San Antonio mette in crisi la macchina perfetta di Golden State

20.03.2016 07:25 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1003 volte
San Antonio mette in crisi la macchina perfetta di Golden State

Era la partita-clou della stagione, e non si è smentita. Il miglior giocatore degli Spurs, il collettivo fatto di grandi campioni che sanno giocare insieme, ha avuto la meglio sulla rivoluzione Warriors fatta di velocità e tiro pesante. Hanno inseguito, braccato, accettati gli scambi di marcatura a ogni blocco portato per aiutare Stephen Curry a distribuire la magìa giallo-blu, senza dimenticare il resto della squadra. Curry ha tirato 1 su 12 da tre andando in lunetta solo 5 volte: non è una questione di cattiveria o di mani pesanti ma di una fisicità strabordante.

Pur realizzando il punteggio più basso in una gara quest'anno, Golden State è stata dentro la partita fino alla fine: Thompson 67-69 con 9' alla sirena conclusiva; Barnes e Rush con due delle poche triple andate a segno (9 su ) per il 78-77 con 4'. Nell'ultimo quarto però il nome di Curry non compare mai tra i marcatori e con due sfide ancora in programma tra le due franchigie, Kerr e Walton dovranno studiare qualcosa di nuovo, non per il record ma per il titolo.

Forse gli "incubi" di Popovich sono finiti: Green segna i punti decisivi (80-77), Leonard e Aldridge completano l'opera di forza (84-79 con 1'46") prima che i liberi di Diaw chiudano la contesa. La mossa tattica più importante del coach texano è Boris Diaw, molto più mobile, in quintetto al posto di Duncan (8' con 2p+1r), per un dominio pazzesco a rimbalzo (53 a 37 con 14 offensivi).

Nel definitivo 87-79 ci sono per San Antonio (59-10) 26p+13r di Aldridge, 18p+14r di Leonard, 14 di Diaw, 10 di Danny Green; 15 di Thompson, 14 di Curry, 11p+9r+8as di Draymond Green, 10 di Rush per Golden State (62-7) priva di Bogut e Iguodala. Continua la stagione perfetta iin casa degli Spurs che arrivano a 33 vittorie consecutive, e quella all-time con 44 vittorie in regular season in fila paregiando al secondo posto i Bulls 95-96. Per Golden State, invece, si attende un record di almeno 11-2 per superare quello di una intera stagione di Chicago del 72-10.