Siena comincia la sfida contro l'Olympiacos per un posto in F4

21.03.2012 13:09 di Umberto De Santis  articolo letto 488 volte
Siena comincia la sfida contro l'Olympiacos per un posto in F4

Il quarto di finali playoff tra la Montepaschi siena e l’Olympiacos Pireo va di scena alle ore 20:45 di oggi, 21 marzo, in un Palaestra gremito come per le grandi occasioni. E’ favorita la squadra italiana,  e non solo dai bookmakers internazionali: nella serie è data 7 a 1. Si sa che la capacità della formazione senese è quella di concentrarsi gara dopo gara e non cullarsi sui facili allori, ma tutti si aspettano di ritrovarsi ad Istambul per le finali. Si giocherà da martedì a venerdì le gare 1 e 2 sul campo delle vincenti del girone di Top 16, per poi trasferirsi sul campo della squadra ospite.

Evento piuttosto raro, questa sfida è la riedizione del quarto di finale dello scorso anno, a parti inverse, quello segnato dalla clamorosa disfatta mensanina di gara 1 (-48), cui Pianigiani & C. risposero con un imperioso 0-3. Ma le squadre non sono più le stesse, da una parte Siena ha visto l’arrivo di Andersen, la partenza di Rakovic, l’infortunio di Kaukenas, l’innesto di Thornton e Rakocevic. Dall’altra Iovic si è visto smantellare l’intelaiatura della squadra con la partenza di Bouroussis, Nesterovic, Halperin, Lucas e Papaloukas e dopo aver corteggiato in estate anche Nikos Zisis, intorno a Spanoulis ha costruito una formazione temibilissima con gli innesti di Antic, Law, Printezis e Keselj. Nel pomeriggio di ieri si è allenata la Mens Sana, per lasciare come consuetudine l’allenamento serale alla squadra ospite. Lentamente sono stati recuperati alla causa tutti i giocatori a disposizione di Pianigiani, escluso Andrea Michelori che si è allenato a parte per i soliti problemi col piede, come evidenziato nella gara contro Cremona. Come sempre anche in questa serie la vera incognita della Montepaschi sarà la schiena di Lavrinovic, che in una serie potenziale di 200 minuti di gara potrebbe creare diversi problemi. Il pivot lituano è un giocatore dalle caratteristiche atipiche, difficilissimo da marcare per la capacità di essere micidiale tanto da tre che sotto canestro, e tutti sanno che la coppia con il lungo australiano Andersen può essere devastante per qualsiasi avversario.

Le impressioni del pre-gara nelle parole di coach Simone Pianigiani: “Credo che quando le squadre arrivano a questo punto hanno l’esperienza e la forza per giocarsela ovunque – esordisce il coach – come si è visto anche lo scorso anno, quando tre squadre su quattro hanno sovvertito il fattore campo nei playoff. Dobbiamo giocare ogni singola gara, ogni singolo momento dentro le partite, cercando di decidere noi il ritmo, consapevoli che l’inerzia, sia nella singola partita che in un’intera serie giocata a questo livello, può cambiare in un attimo.” Anche il play greco Nikos Zisis sente forte la sfida contro una squadra del suo paese e avversari compagni in nazionale: “Non succede spesso di fare per due anni consecutivi i quarti di finale di Euroleague con la stessa squadra. Ogni stagione di Euroleague è diversa e io sono anche le squadre. E' vero che in questa sfida gli allenatori sono quelli dello scorso anno e anche tanti giocatori si incroceranno di nuovo, però le caratteristiche delle squadre sono cambiate. Abbiamo il fattore campo e lo vogliamo sfruttare anche se sappiamo che non vuol dire niente. Lo scorso anno tre delle quattro squadre che iniziarono in trasferta si qualificarono poi per le Final Four. La cosa importante è scendere in campo con la voglia di fare una grande partita, con tanta volontà sia in difesa che in attacco. L'Olympiacos è una squadra tosta. Sarà una serie tosta”.

Notizie in casa greca: l'ala Richard Dorsey spiega: "Se seguiremo alla lettera gli ordini del nostro coach, possiamo arrivare alle Final Four. A me, ad esempio, Iovic ha sempre ripetuto, fin dal mio arrivo, che devo imparare a difendere bene sul pick-and-roll avversario e penso di essere migliorato sotto questo aspetto, visto che lo faccio come una guardia. Il nostro punto di forza? Proprio la difesa". Così Georgios Printezis: "Coach Iovic ha impostato il lavoro all'inizio della stagione in modo di arrivare a dare il meglio da gennaio in poi. Ed è quanto sta succedendo. Adesso ce la vediamo con Siena, che è un'avversaria forte e ricca di esperienza. Nei play off può succedere di tutto, niente è impossibile, e io sono ottimista sulle nostre possibilità di arrivare fino alle Final Four". 

STATISTICHE DI  TOP 16. La Montepaschi è prima nel tiro da tre punti (44.7%) e nei tiri liberi (81.6%). Tra i singoli spicca Bo Mc Calebb in doppia cifra in 14 partite, ed anche il primo nelle Top 16 per punti mediamente segnati (16.8). Ksistof Lavrinovic è a 17 punti da quota 1000 in carriera, e gli mancano due triple per arrivare a quota 100. David Andersen si presenta ai play off dopo due stagioni con 2061 punti in carriera e gli mancano quattro liberi per raggiungere Sani Becirovic al decimo posto. Finora Andersen ne ha fatti 429, e davanti a lui con 431 c'è Batiste del Panathinaikos. Per l'Oiympiacos, Spanoulis guida l'Eurolega, primo tra i giocatori in attività con 18.1 punti a partita. Nel mese di febbraio, Spanoulis è stato l'MVP con una media di 14.5 punti, 45.5% nelle triple, 3.3 assist and 2 recuperate. Sioukas inoltre viene da 16 liberi consecutivi. Nel 2004-05 alla Dynamo Moscow, Lavrionivc ha avuto come compagno di squadra Papadopoulos, mentre Pero Antic la scorsa estate ha militato nella nazionale macedone agli europei insieme al play senese Mc Calebb: entrambi erano i migliori realizzatori del team, che hanno tarscinato fino al traguardo delle semifinali. Dusan Iovic conosce bene Nikos Zisis per averlo allenato nell'AEK Atene nei 2000-01.