Segnali milanesi, e Venezia va al tappeto con troppa facilità

22.11.2015 22:25 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 531 volte
Fonte: olimpiamilano.com
Segnali milanesi, e Venezia va al tappeto con troppa facilità

L’Olimpia gioca una gran partita contro Venezia, chiude la striscia di tre sconfitte consecutive tra Eurolega e campionato, risponde alla battuta d’arresto di Torino esprimendo una qualità di gioco superiore e anche consistenti progressi in termini di tenuta mentale e fisica. Dopo un primo quarto molto offensivo da ambedue le partite, ha giocato una partita molto tosta in difesa, a rimbalzo e ha distribuito le realizzazioni su cinque giocatori. Alessandro Gentile ha segnato 17 punti nel primo tempo uscendo alla fine sulle note di una standing ovation. Notevole la prova di Robbie Hummel che ha tirato bene, giocato con fiducia, partendo dalla panchina. Stanko Barac ha confermato il momento favorevole tirando con percentuali alte e facendo sentire la sua presenza in area. 87-65 il finale

IL PRIMO TEMPO - La partita comincia con 6/6 da tre complessivo, ma quattro triple sono della Reyer. L’Olimpia rompe la sequenza con un canestro da due di Gentile. Venezia schizza via avanti 12-8. Ma Bramos, 2/2 per cominciare, spende due falli su Gentile e deve andare in panchina. L’Olimpia attacca con buoni spazi e trova anche eccellenti tiri ravvicinati prima con Barac e nella sua seconda apparizione, da centro, anche con McLean. Supera e costruisce cinque punti di vantaggio alla fine del primo quarto, 28-23. Hummel, che si era presentato con un canestro da tre in transizione nel primo periodo, sembra ispirato. Corregge in tap-in una conclusione ravvicinata di Cerella poi mette una tripla dall’angolo. Tre possessi e otto punti per lui, 33-23 Olimpia e time-out di Coach Recalcati. Venezia prova a rifarsi sotto, ritorna a sei punti di distanza con una tripla dall’angolo di Michele Ruzzier, ma Lafayette risponde con due gran canestri ravvicinati. Quando McLean schiaccia ripristina la doppia cifra di vantaggio sul 40-30 e poi il vantaggio sale ancora con Hummel. Il rientro Gentile genera cinque punti consecutivi del Capitano incluso un gioco da tre punti. Il suo primo tempo da 17 punti spinge l’Olimpia in fuga, 51-36, massimo vantaggio, proprio alla fine del tempo.

IL SECONDO TEMPO - Josh Owens sfruttando anche i due falli consecutivi fischiati a Barac prova a riavvicinare Venezia. Completa un gioco da tre punti che vale il meno 12. L’Olimpia è un po’ meno fluida in attacco ma controlla i rimbalzi, tiene in difesa, forza proprio Owens al quarto fallo. Con un terzo periodo da 15 punti costruisce un vantaggio massimo di 19 lunghezze prima che la tripla di Ruzzier riduce a 16 il margine alla fine del quarto sul 66-50. Stefano Tonut in avvio di quarto periodo riporta Venezia a meno 13 perché la sua tripla cuce un parziale di 6-0, che viene chiuso da Hummel in acrobazia, poi da Cerella in transizione. L’EA7 ritorna a più 15, 70-55, e Recalcati prova a chiamare un altro time-out. Alla ripresa Lafayette segna da tre. Sembrerebbe la fine della partita. Invece Venezia risponde con un lay-up di Viggiano e la terza tripla di Ruzzier. Sul 73-60 e dopo una palla persa, con 5’29 da giocare, Coach Repesa chiama time-out. Al rientro c’è una bella tenuta difensiva sulla penetrazione di Goss e un assist per Simon che libera Lafayette alla tripla dall’angolo del 76-60. E’ quella che chiude la partita. Negli ultimi tre minuti Coach Repesa vuota la panchina e consente a Gentile l’uscita da trionfatore.