Supercoppa Beko: e ad un tratto compare Jenkins, EA7 in finale

26.09.2015 20:44 di Lorenzo Belli  articolo letto 2428 volte
Supercoppa Beko: e ad un tratto compare Jenkins, EA7 in finale

Repesa ha molto da lavorare, questo è fuori discussione, ma la prova di carattere messa sul parquet questa sera dalla sua EA7 lo può lasciare tranquillo: il carattere che pretende dalle sue squadre Milano lo ha. Sempre a rincorrere una Venezia in serata di grazia al tiro pesante è ovviamente Gentile a prendersi i galloni del leader riportando i suoi a contatto, poi è un sorprendente Jenkins a venir fuori dal cilindro e indirizzare la seconda semifinale per i suoi. La Reyer si mangia le mani per la grande opportunità persa, una ottima prestazione macchiata da un finale in cui si è andati a sbattere ripetutamente sul muro eretto dai bianco-rossi gli costringe ad abbandonare i sogni di gloria.

 

LA CRONACA

Tempo della seconda semifinale per decretare chi contenderà domani la Supercoppa Beko alla Grissin Bon Reggio Emilia; agli ordini degli arbitri Sabetta, Di Francesco e Aronne si sfideranno Umana Venezia ed EA7 Milano.  

Per i lagunari partono Green, Goss, Viggiano, Peric e Owens, la replica milanese è affidata a Cinciarini, Jenkins,Gentile, McLean e Macvan

Sono di McLean e Peric i primi canestri della serata, Milano appare imballata e subito la Reyer cerca di dettare i ritmi, Gentile prova a dare una scossa ma la tripla di Goss e una palla persa suggeriscono a Repesa di chiamare minuto (6-10); Green e Peric infieriscono (6-16) mentre l'EA7 da fondo alla panchina per trovare un minimo di equilibrio ma senza particolare fortuna. Cerella tenta di scuotere i suoi partendo dalla difesa, l'Umana si trova imbavagliata e smarrisce la via del canestro mentre gli assist di Simon permettono ai bianco-rossi di dimezzare lo scarto alla fine della prima frazione: 16-21.

Bramos dai 6,75 da un saggio della sua mano educata, Ress lo imita e gli oro granata ritornano in doppia cifra di vantaggio e Repesa ferma nuovamente il gioco; Owens griffa la giocata della serata completando un alley-oop ad alto tasso di spettacolarità mentre Milano arranca ma non affonda (18-29) affidandosi alla difesa. Venezia si lascia trascinare nei ritmi più bassi e dove l'impatto della superiorità fisica dei milanesi li aiuta a ridurre il distacco (24-29); le conclusioni dai 6,75 di Bramos e Viggiano respingono le ambizioni di rimonta e i veneti entrano negli spogliatoi avanti di 9 lunghezze con il risultato di 28-37.

Gentile schiaccia dopo 8”, la difesa regge bene e Cinciarini dai 6,75 griffa il -4 (33-37) l'Umana è rimasta negli spogliatoi e Lawal fa la voce grossa sotto le plance obbligando Recalcati al minuto di sospensione. I lagunari sono soffocati dalla maschia difesa della EA7 che con i canestri di Simon e Gentile torna a contatto definitivamente (39-40); Goss e Bramos danno continuità alla gran serata dai 6,75 e quando si unisce anche Ortner con una “tabellata” il nuovo break oro granata è servito (43-51). Gentile nelle battute conclusive della frazione si carica la squadra sulle spalle da gran campione: tripla, assist a McLean, rubata e assist a Cerella e al 30' la partita è più viva che mai col risultato di 50-53.

Avvio di quarto periodo con il giallo: presunta infrazione dei 5” sulla rimessa da parte di Venezia, Gentile si infuria e si prende fallo tecnico che è la sua terza penalità. L'Umana spreca tutto, libero e attacco cosi Cerella impatta a quota 53 con una tripla, sembra voltare l'inerzia ma non è solo un falso allarme: Peric e Green e nuovo +6 (53-59) veneto; per due giri di lancette il tabellone non si muove poi è Gentile con due liberi a tenere in scia i suoi (55-59 -4'44”). Peric da un saggio della sua classe ma prima McLean e poi Cinciarini riavvicinano una leonina Milano, Goss e Jenkins fanno tiro a bersaglio dai 6,75 (65-66 -1'47”) e il finale è in apnea come nella prima semifinale.

Jenkins ruba la palla dalle mani di Goss e vola in solitaria a sorpassare (67-66 -48"), Venezia sbatte contro il muro bianco-rosso e viene punita dall'istant replay che assegna la palla alla EA7; Gentile inventa e McLean schiaccia (69-66 -12”); time out per i lagunari che hanno l'aassalto finale. Jenkins, anonimo e ben presto gravato di quattro falli, mette i panni dell'eroe forzando Goss a un altro errore e Hummel dalla lunetta manda in archivio il match con il risultato di 71-66. Vince Milano e domani si giocherà la finale di Supercoppa con Reggio Emilia.