Serie A, 9ª di ritorno: Varese esce indenne da Reggio, cade Sassari a Cremona e Milano in casa, sconfitte a domicilio anche per Caserta e Brindisi. Siena trema ma supera Cantù

Il quadro della 9ª di ritorno
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 920 volte
Ebi Ere
Ebi Ere

Milano (Bourousis 16, Langford 16, Gentile 16) senza Hairston torna a far pasticci e al Mediolanum Forum ritornano i soliti fischi da parte del pubblico biancorosso e l'ex-nemico canturino e coach anche di Varese Recalcati con la sua Sutor (Burns 21 MVP,Cinciarini 20, Freimanis 11, Di Bella 10) porta a casa due punti fondamentali per la sua classifica 71-85. Varese questa sera ha rischiato molto in quel di Reggio con Taylor che sulla sirena sbaglia il canestro dell' overtime e la gara finisce 74-77 per i lombardi che ritornano in testa alla classifica in solitario dopo che Sassari (Drake Diener 24, Ignerski 23, Pinton 11, Easley 11) senza Travis Diener inciampa a Cremona contro una Vanoli (Peric 25, Vitali 20 MVP, Kotti 19, Chase 18) sempre più bella e concreta 108-91. Ma tante sono state le vittorie in trasferta a partire da Pesaro che con un ritrovato Stipcevic (19 p.) fa saltare il PalaMaggiò vincendo 66-77. MVP ma non sufficiente per i campani Michelori (13 p.), Avellino con un grande Dean (24 p.) vince a Brindisi (Gibson 28 p.) che praticamente perde la partita in un disgraziato secondo quarto dove segna soltanto 8 punti lasciando volare gli irpini. Male anche la Virtus Bologna (Hausbruck 14, Poeta 11, Imbrò 10, Smith 10) a Roma dove si porta a casa un ventello 90-70. 27 minuti per Pullen (6 p.) persosi sotto i colpi di Goss 23, Datome 20 MVP, Lawal 18 e Taylor 13. Niente da fare per Biella (Pinkney 25 MVP, Johnson 18) a Mestre contro una Reyer in palla (Young 16) con Hubalek (14 p.) si ferma a 9 rimbalzi. Ora per i piemontesi diventa dura dovendo recuperare ben 4 punti in classifica sulla Scavolini e 6 su Bologna le formazioni più vicine in una classifica sempre più scarsa. Nel posticipo del lunedì Siena ritrova la vittoria seppur con qualche brivido, dopo aver toccato addirittura le 31 lunghezze di vantaggio contro una battagliera Lenovo Cantù. Dopo un buon inizio dei brianzoli, sono i padroni di casa a spingersi avanti con Sanikidze e Bobby Brown, che dopo soli 8’ è già in doppia cifra. Nel secondo quarto sale in cattedra Benjamin Ortner, ex di turno, che con 15 punti porta la Mens Sana sempre più avanti nel punteggio fino al 46-21 di metà gara. Nel terzo quarto i campioni d’Italia in carica sembra debbano solo controllare la gara e cosi fanno, ma è nell’ultimo quarto che la Lenovo ruggisce come una leonessa ferita spaventando non poco il pubblico senese. Brooks e Jerry Smith aprono le danze, poi arriva  7-0 marcato Cusin e Leunen. Siena trova un canestro solo al 36’ con Bobby Brown, ma due minuti più tardi la Lenovo è a sole 5 lunghezze di distanza grazie ad un canestro di Mazzarino meno ispirato del solito. Ci pensa però David Moss con una tripla a poco più di un minuto dalla fine a chiudere ogni discorso mettendo in cassaforte vittoria e quarto posto in classifica.

SERIE A (9ª giornata di ritorno, ore 18.15):

EA7 Armani Milano-Sutor Montegranaro 71-85
Vanoli Cremona-Banco di Sardegna Sassari 108-91
Juve Caserta-Scavolini Banca Marche Pesaro 66-77
Enel Brindisi-Sidigas Avellino 72-76
Umana Venezia-Angelico Biella 97-62
Acea Roma-Oknoplast Bologna 90-70
Trenkwalder Reggio Emilia-Cimberio Varese 74-77
Montepaschi Siena-Lenovo Cantù 73-66.

Classifica: Varese 38; Sassari 36; Roma 34; Siena, Cantù 30; Milano,28; Reggio Emilia 26; Venezia 24; Brindisi, Caserta, Cremona 20;  Bologna, Avellino, Montegranaro 18;  Pesaro 14, Biella 10.