Risveglio Real con KC Rivers, Anadolu al tappeto (1-0)

15.04.2015 21:49 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1059 volte
Risveglio Real con KC Rivers, Anadolu al tappeto (1-0)

Solo il potenziale è scontato in casa Real Madrid. Non l’esito finale per una squadra che vive con pressioni senza eguali in Europa. Gara-1 contro l’Anadolu Efes premia Pablo Laso, ma il volto del coach vitoriano è segnato dalla tensione di una gara che i “blancos” vivono a lungo sull’orlo di un baratro. Perchè l’Anadolu controlla il ritmo per 20’, con Lasme e Saric innescati da Heurtel piazza anche un 15-0 di parziale per il +9 all’intervallo lungo, ma le forze individuali hanno una fine, e il gap tecnico emerge alla distanza. 11-2 il controparziale blancos ad inizio ripresa, KC Rivers è il protagonista inatteso (senza dimenticare la doppia doppia di Ayon) nella giornata nera di Rudy e del “Chacho”: 3 bombe in fila, e +10 toccato ad inizio quarto quarto per i titoli di coda.  

Iovic si affida alla coppia Bjelica-Krstic sotto canestro con Draper in cabina di regia. Chili sì, imprevedibilità di gioco no, tanto che il Real Madrid non fugge subito perchè frenato dalle percentuali al tiro. 0/4 per Rudy Fernandez? 9 punti (con tanto di tripla e fallo) per KC Rivers, protagonista che non ti aspetti nei primi minuti. Con i madrileni che dominano a rimbalzo (4 per il solo Ayon), dentro l’imprevedibilità di Heurtel abbinata alla coppia Lasme-Saric. Segnali immediatamente positivi (2 falli però per l’americano), soprattutto in attacco, e 22-20 alla prima sirena. Riflettere, non affrettare, ridurre al massimo le palle perse. La lettura della serie di Iovic è questa, e non è un caso che due scelte istintive in attacco aprano a due rapidi contropiede del Real per il +4. Ma il ritmo è in controllo alla squadra ospite, ed ecco un terrificante 15-0 di parziale chiuso da una bomba di Heurtel a 3.18 (27-38). Pablo Laso scuote la testa per una tavola imbandita dal rapido ingresso in bonus degli ospiti (a 7.22 dalla sirena), ma ribaltata dalla pochezza di Nocioni e Slaugher sotto canestro, letteralmente portati a scuola da Saric (11 punti) e Lasme (6 punti e 2 rimbalzi), cannoni armati innescati da Heurtel (7 assist, uno in meno del complessivo Real). Al tutto si sommano le pessime percentuali al tiro (46% da 2, 23% da 3), e solo due bombe nel finale di Llull e Fernandez ridimensionano lo svantaggio all’intervallo lungo: 35-43. Nel basket è fondamentale la riflessione negli spogliatoi a metà gara, come si rientra, ma soprattutto con chi si rientra. Anadolu nuovamente con Bjelica-Krstic sotto canestro senza Heurtel in regia. Dovere di gestione del personale per Iovic, ma contro Ayon e Reyes (pochi minuti nel primo tempo, e non bastano i due falli fischiati) il risultato è un 11-2 di parziale madrileno che riporta i padroni di casa avanti a 5.58 (46-45). Iovic chiama timeout visti i 5 punti nei primi 5’, Rivers riprende il filo del discorso del primo quarto con le tre bombe del +8 (58-51), pur con Heurtel, Saric e Lasme in campo la sensazione è che il filo del discorso, il ritmo, si sia un po’ perso nel disegno turco; le palle perse si fanno d’improvviso 11, il Real segna 26 punti nel quarto: 61-53 alla penultima sirena. Sensazioni, certezze, la pazienza turca è finita, come dimostra Saric nel confronto con un Reyes che si fa paladino madrileno nello stacco degli ultimi 10’. Real subito a +10, poi il timeout di Iovic e un nuovo 6-0 che vale il +12 (72-60) a 4.12, e il +13 di Rivers dall’arco a 2.42 (75-62). Il Real si è tolto un po’ di pressione di dosso, tra 48 ore tutto potrebbe anche essere molto più semplice.

 

REAL MADRID-ANADOLU EFES 80-71

Real Madrid Rivers 21, Fernandez 10, Nocioni 6, Campazzo ne, Maciulis 3, Reyes 12, Rodriguez 5, Ayon 14 (10r), Carroll 3, Llull 6 (7a), Bourousis 0, Slaughter 0

Anadolu Balbay 0, Osman 11, Perperoglou 5, Batuk 5, Saric 13, Draper 6, Krstic 9, Lasme 6, Janning 6, Heurtel 4 (11a), Kilicli ne, Bjelica 6