Russell Crowe? Il gladiatore è Bruno Cerella: Neptunas infilzato al Forum d'Assago

Successo per 79-71 per un'Olimpia Milano in grande emergenza
19.01.2016 18:29 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 3806 volte
Russell Crowe? Il gladiatore è Bruno Cerella: Neptunas infilzato al Forum d'Assago

Dopo le scorpacciate con Sassari e Aris il Forum si conferma, come con Trento, teatro di imprese gladiatorie. Non a caso, al fianco di Giorgio Armani c'è un certo Russel Crowe, e in un concerto di sangue e arena il risultato non cambia, e l'Olimpia Milano trova contro il Neptunas Klaipeda il secondo successo in fila in Eurocup. Primato in coabitazione con l'Alba Berlino, vincente in casa con i greci di Salonicco, tuttavia in un Forum per pochi intimi conta solo l'attualità di una prestazione d'orgoglio, orfana dei vari Hummel, Gentile, Sanders e Barac. Macvan è primo grimaldello con McLean, Cerella con tre triple e tanta difesa l'emblema di un coro e di una filosofia che dice solo, a squarciagola: «Bruno, Bruno».

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO - NEPTUNAS KLAIPEDA 79-71
Olimpia Milano McLean 15 (9r), Lafayette 11, Amato ne, Cerella 11, Macvan 13, Magro 3, Pecchia ne, Cinciarini 8, Jenkins 3, Simon 15
Neptunas Klaipeda Ewing 14, Siksnius 9, Mazeika 10, Bader 6, Sarakauskas 0, Beliauskas ne, Zavackas 14, Plaisted 0, Grant 15 (12r), Biruta ne, Butkeviciuis 3

 

1° QUARTO

Inizio scoppiettante di gara con un Neptunas in palla in attacco, con Ewing ad ispirare una rotazione di palla che vale le comode triple del lungo Zavackas (due) e di Bader. Olimpia che segna i primi 6 punti con Milan Macvan, Repesa che dopo 2' di Magro getta nella mischia McLean. Le triple di Simon e Cinciarini, dopo 7', valgono il primo tentativo di fuga (20-13) per una squadra che pare avere il controllo delle plance, con il 9-4 a rimbalzo. 8 punti a referto, Milan Macvan non pare però seguire il consiglio di limitare i falli del suo coach, e dopo 7.30 è il secondo per lui. Torna in campo Magro che si sblocca su assistenza di Simon, Neptunas che si tiene a galla con il 4/7 dall'arco.

2° QUARTO

Pur con 6 palloni (a 0) persi in 15' il Neptunas si tiene in partita con gioco semplice e concreto. Transizione condotta da Ewing, palla dentro per i lunghi Grant e Zavackas, che lavorano in post o riscaricano il pallone sugli esterni. Senza Barac Milano non può menar troppo le mani, e allora ecco spiegato il 33-30 a 4.55, attimo del timeout chiamato da Jasmin Repesa. Milano tira male, 43% da 2 e 30% da 3, mentre i lituani sono 6/11 dall'arco e addirittura davanti a rimbalzo, proprio per la scarsa precisione al tiro dei padroni di casa. Gli stessi Grant e Zavackas, alla lunga, chiudono a chiave l'area, e Milano pare perdere di profondità, in quella che si promette essere una battaglia soprattutto di nervi, con Simon a dare il primo segnale con due stoppate in fila, e Macvan a scuotere l'attacco con la tripla del 38-32 a 51''.

3° QUARTO

Olimpia che ha concluso poco, ma che riparte con il merito di aver riempito di falli gli avversari. 3 per Ewing (miglior realizzatore) e Siksnius, 2 per Sarakauskas, che compensano i 3 di Cerella e i 2 di Macvan e Lafayette. Tuttavia è approccio molle nei primi 3' senza canestri per la squadra di Repesa, e a lungo andare una bomba di Siksnius è una buona giocata di Grant valgono il 41-41 a 7.02, per un 9-0 totale di parziale. Milano prova a scuotersi con una tripla di Lafayette a 6.37, tuttavia l'attacco non ha continuità (sotto il 40% da 2 e poco sopra il 20% da 3), e a 4.05 Neptunas mette per la prima volta il naso avanti. Sono le giocate di McLean e Cinciarini, in un attacco senza idee e che non riesce a correre, a tenere accesa la contesa, e arrivano a sommarsi i 3 falli di Macvan e i 4 di Cerella. A 33'', sulla prima transizione reale, Cerella mette la bomba del 53-52, ma Neptunas chiude avanti.

4° QUARTO

Occhi diversi per l'Olimpia dell'ultimo quarto, subito avanti con Lafayette, e poi a cercare la giocata della partita prima del 35°. Tripla di Cerella per il 60-56, 2+1 di McLean per il quinto fallo di Sarakauskas a 6.23 (63-56). Un parziale di 10-2 che nasce dalla difesa, e con l'argentino sempre in campo a dare battaglia nonostante i 4 falli. Grant segna due canestri in serie svettando a rimbalzo offensivo, Olimpia che cerca sempre più costantemente l'uno contro uno visto il bonus superato dai lituani con 4.31 da giocare (67-60). Filosofia che vale anche per l'avversario a 3.42, però McLean alza l'adrenalina con una stoppata sulla tripla di Bader, e come con Trento Macvan chiama la carica del pubblico in mezzo al campo. Lo stesso McLean, a 3.08 dalla sirena, firma il comodo appoggio del 69-60. A 1.54 Cerella trova la terza tripla per per il 72-64, Simon in appoggio manda i titolo di coda a 81''.