Real "Galacticos", ma l'EA7 Milano cede con onore

Altra prestazione di altissimo livello per i madrileni giunti alla 18esima vittoria stagionale consecutiva; Milano lotta e si impegna per 40', non basta per vincere ma per guadagnare gli applausi dei 12mila del Forum si.
05.12.2013 22:40 di Lorenzo Belli  articolo letto 1208 volte
Alessandro Gentile
Alessandro Gentile

Ad oggi il Real Madrid non è battibile, anzi occorre fare un plauso all'EA7 in grado di rimanere in gara per tutti i 40', seppur non avendo mai dato l'impressione di poter impensierire realmente il “dream team” allenato da Laso. La compagine spagnola non ha lasciato speranze ai ragazzi di Banchi che hanno battagliato ma, appena l'inerzia è girata, sono stati travolti da una pioggia di canestri griffati Rodriguez, Fernandez e Carroll. I successivi, e vani, tentativi di rimonta sono andati a sbattere sul “totem” tunisino Mejri prima e quindi sulla infinita esperienza di Reyes. Gentile e compagni non possono rimproverarsi quasi nulla, anche se i margini per un ulteriore miglioramento ci sono, e sono pure dovuti, per una Milano che può, non solo qualificarsi alle top 16, ma anche recitare il ruolo di insidiosa outsider quando l'Eurolega entrerà nella sua fase più affascinante.

 

IL MATCH

Davanti a un Forum vestito a festa con oltre 12mila paganti apre le danze, con una tripla, Jerrells ma il Real non ha intenzione di farsi impressionare tanto facilmente: Darden ha la mano calda da oltre l'arco dei 6,75 e i spagnoli carburano (5-9); l'EA7 ha un sussulto d'orgoglio (11-9) ma appena scende sul parquet la terribile coppia Llull – Rodriguez i madrileni riprendendo immediatamente l'inerzia (11-17). L'Olimpia arranca ma non cede nelle battute finali della prima frazione e la tripla, fortunosa, di Melli sulla sirena fissa un 19-23 che lascia ben sperare i ragazzi di Banchi.

Il Real sembra in grado da un momento all'altro di mettere assieme un break importante, la EA7 regge con tutte le sue forze, pure Chiotti porta un inaspettato aiuto (21-25) ma bastano due attacchi frettolosi e Milano concede il fianco alla fantasia di Rodriguez e al “killer instinct” di Carroll e Fernandez che la fanno sprofondare in doppia cifra di svantaggio (21-34). L'Olimpia ci prova, lotta, ma la differenza sul parquet è palese anche per un occhio meno esperto: Rodriguez fa letteralmente quello che vuole, Llull è su tutte le linee di passaggio e mentre il cronometro scorre la distanza tra le due compagini si dilata (23-42); Jerrells e Wallace mettono una piccola pezza sul finire del parziale, il risultato rimane comunque inequivocabile, si ritorna negli spogliatoi sul 34-48 per un Real “galacticos”.

Milano entra in campo con la voglia giusta ma va' a sbattere sulle interminabili braccia di Mejri e quando il tunisino inizia a produrre anche in fase offensiva gli ospiti riprendono comodamente il largo (40-58), la EA7 non intende demordere ma non riesce mai a riavvicinarsi dato che il Real è sempre pronto a replicare, in questo frangente a strappare applausi è la classe cristallina di Rudy Fernandez; al 30' è 46-63.

L'Olimpia cerca, con Gentile e Jerrells, nuovamente di rientrare nel match (54-68) ma questa volta la carta vincente per Laso è il “vecchio” Reyes, sempre pronto a segnare in avvicinamento o a sporcare palloni vaganti nella lotta a rimbalzo; non basta l'energia di un volenteroso Lawal, l'EA7 arriva anche a -11 (61-72) quando mancano ancora 2'30” ma affretta e fallisce i tiri che avrebbero potuto illudere il Forum. Milano si prende la soddisfazione di essere la squadra sconfitta con il minor divario, solo sette lunghezze 71-78, in questo avvio di stagione da un Real giunto alla 18esima affermazione consecutiva, una vera macchina perfetta. Ora la mente dei meneghini va' al campionato, poi venerdì ci si gioca l'accesso alle Top 16 nel match casalingo con il Bamberg.

 

IL TABELLINO

EA7 MILANO – REAL MADRID 71-78

EA7: Haynes, Gentile 14, Gigli ne, Melli 9, Toure ne, Chiotti 8 (8 rimbalzi), Langford 8, Wallace 10, Lawal 10, Moss 3, Jerrells 9 (4 assist). Coach: Banchi

REAL MADRID: Draper, Fernandez 16, Reyes 8, Diez ne, Mirotic 8, Rodriguez 10, Carroll 8, Darden 8, Llull 6 (7 assist), Slaughter 4, Mejri 10 (7 rimbalzi). Coach: Laso