Real alieno, EA7 umana: non c'è match a Madrid

Partita praticamente perfetta dei madrileni che controllano agevolmente il match e battono una EA7 quasi mai in partita.
01.11.2013 22:23 di Lorenzo Belli  articolo letto 1771 volte
Langford, scorer dei milanesi
Langford, scorer dei milanesi

Nessuno scampo a Madrid per la EA7, bastano poco più di 12' al Real per scrollarsi di dosso la squadra di Banchi che non fa nulla di speciale per tentare di rimanere in scia e subisce passivamente la compagine madrilena che si conferma di ben altro spessore. Tutto da buttare? No, Milano semplicemente al momento non è in grado di opporsi alle super-potenze europee ma ora, passata la tempesta e messe in archivio le due trasferte “impossibili”, la EA7 è chiamata a non sbagliare contro Bamberg e Strasburgo; avanzare al turno successivo di questa Eurolega è d'obbligo poi, chissà, magari crescendo l'Olimpia potrà ambire a qualcosa in più del “rimanere in vita” in questa competizione.

 

IL MATCH

Il benvenuto ai milanesi è di Mirotic (4-0) ma l'EA7 è brava a non scomporsi e rimanere in carreggiata grazie ai canestri da oltre l'arco dei 6,75 di Moss (15-11); Mirotic è indemoniato e segna in ogni maniera: da lontano, in avvicinamento, in contropiede e schiaccia dopo un rimbalzo offensivo, al 10' ha già messo a referto addirittura 15 punti. Milano rimane a galla in qualche maniera e chiude la prima frazione sotto per 25-20, nemmeno troppo visto lo stato di grazia del montenegrino naturalizzato spagnolo.

Mirotic rimane seduto in avvio di secondo quarto ma il Real non ha problemi a dominare comunque sotto canestro e solo le iniziative di Haynes (30-26) ritardano l'inevitabile break madrileno che arriva con i canestri di Reyes, Darden e Rodriguez (41-26). Banchi, nonostante due time-out quasi consecutivi, non riesce a spezzare il ritmo del Real ed evitare l'affondo al -20 (49-29); le schermaglie di fine parziale mettono ancora in evidenza Rodriguez che fissa a fil di sirena il 52-31 con cui si ritorna negli spogliatoi, per il play spagnolo 13 punti nel secondo periodo.

La reazione, se così si può chiamare, di Milano è molto blanda e le giocate di Rudy Fernandez bastano e avanzano per tenere le distanze (64-41); gli ultimi giri di lancette del terzo parziale non offrono particolari spunti e alla terza sirena è 73-49.

L'EA7 riesce persino a commettere infrazione nella rimessa di inizio quarto periodo per poi limare qualche punticino grazie alla grinta di Samuels (76-57) ma Llull e Fernandez non lasciano neppure le briciole e infieriscono (80-57); nelle battute finali Jerrells e Langford addolciscono la sconfitta che comunque rimane pesante: risultato finale Real Madrid 93 EA7 Milano 74.

 

IL TABELLINO

REAL MADRID – EA7 MILANO 93-74

REAL: Draper, Fernandez 16, Reyes 14 (9 rimbalzi), Diez, Mirotic 19, Rodriguez 13 (6 assist), Carroll 9, Darden 4, Llull 10, Bourousis 4, Slaughter, Mejri 4. Coach Laso.

EA7: Haynes 5, Gentile 6, Cerella, Melli 2, Toure ne, Chiotti 6, Langford 17 (6 assist), Samuels 13, Wallace 2, Moss 11 (4 rimbalzi), Jerrells 12. Coach Banchi