Qualifying Rounds: Cantù, buona la prima ...ma quanta fatica

26.09.2012 00:13 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 869 volte
Qualifying Rounds: Cantù, buona la prima ...ma quanta fatica

Alla fine tutto è bene ciò che finisce bene, ma non si può dire che Cantù, per questa Manifestazione sponsorizzata Mapooro, non abbia scontato la fatica della vittoria sulla Montepaschi Siena in Supercoppa. Ci piacerebbe sapere, e questa è una nostra personale provocazione, se invece di essere Cantù a giocarsi la Qualifying Rounds, ci fossero state altre squadre italiane, se la Supercoppa italiana si sarebbe giocata nello stesso giorno o qualcuno avrebbe preferito spostare l'appuntamento proprio in virtù della così importante qualificazione al tabellone centrale di Eurolega. Restiamo con il nostro dubbio e passiamo avanti. Chi dava per scontato una vittoria facile, aveva fatto male i suoi calcoli e in qualche nostro articolo di presentazione all' evento di Desio, l'avevamo scritto. Il Lukoil, pur giocando nel campionato europeo più spezzettato che abbiamo mai conosciuto, ovvero quello bulgaro, dove tutte le sere si può assistere ad una partita di basket, un po' come andare a Teatro, non era la squadretta da oratorio che tanti saccenti italiani senza lumi aveva dichiarato alla vigilia. L' onore e il rispetto lo si doveva dare anche alla formazione di coach Dokuzovski andata in onda su Sportitalia  e non solo in prima serata su Canale 5. Per fortuna che Trinchieri & C. non si sono lasciati prendere dai facili entusiasmi e dalle pacche sulle spalle che arrivavano prima della gara. La partita se la son dovuta sudare per portarsela a casa e l'ingresso in semifinale ha avuto una maggior valenza, un piccolo preludio per ciò che accadrà nei prossimi giorni. (rb)

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La cronaca

Inizio positivo per Cantù che con la bomba di Leunen e i liberi di Cusin si porta sul 5 a 2 dopo due minuti. I bianco- blu attaccano con precisione, infilano due schiacciate con Cusin e Markoishvili, e allungano sul 12 a 6. I bulgari tentano di reagire con Heath e Green, ma la tripla di Mazzarino tiene avanti i padroni di casa sul 15 a 10 di metà prima frazione. Sofia non ci sta, corre in contropiede sempre con Heath e si riavvicina sul -1 (15 a 14). Il contro- break interno, firmato Tabu, ridà alla Mapooro 5 punti di vantaggio sul 20 a 15 a due minuti e mezzo dal termine del periodo. Tyus e Heath si ribattono colpo su colpo con il primo quarto si chiude sul 26 a 25 per Cantù.
La seconda frazione si apre con la bomba di Massamba per il +2 Lukoil. Stoykov risponde al gioco da tre punti di Tyus e i bulgari sono avanti 33 a 29 a 8 minuti dall'intervallo. I bianco- blu provano ad avvicinarsi con Manu, gli ospiti però, grazie ad Abukar e Watkins, continuano a comandare per 40 a 34 a metà del secondo periodo. E' Smith il protagonista del break interno che riporta i padroni di casa a contatto sul – 2 (38 a 40). L'arresto e tiro di Markoisvhili vale la parità a quota 40 a tre minuti dalla fine del primo tempo. L'equilibrio continua negli ultimi minuti del quarto con la Mapooro che arriva all'intervallo in vantaggio per 48 a 47 grazie a uno strepitoso Markoishvili.

Cantù comincia bene il secondo tempo con i punti di Aradori e allunga sul 55 a 50 dopo due minuti. Sofia reagisce, sfruttando anche un dubbio antisportivo fischiato a Leunen, e si avvicina sul – 1 (55 a 54) a metà della terza frazione. I bulgari aumentano l'intensità difensiva e con i canestri di Watkins mettono la testa avanti sul 58 a 57 a tre minuti dal termine del periodo. La Mapooro però non ci sta, realizza il lay- up con Tabu, insacca una gran bomba con Mazzarino e chiude il terzo quarto in vantaggio per 64 a 60.
L'ultima frazione inizia con la tripla del capitano per il +7 bianco- blu. Sono tre punti consecutivi di Cusin che permettono a Cantù di allungare sul 70 a 62 a sette minuti dalla conclusione del match. Gli ospiti reagiscono e con Avramov riducono lo scarto sul – 5 (71 a 66) di metà ultimo periodo. Il break dei brianzoli, tutto targato Tyus, allontana però la formazione di coach Trinchieri sul + 8 (77 a 69) a tre minuti dal termine della gara. Il Lukoil non molla e con due triple di Heath ritorna a – 3 sull' 80 a 77 a 90 secondi dalla fine della partita. Watkins risponde a Leunen, prima dei liberi si Smith che chiudono la contesa dando alla Mapooro vittoria, con il risultato di 87 a 79, e accesso alla semifinale dei Qualifying Rounds.

PALLACANESTRO CANTU' – LUKOIL ACADEMIC 87 – 79 (26- 25, 48- 47, 64- 60)


PALLACANESTRO CANTU’: Kudlacek ne, Awudu ne, Smith 13, Markoishvili 15, Leunen 5, Mazzarino 9, Casella ne, Brooks, Tyus 18, Tabu 3, Aradori 12, Cusin 12. All. Trinchieri.
 

LUKOIL ACADEMIC: Heath 21, Kolev ne, Massamba 6, Avramov 14, Green 8, Marinov, Banev 2, Stoykov 5, Watkins 18, Veselinov, Abukar 5. All. Dokuzovski.

Arbitri: Belosevic, Hierrezuelo, Koromilas.