Sassari non pervenuta, Melli e il Bamberg di Trinchieri bivaccano al Palaserradimigni

13.11.2015 22:31 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 2032 volte
Sassari non pervenuta, Melli e il Bamberg di Trinchieri bivaccano al Palaserradimigni

La vittoria esterna del Darussafaka a Tel Aviv richiede una risposta, se possibile, ancora più urgente da parte della Dinamo Sassari che non si può permettere di dare strada al Bamberg di Andrea Trinchieri, questa sera, perchè la distanza con il quarto posto utile nel gruppo D, per proseguire l'avventura nelle Top 16, diventerebbe incolmabile già alla fine del girone di andata della Regular Season.

E invece ci tocca cominciare dall'Hombre del Partido, quel Nicolò Melli che, insieme alla prestazione di Daniel Hackett ieri con l'Olympiacos, sta facendo fischiare forte le orecchie dalle parti del Forum milanese. Entra al Palaserradimigni tra i fischi riservati all'avversario milanese di una vita, esce tra gli applausi che si riservano al campione indiscutibile. La maturazione del lungo ex-Olimpia, pronto a farsi trovare sia come terminale principale della formazione tedesca che come cardine difensivo tanto di raggiungere un 37 di valutazione che dice tutto. La partita sarebbe finita negli spogliatoi tra i due tempi, con il colpo del sorpasso di Wanamaker allo scadere dei primi 20' se non ci fosse la fiammata di Logan nel terzo periodo. Ma la tragedia è in difesa. Se una squadra non trascendentale con troppi esordienti in Euroleague come il Bamberg tira con il 64% da due e il 60% da tre anche coach Sacchetti avrà troppe domande a cui rispondersi e troppe cose da rivedere in fretta, se si vorrà salvare almeno la partecipazione all'Eurocup, che è già oggi il nuovo, unico obiettivo che questa squadra può immaginarsi in Europa.

La cronaca: Sassari parte forte con Varnado ed Eyenga che dopo 4' ha la tripla del 12-6, ma la formazione tedesca è solida e con Melli e Harris trova il primo pareggio a quota 14. Ma la Dinamo comincia con Alexander e chiude con la bomba di Sacchetti il perentorio 7-0 che chiude il primo quarto 21-14. Theis e Strelnieks rimetto subito in carreggiata il Bamberg che cresce. Devecchi incanta con la tripla, ma l'inerzia è per i tedeschi che dall'arco con Strelnieks passano per la prima volta avanti al 13'. Partita completamente aperta, con Meo Sacchetti a alternare quintetti con tre italiani tra cui D'Ercole. Brian e Haynes fanno 28-25, ma Melli è splendido protagonista; Zisis e Petway si scambiano triple, in una gara che ha avuto una accelerazione vivace, un libero di Eyenga pareggia Miller a quota 32 con 2'45". Melli realizza con un gesto tecnico che incanta, ma anche Petway è reattivo, prendendo due rimbalzi in attacco consecutivi per un altro pareggio. C'è poca cura nelle scelte e si corre da un lato all'altro senza segnare. Con otto secondi Trinchieri chiede timeout, e ci vogliono due rimesse (con Sassari non in bonus) per raggiungere lo scopo: quasi dall'arco Wanamaker fa male 34-36 al 20'. Ci vorrà un secondo tempo di energia ma anche di grande lucidità per il Banco di Sardegna, che non ha capitalizzato le 13 palle perse degli ospiti che ovviamente si rifanno tirando molto meglio.

Logan elude Zisis due volte e in 30" fa cinque punti, con anche una rubata. Miller accorcia tra qualche scontro duro, ma Logan è on fire e spara un'altra tripla 42-38 e timeout Trinchieri, molto arrabbiato con i suoi. Melli guida il Bamberg al pareggio con Petway che va in panca con 4 falli al 23'. Brian Sacchetti sembra più produttivo nel cambio, e Varnado trova un gioco da tre punti 45-42. Con Logan braccato dai tedeschi, Haynes guadagna la lunetta con il quarto fallo di Miller, fino a quel momento fondamentale per il Brose: l'ex Milano e Siena realizza poi Logan recupera e va di contropiede 49-42. Trinchieri può contare su un eccellente Melli che realizza cinque punti in fila e tiene il contatto con i sardi fino a siglare il pareggio 51-51 al 27' con altri due liberi. Ritmi che rallentano e bonus esauriti che danno i primi risultati Wanamaker fa +1 Bamberg Con 1'22" Alexander controsorpassa, e Logan stoppa Strelnieks che andava di tripla dall'angolo, ma nella continuazione Wanamaker trova due punti sbagliando il libero aggiuntivo. Solo che Sassari non segna più (due punti in 3') e due triple consecutive a firma Wanamaker e Strelnieks fanno tremare la Dinamo al 30' 53-60.

Haynes si sveglia con una bomba in apertura ultimo quarto, ma Devecchi su un giro di palla meraviglioso dei tedeschi concede la tripla a Heckmann che non sfrutta poi il libero. Melli fa il +9 e Zisis fa il +10 da tre dopo 2'30". Stipcevic cerca di riaprire con una bomba e esaltando il pubblico, ma Melli non si commuove e Sacchetti si prende il timeout con 6'19". Theis si fa beffa di Alexander che salta a vuoto, poi la triple di Heckmann e Melli (due) sono un 61-81 su una zona sforacchiata dei sardi, che sembra già una sentenza già al 36'. Logan rientra in campo e Brian va a segno ma il Bamberg ha troppa fiducia e controlla gli ultimi minuti, in cui Haynes ed Eyenga aggiustano un pò le statistiche personali. Finisce 73-90, e l'Euroleague di Sassari, sul record 0-5, prende mestamente la stessa strada dello scorso anno.

Dinamo Banco di Sardegna 73 – Brose Baskets Bamberg 90

Parziali: 21-14; 13-22; 19-24; 20-30.

Progressivi: 21-14; 34-36; 53-60; 73-90.

Dinamo Sassari – Haynes 14, Petway 5, Logan 12, Formenti, Devecchi 3, Alexander 6, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 9, Stipcevic 3, Eyenga 14, Varnado 7. All. Meo Sacchetti

Brose Baskets Bamberg – Melli 26, Zisis 8, Nikolic, Staiger, Theis 12, Wanamaker 18, Strelnieks 8, Harris 2, Miller 8, Olaseni, Heckmann 6, Idbihi 2. All. Andrea Trinchieri.

Arbitri: Sreten Radovic (CRO), Spiros Gkontas (GRE) e David Romano (SRB).