Strabiliante Olimpia Milano espugna all'Unipol Arena una sbadata Virtus Bologna

28.02.2016 22:25 di Davide Trebbi Twitter:   articolo letto 3059 volte
Strabiliante Olimpia Milano espugna all'Unipol Arena una sbadata Virtus Bologna

Quarta vittoria di fila in trasferta  per Emporio Armani che espugna l'Unipol Arena 85 a 101 e rimane in testa alla classifica con una partita da giocare. Si fermano a tre le vittorie consecutive per l'Obiettivo Lavoro che rimangono a 14 punti in graduatoria.  

Bologna partirà subito forte con un gioco da 3 punti non concretizzato da Pittman.
Milano correrà fin da subito per la maggiore profondità del suo roster ma in quel frangente sbaglierà tanto e Mazzola e lo stesso pivot americano saranno pronti a siglare 8-2 dopo tre minuti di gioco.
Nonostante la tripla di Fontecchio, il timeout chiamato da coach Repesa aiuterà a cambiare l'inerzia dell'incontro con Olimpia in un amen rimonterà grazie alle triple di LaFayette e Cinciarini 12-12.
Hasbrouck risponderà dall'arco e con fortuna rimarrà aggrappata alla gara.
Milano inizierà a scaldarsi con l'entrata in campo del MVP di Coppa Italia Sanders e una pioggia di bombe capitanate da Simon (6/8) pareggiando a quota 23 dopo 8 minuti. 
Nonostante una grande schiacciata di Vitali su taglio back door, la pressione tutto campo costringerà l'Obiettivo Lavoro a perdere due sanguinosi possessi a fine del quarto e 6-0 di parziale: la prima su recupero di Cinciarini su palla persa di Odom nel cambiare mano dietro la schiena, la seconda su passaggio in tribuna e successiva tripla di Simon per il 25 a 31 a fine primo quarto.
Nonostante la pausa l'Emporio Armani sarà un ritmo e in difesa chiuderà le porte dove è possibile a Pittman, con i padroni di casa nonostante la zona 2-3 precipiteranno a meno dodici sotto le solite bombe di Simon e i canestri di McLean per un 12-4 di parziale (31-43).
Gli ospiti quindi si preservano in difesa, con i padroni di casa pronti a  trovare canestri sempre e solo grazie a Pittman ma sarà solo un fuoco di paglia, con Milano sempre pronta a dettar legge e allungando a più sedici (38-52) all'intervallo lungo.
In avvio di ripresa Olimpia si metterà nuovamente a zona 3-2 con la Virtus che riprenderà a faticare.
Sfida in quel momento sotto canestro  tra Pittman e Batista ma stravinta dall'uruguagio per una maggiore freschezza e coinvogimento da i propri compagni di squadra.
Milano tocchera anche il più ventiquattro (45-69), aiutata da Cinciarini è sempre chirurgico Simon.
McLean in lunetta ritoccherà il massimo vantaggio più venticinque (50-75) ma nell'ultimo minuto Mazzola e Odom da fuori riporteranno a 20 i punti di svantaggio per il 56-76 a fine quarto.
Vitali e Odom porteranno a 11-0 (61-75) il parziale bianconero e sarà chiamato il secondo minuto della partita da coach Repesa.
Nel momento del bisogno sarà il solito Sanders per i milanesi riallungare a più diciassette (64-81) e dopo il fallo tecnico per proteste di Simon sarà LaFayette a prender lo scettro della gara per i biancorossi con 7 punti di fila per nuovo massimo 
vantaggio a 29 (70-89) e inizio del garbage time.
Per Bologna si sveglierà Gaddy con due triple ma saranno nuovamente mandate al mittente dallo stesso numero 3 milanese.
Pittman ritoccherà il tabellino e porterà Bologna fino a meno sedici e Batista segnerà il canestro della tripla cifra per il 85 a 101 finale.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – EA7 MILANO 85-101 (25-31, 38-54; 56-75)
BOLOGNA: Pittman 26; Fabiani 0; Vitali 12; Vercellino NE; Cuccarolo 0; Gaddy 16; Pajola NE; Fontecchio 8; Mazzola 7; Hasbrouck 3; Odom 12. All. Valli
MILANO: McLean 10; Lafayette 14; Cerella 5; Kalnetis 3; Macvan 10; Vecerina 0; Magro 0; Restelli 0; Cinciarini 14; Sanders 11; Simon 21; Batista 13. All. Repesa.