Roma esce da un Cantu...ccio e porta a casa gara-1 in rimonta. Questa sera Varese - Siena

Cantù domina per tre quarti di gara ma i ragazzi di Calvani non si danno per vinti e negli ultimi 5 minuti costringono gli avversari ad un overtime deciso da Lawal Goss e Taylor Questa sera grande sfida a Masnago in un PalaWhirpool esaurito
25.05.2013 00:00 di Matteo Marrello  articolo letto 1036 volte
Gani Lawal
Gani Lawal

A Roma ci sarà pure fermento per le imminenti elezioni del sindaco e per il derby calcistico che assegnerà la Coppa Italia, ma a Roma,  buona buona li in un cantuccio (non ce ne vogliano i tifosi brianzioli per il gioco di parole) c’è una Virtus Roma con un cuore e un carattere d’acciaio.   Lo dimostra dopo una sfida al cardiopalma contro una Lenovo ben organizzata e agguerrita, quanto distratta e stanca nelle fasi cruciali. Dopo sette partite per entrambe nei quarti di finale Roma e Cantù pensano bene di non farsi mancare nulla e ricorrere ad un supplementare per decretare la vincitrice di gara-1 di semifinale. L’inizio è tutto di marca Lenovo con Tyus (15 pt di cui 10 nel solo primo quarto) e Ragland (16) a spingere sull’acceleratore. Roma si tiene a galla con i punti di Goss (saranno 18 alla fine) e Datome (23). Cantù dopo i primi 10 minuti è avanti 16-20, vantaggio che aumenta dal 14’ al 17 con un 10-0 di parziale firmato da Ragland, Smith (6), Scekic (6) e  Leunen (9). La squadra di Trinchieri sembra già avere almeno una mano sul match dopo i primi due quarti che si chiudono con un eloquente 30-42. Roma però ha imparato nei quarti di finale contro Reggio Emilia che le rimonte che paiono impossibili con il gioco di squadra ed una buona difesa diventano possibili, ed ecco che quando l 26’ Brooks piazza il canestro del +17 (35-52) l’orgoglio giallorosso rifà vivo con un contro break di 9-4 che riaccende le speranze di Datome e compagni. Aradori (13)  ricaccia indietro i capitolini e firma il +11 al 34’, sembra tutto finito ma nessuno lo ha detto al cuore e alla voglia di Roma che difende con le unghie e con Goss, Datome ed uno straordinario Lawal (14 pt e 8 rimb.) torna in parità due minuti più tardi. Nel convulso e carico finale Lawal ha anche l’opportunità di chiudere i conti dalla lunetta ma fa 0/2 e ci vogliono 5 minuti extra per mettere in archivio gara-1. Si riparte dal 66 pari. Aradori riporta in vantaggio gli ospiti, Taylor è freddo dalla lunetta come lo sono Mazzarino e Goss dai 6.75. Roma però ha nel suo totem Lawal l’uomo in più. Il nigeriano si fa perdonare con gli errori precedente con 4/4. Taylor lo imita con altri due sigilli e scrive l’1-0 nella serie. Lunedi sera gara-2 sempre al PalaTiziano. I calciofili si guarderanno magari i cucchiai di Totti, ma sappiano che questa Virtus Roma sta apparecchiando la tavola per un finale di stagione di tutto rispetto e sta mettendo in mostra un set di posate che infilza gli avversari sul più bello. Cantù sicuramente ci riproverà perché ha coraggio ed iniziativa. Playoff tutti da gustare insomma e questa sera ci attende Varese-Siena. Una sfida tra chi il tricolore lo vuole conservare e chi se lo vuole prendere con la forza e l’organizzazione del collettivo.