Son rimaste quattro

26.05.2011 15:32 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 781 volte
Fonte: Carlo Fabbricatore
Son rimaste quattro

Da ieri sera abbiamo la composizione delle due semifinali: Armani contro Bennet e Montepaschi contro Benetton. Delle metropoli solo Milano si è qualificata e questo deve far riflettere. Qualunque sport ha bisogno di visibilità perché altrimenti i grandi investitori scelgono altre strade per veicolare i loro marchi. Negli anni ottanta il Gotha dell'imprenditoria "faceva basket" ora sono rimasti in pochi e taluni, vedi Benetton, hanno deciso di dismettere il loro impegno per dedicarsi ad altre discipline sportive. E' meglio riflettere prima che sia troppo tardi e che il prodotto basket venga ulteriormente deprezzato: al di fuori dei giornali di natura sportiva poco spazio viene dedicato al nostro sport.
Quando si arriva alle semifinali tutto è possibile. Sulla carta in teoria il compito più agevole dovrebbe svolgerlo la Montepaschi, ma siamo sicuri che "il nulla da perdere" della Benetton non sia un rischio da non sottovalutare? In questa serie la pressione è tutta su Siena invero capace di sopportarla benissimo, ma...la Benetton contro Avellino ha giocato con grande tranquillità e il suo mix giovani-espertoni può far uscire dal cilindro il coniglio. Siena in gara quattro con Bologna ha schierato Hairston e Jaric ritrovando d'incanto la forza della squadra predestinata.
Cantù-Milano è la storia della pallacanestro. Cosa possiamo aggiungere? La Bennet gioca bene, ha il vantaggio del fattore campo, ha la consapevolezza di poter battere chiunque e ha un grande equilibrio. Milano nell'ultima partita contro Sassari ha dimostrato di aver metabolizzato al meglio l'innesto di Karl che dà un grande input emotivo alla squadra; è un giocatore che dà equilibrio alla difesa e soprattutto buoni tempi all'attacco. Si sono visti momenti di buona difesa e di una buona predisposizione emotiva all'incontro; ottimo l'inizio con un parziale che di fatto aveva chiuso la partita. L'aggressività sotto canestro da parte delle guardie e delle ali è stata determinante per avere il predominio a rimbalzo. Per Milano la chiave della partita sarà la difesa e i rimbalzi con poche palle perse, facile da scrivere ma difficile da fare.
Il mio augurio è di vedere un bel basket intenso, coach e giocatori a questo livello sono il meglio proponibile, e palazzi dello sport gremiti di pubblico capace di incitare la propria squadra in modo corretto.
Post scriptum per i tifosi. Ricordiamoci che è solo un gioco e arrivare alle semifinali è un grande risultato, se non si riuscirà a vincere applaudite la vostra squadra perché ha fatto una grande stagione.
Buon basket a tutti