Sassari e Siena gioie d'Italia. Cantù, un altro sforzo. Milano: "Tu cosa fai stasera"?

 di Matteo Marrello  articolo letto 707 volte
Sassari e Siena gioie d'Italia. Cantù, un altro sforzo. Milano: "Tu cosa fai stasera"?

Italia forza quattro. Quattro come le rappresentanti del basket tricolore in Europa. Due entusiaste provinciali (Sassari e Cantù), una provinciale diventata ormai borghese e solita frequentare i salotti buoni dell'Europa (Siena) ed una metropoli che non riesce mai a calarsi nel ruolo della rampante di successo (Milano).

AJÓ DINAMO Partiamo da quei sardi “terribili” che mercoledì sera in Eurocup l'hanno fatta grossa andando a sbancare il Palasport San Pablo per 86-75 sfoderando un Drake Diener da 7/9 da oltre l'arco. Et voilà, le Last 16 non sono più un sogno e per entrare a farne parte basterà un successo casalingo mercoledì prossimo contro i francesi dell' Orleans ormai già fuori dai giochi. Sono proprio tosti i Sacchetti boys: hanno piegato per due volte gli spagnoli, hanno venduto cara la pelle in Francia ed hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie sia in trasferta che in casa alla Stella Belgrado dell'ex senese Igor Rakocevic, giocatore da sempre tra i più prolifici del vecchio continente. Ci attendiamo ora quel piccolo sforzo mercoledì prossimo per festeggiare al meglio il ritorno nelle coppe  dopo 52 anni.

PROVACI ANCORA CANTÚ Trasferiamoci ora in Eurolega dove continuiamo ad ammirare la voglia di non mollare della Maaporo Cantù che messa alle corde da in girone proibitivo si giocherà tutte le proprie carte giovedì prossimo ad Istanbul contro il Fenerbache allenato da Simone Pianigiani, che vorrà restituire ai brianzoli il dispiacere di quell' 82-58 rimediato  l'8 Novembre al PalaDesio. Siamo sicuri che il c.t. azzurro non conoscerà amor di patria la prossima settimana, ma Markoishivili e compagni dopo l'impresa riuscita nel Qualifying Round ne tenteranno una nuova ed altrettanto stimolante: passare dalla porta di servizio alle migliori 16 d'Europa, ovvero un po' come non essere sicuri di riuscire ad arrivare a fine mese e poi vincere al Superenalotto. Comunque vada sarà un successo...perchè? Perchè la squadra di Trinchieri ha sempre comunque mostrato coraggio, le due sconfitte per 2 punti contro il Panathinaikos e la prova casalinga contro il Real Madrid ne sono una chiara prova. Peccato per le due partite con Lubiana, sicuramente se dovesse andare male saranno quelle due gare il cruccio dei biancoblu, ma inutile pensarci ora. Per le analisi ci sarà tempo, stiamo in attesa e vediamo se riusciremo a far dire ai turchi 'Mamma gli Italiani'.

SIENA DALLE STALLE ALLE STELLE Che dire poi di Siena, mix fra elementi di esperienza e giovani pronti a costruire nuovo corso, l'inizio è di quelli da far tremare le vene ai polsi: bruciante sconfitta interna contro l'Alba Berlino, ko di misura a Tel Aviv e Malaga, poi....qualcosa è cambiato.... Brown, Hackett Kangur e Ress hanno suonato la carica ed invertito la marcia dei biancoverdi infilando ben 5 vittorie consecutive ottenendo il pass continentale con due turni d'anticipo.

MILANO “TU COSA FAI STASERA?”....Un vecchio successo di Dario Baldan Bembo al Saremo del 1981, corrisponde appunto l'interrogativo che più volte si sono fatti i tanti appassionati nonché i tifosi della stessa EA7 tra campionato e coppa. Risultati al di sotto delle attese e panchina di Scariolo traballante in più occasioni. Dopo due vittorie che non lasciavano presagire grossi guai, ecco che l'Olimpia inanella 5 sconfitte (intervallate dal successo casalingo contro il Cedevita) ed ora si gioca l'accesso alle Top 16 contro il già qualificato Zalgiris. Perdere sarebbe un fallimento, vincere una consolazione. Motivo? Perchè i successi vanno inseguiti, mentre Milano è parsa in più inseguita lei stessa paura di vincere e da un gioco confusionario. Minimo risultato con il massimo sforzo. Se arriveranno le Top 16 l'Olimpia dovrà cambiare mentalità, per guardare l'Europa non come un diritto acquisito,ma come stimolo per crescere e farsi rispettare.

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