Sassari, a Tel Aviv ci si gioca già una grossa fetta di passaggio del turno

La Dinamo vuole trovare la prima gioia su un Maccabi pieno di problemi
29.10.2015 08:26 di Paolo Zerbi  articolo letto 619 volte
Sassari, a Tel Aviv ci si gioca già una grossa fetta di passaggio del turno

Tutto o niente. Pur essendo soltanto a fine ottobre? Vien da pensare di sì. Estremizzando un po', sia chiaro, ma Sassari è chiamata ad uscire con una vittoria dalla tana della Yad Eliyhau Arena di Tel Aviv. Perché chi perderà sarà infatti solitario in coda al girone e sostanzialmente messa con le spalle al muro. Approfittare delle "disgrazie" del Maccabi, questo lo spirito che deve accompagnare la Dinamo: 31 punti di passivvo all'esordio sul CSKA Mosca, sconfitta in casa per mano dell'Unicaja Malaga, gli israeliani non attraversano certo un momento di forma esaltante trascinandosi scorie negative già dalla passata stagione. Tanto da mettere già in dubbio la posizione di Guy Goodes, con tanti nomi che circolano per la sua possibile successione (i più papabili, il tedesco Dirk Bauermann ed il lituano Jonas Kazlauskas). Dal canto suo la Dinamo Sassari arriva a Tel Aviv rinfrancata dal successo esterno contro Varese in campionato (la squadra di Meo Sacchetti era reduce da tre sconfitte consecutive), ma dovrà risolvere il dubbio Varnado: il lungo biancoblù, infatti, ha giocato solo una manciata di minuti nel posticipo di campionato per via di una botta alla costola. Solo una contusione, da valutare però proprio nella mattinata odierna. In caso di forfait, ritorno in quintetto per Petway e Joe Alexander (uno degli ex più attesi, insieme a Logan e Haynes) che andrà a ricoprire il ruolo di centro.