Reggio Emilia-Brindisi, il pagellone!

07.02.2017 13:15 di Alessandro Palermo  articolo letto 1975 volte
Foto IASENZA
Foto IASENZA

SERIE A - Il posticipo del diciottesimo turno va alla Grissin Bon Reggio Emilia, battuta l’Enel Brindisi 98 a 84. Di seguito le pagelle della gara del “PalaBigi”, partendo dai padroni di casa.

PAGELLE REGGIO EMILIA
Needham, voto 5.5
Parte in quintetto ma, a parte una tripla, mostra un po’ di confusione in cabina di regia. 3 assist in 14’ ma anche 3 perse evitabili. Menetti lo richiama presto in panchina, dove rimane per quasi tutto il resto del match.

Polonara, voto 8.5
Serata di grazia. Domina il primo quarto, sia in attacco che in difesa. Poi, dopo aver lasciato la scena a De Nicolao e Della Valle nella parte centrale del match, risorge nel quarto ed ultimo periodo. Chiude con 25 punti (9/11 dal campo), 7 falli subiti, 6 rimbalzi e 32 di valutazione. Clamoroso il 5/5 da tre, dopo lo 0/6 di Sassari.

Reynolds, voto 7 -
La prima davanti ai suoi nuovi tifosi è sicuramente positiva, peccato che nel secondo tempo rovina tutto rimediando un fallo tecnico stupido quanto sacrosanto. Spintoni e proteste a parte, esordio migliore non poteva essere per il rookie from Recanati. 6 punti in 6 minuti, poi stoppatona su M'Baye a metà del secondo quarto. Quando Menetti lo richiama in panchina esce acclamatissimo, nuovo idolo del “Bigi”.

Della Valle, voto 7.5
Più passa il tempo e più ci chiediamo se sia nato veramente nel ’93. Gioca da veterano, all’anagrafe deve esserci stato un errore. 20 punti, 7 falli subiti (9/9 ai liberi), 5 rimbalzi e 27 di valutazione.

De Nicolao, voto 7 +
Protagonista indiscusso del secondo quarto, con lui in campo la Grissin Bon gira meglio. Nei secondi dieci minuti si ritrova in un lampo con 5 punti, 3 assist e 2 recuperate. Alla fine i punti saranno 8 e gli assist 6, solita grinta e ottima visione di gioco.

Lever, voto 6.5
Buttato nella mischia a sorpresa, il 18enne gioca 6’ facendo felice Menetti ed i propri tifosi. Permette a Kaukenas di rifiatare e di ricaricare le batterie dopo un brutto avvio, merita gli applausi. Al 15’ piazza anche una tripla che gasa il “Bigi”. Bravo ragazzo.

Bonacini, n.e.

Strautins, voto 6.5
L’altro ’98 reggiano, lettone di nascita, che inorgoglisce il popolo biancorosso. Soltanto 4 punti in 18’, tutti dalla lunetta, e qualche sciocchezza. Tuttavia è prezioso in area, dove cattura 3 rimbalzi e rifila una stoppata.

Kaukenas, voto 6.5
Matteo Soragna in commento gli porta una iella pazzesca. “Non sbaglia un floater da quando porto il pannolino”, ecco. Detto, fatto. Kaukenas ne sbaglia due di fila, cosa che non capitava da circa 150 anni. Gufate dei telecronisti a parte, il lituano gioca male per ¾ di partita, salvo poi scatenarsi negli ultimi minuti. Chiude con 12 punti, segnando la tripla decisiva del +8 ad un minuto dal termine che – di fatto – archivia la pratica.

Cervi, voto 7/8
Parte bene, per poi spegnersi e riaccendersi. Non parliamo di elettricità, né di Enel, ma di un Cervi che zitto zitto chiude con 28 di valutazione senza accorgersene. Silenzioso ma letale: 15 punti (6/6 da due), 9 rimbalzi, 3 stoppate e addirittura 4 assist.
 

PAGELLE BRINDISI
Agbelese, voto 6.5
7 punti e 4 rimbalzi in 13’ ma anche tanto impegno. Nel pitturato non si tira indietro e lotta con i lunghi reggiani, che forti son forti. Non era facile, promosso.

Scott, voto 4
Fa più danni della grandine. Sacchetti lo lascia in campo 24’ ma non ne avrebbe meritati neanche la metà. Svogliato senza palla, pasticcione con la sfera in mano. 5 falli ed un tecnico che spezza il sogno di rimonta a Brindisi, cancellando gli sforzi di Moore.

Carter, voto 6.5
Croce e delizia. Bene per la doppia doppia sfiorata da 17 punti e 9 rimbalzi, trova anche il tempo per 3 assist. Molto meno bene, invece, per le 3 palle perse, le 2 stoppate subite e per l’1/5 da oltre l’arco. Nell’insieme, però, è l’unico con Goss e Moore a tirare la carretta nei momenti difficili, merita ampiamente la sufficienza.

Mesicek, voto 5.5
-1 di valutazione bugiardo. Parte subito forte, mettendo sul parquet grinta e triple (2/4). Poi, però, cala con il passare dei minuti e perde anche qualche pallone di troppo. Qualche segnale positivo l’ha dato.

Cardillo, voto 4
Serata da dimenticare per il capitano, il -19 di minus rispecchia la sua prestazione. Soffre molto in difesa, dove di solito riesce a dare un buon contributo.

Moore, voto 7.5
Alla faccia di quello che non stava bene, nel terzo e quarto periodo prende per mano tutta la squadra, trascinandola verso la rimonta e per poco non ci riesce. Se non fosse per Polonara e per le ingenuità di Scott, probabilmente sarebbe riuscito a compiere l’impresa. 13 punti (quasi tutti nel secondo tempo), 5 palle recuperate, 4 assist e 20 di valutazione. Trascinatore vero.

Donzelli, s.v.
Soltanto 4’ ma rivederlo in campo è già una bella notizia. Dopo il brutto infortunio subito ci vorrà del tempo prima che recuperi la forma migliore.

M'Baye, voto 6
Troppo nervoso, a tal punto da alternare ottime giocate a pessime scelte di tiro (7/12). Così facendo il gioco dell’Enel ne risente. Momenti bui e provocazioni a parte (con Polonara e Reynolds), è e resterà l’anima della squadra. Il motore principale di Brindisi, per punti (19), contro Reggio fatica a rimbalzo (2). Di solito è prezioso anche sotto ai tabelloni ma Cervi glieli strappa tutti.

Sgobba, n.e

Spanghero, voto 5.5
Solo 6’ in campo, nei quali non riesce a mettersi in ritmo e ad entrare in partita.

Goss, voto 7.5
La classe di questo giocatore non smette ancora di stupirci, ha sia la stoffa da campione che quella di leader. 14 punti (5/9 dal campo) in 28’, 3 assist, 3 rimbalzi ma soprattutto 4 recuperate e 20 di valutazione. Ogni santa volta in cui Reggio prova a scappare, lui si oppone, piazzando canestri pesanti che permettono all’Enel di restare a galla e di spegnere l’entusiasmo del “PalaBigi”.

Invidia, n.e

Pagelle a cura di Alessandro Palermo