Strapotere Sassari per tornare a gioire, Varese che sarà senza Ukic?

David Logan trascina ancora i campioni d'Italia, a Masnago è forza Dinamo su una Varese Ukic-dipendente
26.10.2015 22:25 di Paolo Zerbi  articolo letto 1614 volte
Strapotere Sassari per tornare a gioire, Varese che sarà senza Ukic?

Scatto che vale il riscatto. Sassari torna a vincere espugnando il campo di Masnago (70-86), scherzando per tre quarti con il “fuocherello” biancorosso ma evidenziando, con un David Logan a tratti immarcabile ed un Joe Alexander da sostanza positiva vicino al ferro, tutta la differenza che c’è al momento tra la squadra di Meo Sacchetti (al solito, osannatissimo) e quella di Paolo Moretti. In crescendo rispetto agli esordi, ma ancora da dubbi se effettivamente il bimestrale di Ukic non verrà rinnovato alla sua naturale scadenza. Dopo un buon inizio biancorosso con il playmaker croato a spiegare basket, lo strapotere di Sassari prende il sopravvento. Due schiacciate di Varnado ed Eyenga costringono Moretti al time out, Logan e il contropiede biancoblu fanno volare la squadra di Meo Sacchetti fino alla doppia cifra di vantaggio (10-22). Sassari si siede con l’uscita dei suoi titolari, Varese trova in Brandon Davies la fiammella della speranza: il lungo biancorosso arriva in un amen alla doppia cifra personale (pur concedendo qualcosa di troppo ad Alexander in difesa) ed in avvio di ripresa il 6-0 biancorosso firmato Ukic-Thompson vale addirittura il pareggio a quota 28. Un sogno per Varese, un incubo per la Dinamo, ma la sveglia suona immediatamente: 8-0 di parziale tutto griffato Haynes-Logan, per un vantaggio che torna in doppia cifra con la bomba di Sacchetti (34-44) che resta tale fino alla pausa lunga. L’elastico è il tema principale di una partita che Sassari ha di fatto sempre in pugno. Scherzando col fuoco e tornando ad allungare non appena David Logan pigia il piede sull’acceleratore. L’americano di Sacchetti raggiunge quota 20 punti nel terzo periodo mentre Varese si aggrappa a Faye e ad un Ukic che ancora una volta dimostra di meritare altri palcoscenici pur venendo più volte “coccolato” dal pubblico di Masnago. Ma ad ogni fiammata biancorossa c’è sempre la pronta replica isolana, tanto che Sassari si affaccia all’ultimo periodo sul +13 (55-68) con un’altra perla di Stipcevic a suon di sirena. L’emblema di una Dinamo che allunga fino al massimo vantaggio (+16, 60-76) con due canestri di Sacchetti che inducono Paolo Moretti ad un time out per evitare che la frustrazione prenda il sopravvento. Sassari allunga senza forzare e ritrova una vittoria fondamentale per tornare in Eurolega con uno spirito rinvigorito. Varese si affaccia sul palcoscenico europeo (martedì contro Ostenda nella Fiba Europe) con l’energia di Faye e Davies. E con un Roko Ukic unica vera luce. Destinata a spegnersi, quando verrà quel momento chissà cosa sarà di Varese.

 

OPENJOBMETIS VARESE-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-86

OPENJOBMETIS VARESE: Davies 17, Faye 14, Ukic 15, Varanauskas 6, Molinaro 2, Cavaliero 2, Sheperd 2, Campani 2, Ferrero 2, Thompson 8, Galloway ne. All. Paolo Moretti.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 12, Petway, Logan 23, Formenti, Devecchi, Alexander 19, D’Ercole, Marconato ne, Sacchetti 10, Stipcevic 7, Eyenga 11, Varnado 4. All. Romeo Sacchetti.