Sassari rischia grosso ma passa ad Avellino

Buva (29 punti) mette paura ai campioni d'Italia che escono alla distanza con Eyenga. Gara decisa in volata: Acker fallisce il tiro della vittoria ad un secondo dalla fine.
09.11.2015 23:28 di Michele Roca  articolo letto 594 volte
Sassari rischia grosso ma passa ad Avellino

Sassari s’illude, soffre e va ad un passo dalla sconfitta, ma alla fine la spunta. Il cambio di passo in difesa nell’ultimo quarto, l’atletismo di Eyenga, la costanza di Logan ed Alexander, il killer instinct di Sacchetti sono gli ingredienti di un successo prezioso tanto quanto i meriti di avellino non è riuscita a capitalizzare. Ad Avellino non è bastata l’ennesima prova da mvp di Buva (29 punti a referto anche se il nostro notes e quello dei colleghi ne segna 31): si è spento sul ferro il tiro del possibile successo irpino scoccato da Acker ad un secondo dal termine dopo che Avellino era stata capace di paizzare un break di 18-o tra primo e secondo quarto ed aver raggiunto le dieci lunghezze di vantaggio a metà del terzo. Il saldo palle perse-recuperate (22 a 3) ha vanificato tutto quanto di buono fatto in tema di tenuta a rimbalzo ed equilibrio tra gioco interno ed esterno.

LA GARA - Sembra tutto facile per i campioni d’Italia. Eyenga, Petway e Varnado fanno valere tutto il loro atletismo su entrambi i lati del campo. Palle perse per Avellino e rimbalzi offensivi per Sassari sono gli ingredienti del parziale shock (5-21 al 6’). Coach Sacripanti capisce che deve rimescolare le carte. Dopo aver lanciato Pini in quintetto ed aver ruotato tre quarti del proprio pacchetto lunghi, il trainer irpino pesca l’elemento più in forma. Ivan Buva cavalca l’onda lunga del match di sette giorni prima contro Trento. Il croato, in tandem con Blums, rivolta la gara in maniera tanto rapida, quanto inaspettata. Ne deriva un parziale di 18-0 a cavallo delle prime due frazioni (26-23 al 12’). Coach Sacchetti prova ad allargare il campo in attacco abbassando il quintetto. Avellino però trova con continuità una inedita efficacia interna. Sassari si aggrappa ad Haynes ed alle triple Petway e Sacchetti che la tengono incollata alla lepre irpina (50-48 al 20’). L’ex play Maccabi regala il nuovo vantaggio per gli ospiti in apertura di quarto. Dura poco, Varnado commette terza e quarta penalità in un amen. La Sidigas ne approfitta esaltandosi in transizione con Green e Nunnally, mentre Buva tocca quota 24: è il massimo vantaggio (69-59 al 27’) . Nel momento più difficile, Sassari trova tutta l’energia di Eyenga. L’ex Varese infila quattro canestri di fila. Sono quelli che evitano il tracollo e su cui i campioni d’Italia costruiscono il loro successo. Sacchetti ricorre al triplo play, Avellino tira il fiato contro la pressione difensiva perimetrale ospite. Sono Stipcevic ed Haynes a firmare il pari (77-77). Buva si regala anche una tripla ma lo sforzo di Sassari viene premiato dai due canestri del sorpasso di Eyenga (80-81 al 37”). Nunnally riallunga 84-81 ad 1’44”. L’ultimo minuto è palpitante. Prima un gioco da tre punti di Logan restituisce una lunghezza di vantaggio a Sassari, poi Buva replica dalla lunetta (87-86 a 37” dalla fine). La tripla di Sacchetti sembra decisiva, perché Nunnally fa solo1/2 dalla lunetta (88-89 a 11” dal termine). Haynes però fa peggio e regala il match point ad Avellino: Acker se lo gioca con un arresto dalla media che prende solo il ferro.

SIDIGAS AVELLINO – BANCO SARDEGNA SASSARI: 88-90 (22-23; 28-25; 25-21; 13-21)

Avellino: Norcino n.e., Veikalas 4, Acker 8, Leunen, Green 14, Cervi 4, Severini, Nunnally 21, Pini, Buva 29, Blums 8, Parlato. Coach: Sacripanti. Ass.: Oldoini e De Gennaro.

Sassari: Haynes 18, Petway 8, Logan 14, Formenti ne., Devecchi, Alexander 13, D’Ercole n.e., Marconato n.e., Sacchetti 9, Stipcevic 4, Eyenga 14, Varnado 10. Coach: Sacchetti. Ass: Citrini e Maffezzoli. Arbitri: Sabetta, Vicino, Borgioni.