeri negativi ed infortuni. La posta in palio, altissima, impone insomma di stringere i denti e provarci.


Qui Montepaschi Occhi puntati su Tomas Ress. Il punto di domanda più grande riguarda il lungo bolzanino e Quell'infortunio alla gamba sinistra che lo tiene ai margini ormai da due mesi: difficile fare previsioni sul suo minutaggio in campo ad Àbdi Ipekci, si sa solo che coach Luca Banchi ha il giocatore a disposizione ed è consapevole sia del ruolo-chiave che Ress riveste nel sistema cestistico biancoverde sia, purtroppo, del dolore che persiste e ne limitale qualità. Soprattutto verticali. Buone notizie, invece, da Daniel Hackett. Forte di una volontà fuori dal comune, l'azzurro è tornato già domenica scorsa a Caserta e oggi vuol segnare con la sua leadership una partita-chiave per la stagione di quella Mens Sana che ormai si è spalmato nel dna: ha un ruolo importante, Hackett, perché in una gara che si annuncia molto fisica, soprattutto fra gli esterni, e che necessi- nte, forte di una volontà fuori dal comune ta di sistematici cambi di ritmo, nessuno meglio del numero 23 senese può interpretare il ruolo del match-winner. Vincere in Turchia vuol dire rigenerarsi (anche mentalmente) e collezionare l'ottavo sigillo di una splendida Top 16.1 conti col resto si fanno dopo, aspettando di vedere cosa succederà al Pireo fra Olympiacos e Maccabi (il Khimki gioca invece nel pomeriggio col Fenerbahce) e tenendo sempre ben presenti le due corride contro Barca (venerdì di Pasqua al PalaEstra) e Caja Laboral (giovedì 4 aprile a Vitoria) che chiuderanno il girone di ritorno.


Qui Besiktas Collezionare undici sconfitte (solo quelle) in fila vuol dire non essere stati competitivi per affrontare la seconda fase di questa Eurolega. Il dato di fatto è inequivocabile per i campioni turchi, che a queste Top 16 non hanno più nulla da chiedere ma che, in cuor loro, la speranza di chiudere con almeno una vittoria continuano a coltivarla: il mirino è puntato sui cugini del Fenerbahce, che arriveranno nell'ultima giornata, però nulla vieta di provarci con una Montepaschi che sta attraversando un periodo difficile. fra le altre cose messa abbastanza alle strette anche nella partita di andata (63-57) puntando forte sui centimetri e la stazza del duo Markota-Vidmar. Tenere il ritmo basso e sfruttare il reparto-lunghi è in effetti la strategia che pure oggi il Besiktas dovrebbe mettere in atto. Una strategia che oggettivamente ha prodotto ben poco (62.1 punti per gara segnati nelle Top 16, con poco più del 28% da fuori) e che non è migliorata con l'avvicendamento fra Jerrels e l'ex virtussino Rìcky Minard, arrivato a Istanbul da qualche settimana con numeri deludenti (10.0 punti di media).

Matteo Tasso