Strapotere Cantù, Avellino dura solo un quarto: 99-70

17.02.2012 23:23 di Luca Rosia  articolo letto 567 volte
Strapotere Cantù, Avellino dura solo un quarto: 99-70

Troppo forte Cantù per questa Avellino. Troppo importante l’assenza di Dean per i biancoverdi, che nonostante l’ottimo approccio alla partita, lentamente si arrendono alla solidità canturina. Trinchieri ha potuto contare su un roster al gran completo, decisamente più corte invece le rotazioni di coach Vitucci: “Ha pesato i problemi logistici che abbiamo dovuto affrontare in queste ultime settimane”, il suo commento a caldo nel post-gara. Al PalaOlimpico stravince la Bennet, 99-70.

SEMAFORO GREEN MA SCAPPA CANTU’ - Tredici minuti per vedere la vera Cantù. Avellino è tanto Green (suoi 15 dei 36 punti conquistati dalla Scandone nel primo tempo) e colpisce con continuità fino al 30-31 anche grazie agli acuti di Golemac, Johnson e Gaddefors. Cantù resiste all’ondata biancoverde trovando due volte il contatto. Ma è nel secondo quarto che la Bennet mette la freccia e si lascia alle spalle la Sidigas: con un parziale di 18-2 i ragazzi di coac Trinchieri volano fino al 42-33. Nel super-break entra tutto il quintetto: Leunen (7 punti), Spinelli (4), Markoishvili (3), Mazzarino (2) e Micov (2). A pochi respiri dall’intervallo Avellino torna viva sotto il canestro con Lauwers e Golemac. Si va a riposo sul punteggio di 43-36.

ALLUNGO CANTURINO – Cantù non molla la presa. Con Cinciarini, Shermadini e Markoishvili costruisce un bottino di 15 punti ad inizio ripresa e raggiunge il 58-44. Sul lato opposto del parquet vanno a bersaglio solo Slay e Golemac ma non basta per recuperare terreno. Pesa per la Scandone l’assenza del bomber Taquan Dean. Il vantaggio canturino si dilata minuto dopo minuto e raggiunge il ‘più venti’, 69-49, firmato Basile: l’ex Barcellona entra a tabellino con due bombe consecutive. Nell’ultimo quarto la musica non cambia: la Sidigas fa quel che può con Slay, Soloperto e Green – nonostante il calo nel secondo tempo il migliore dei biancoverdi con 24 punti a referto –, la Bennet continua a martellare da sotto e dalla lunga distanza: dall’arco picchiano Markoishvili, Mazzarino e Bolzonella. Avellino getta definitivamente la spugna e saluta Torino tra gli applausi delle migliaia di tifosi presenti sugli spalti. Al PalaOlimpico finisce 99-70, risultato pesante e forse troppo ingiusto. Per Cantù è semifinale. Domani i ragazzi di coach Trinchieri affronteranno alle ore 20.30 la Scavolini Siviglia Pesaro.

BENNET CANTÙ – SIDIGAS AVELLINO 99 – 70 (19-24, 43-36, 74-56)

BENNET CANTÙ: Micov 10, Markoishvili 22, Leunen 10, Marconato 6, Mazzarino 10, Perkins, Diviach, Shermadini 10, Cinciarini 9, Bolzonella 5, Brunner 11, Basile 6. All. Trinchieri
SIDIGAS AVELLINO: Green 24, Gaddefors 4, Ferrara, Alborea ne, Spinelli, Lauwers 4, Norcino ne, Infanti, Golemac 17, Soloperto 5, Slay 12, Johnson 4. All.: Vitucci